Franchising: ecco i più ricchi imprenditori al mondo nel 2015

Franchising scelta vincente: stando alla Hurun Global Rich List 2015 (classifica dei 100 più ricchi al mondo), ben 20 imprenditori di essi sono proprietari o hanno partecipazioni importanti in imprese che hanno sviluppato in una rete in franchising capillare. Al terzo posto, per esempio, troviamo Warren Buffet (nella foto), conosciuto anche come “il mago di Omaha” per il suo sorprendente fiuto per gli investimenti finanziari, il quale nel corso della sua carriera ha acquisito importanti partecipazioni di alcuni dei maggiori gruppi in franchising che operano a livello mondiale, tra cui Coca Cola e McDonald’s.

In classifica, subito sotto di lui, si posizionano alcuni proprietari di multinazionali che implementano il format in franchising. Per citare qualche nome ricordiamo Amancio Ortega (Inditex, vale a dire il gruppo proprietario di Zara), Larry Ellison (Oracle), Bernard Arnault (Luis Vuitton Moët Hennessy) e poco sotto Alice e Christy Walton (Wal-Mart), Liliane Bettencourt (L’Oreal) e Gérard Mulliez (Auchan). In 43esima posizione troviamo Leonardo Del Vecchio; il primo e unico nome italiano presente nella Top 100 è anch’esso fondatore e presidente di una rete in franchising di fama mondiale attivo nell’occhialeria, Luxottica.

Serafino Di Loreto

Niguarda Shopping Gallery: il franchising entra in corsia

Ci sono anche le più importanti catene franchising tra i nuovi marchi del Niguarda Shopping Gallery, l’innovativa struttura commerciale inaugurata nel novembre 2010 all’interno del più grande ospedale milanese.

Grazie al raddoppi dell’offerta con un secondo blocco di negozi, il Blocco Nord propone 13 nuovi negozi, portando a 28 il numero dei punti vendita della galleria e a 2.700 mq la metratura complessiva dedicata allo shopping. Tra le novità c’è anche l’inserimento di un minimarket Conad – Sapori&Dintorni, che rappresenterà un’ancora di grande attrazione per i clienti finali. Gli altri punti vendita ospitati dall’ampliamento sono: Chicco, franchising di negozi di articoli per bambini, Primigi, rete di franchising abbigliamento bambino, Blu & Magenta intimo 0-12, Igi&Co, rete di franchising calzature, Lama Optical, Ronchi-Ethos Profumerie, Gioiapura, Lava&Cuce lavanderia e sartoria, Dolceria Zanetti, Yoyogurth e i nuovi format della ristorazione del gruppo Cir, tra i quali Chiccotosto.

“Quando abbiamo iniziato a commercializzare il primo blocco, non avevamo la possibilità di confrontarci con nessun progetto analogo. Siamo partiti quindi da un’analisi delle esigenze del bacino (stimato in circa 13.000 presenze giornaliere tra dipendenti dell’ospedale, degenti, pazienti per visite ed esami, visitatori a vario titolo) per costruire un mix merceologico e di insegne che rispecchiasse la domanda potenziale di target così diversi”, spiega Roberto Marchetti, direttore commerciale e sviluppo di Cogest Retail, incaricata della commercializzazione e gestione della gallery. “I risultati, in termini di fatturati e gradimento dei clienti, ci hanno dato ragione”.

“Per il Blocco Nord abbiamo lavorato con due obiettivi: in primis abbiamo pensato a potenziare l’attrattività complessiva della doppia galleria, creando sinergia tra i due poli. In secondo luogo, ci siamo focalizzati su punti vendita che, oltre ad essere sicuramente originali e innovativi rispetto al contesto, tenessero in debito conto le esigenze di target specifici”, aggiunge Enrico Conti, della divisione commerciale di Cogest Retail. “Visto che nel Padiglione si trovano, tra gli altri reparti specialistici, anche quelli di Medicina materno-infantile e di oculistica, abbiamo puntato su puericultura, giocattoli, abbigliamento e intimo bambini, ottica, oltre ad articoli da regalo e ristorazione”.

Serafino Di Loreto

Franchising gelateria: ce n’è per tutte le tasche

Franchising gelateria, un’alternativa vincente. Non solo per l’innalzamento generale delle temperature. La primavera/estate dell’anno 2014 è stata la sesta stagione più calda degli ultimi 210 anni. L’associazione Coldiretti ha dato un po’ di dati. In Italia sono oltre 37mile le botteghe artigianali per un’offerta di oltre 600 gusti e un giro di affari nel 2012 di 2,5 miliardi di euro, 3,5 se consideriamo anche la quota relativa alle macchine e alle attrezzature. Il business è promettente perché stiamo passando dal considerare il gelato un dolce a vero e proprio pasto. E nei sempre più caldi mesi primaverili ed estivi lo sostituiscono alla classica ristorazione. Sono 23 milioni gli italiani che ogni anno consumano abitualmente gelato, per oltre 15 chili a testa e una spesa totale di 5 miliardi di euro.
Attenti, però. Non tutte le zone di Italia sono uguali. I più attratti dal gelato come alimento, secondo le stime anche dell’Associazione italiani dei gelatieri, sono i residenti del Nord Est, seguiti da quelli del Nord Ovest e del Centro. Il Sud fa segnare la più bassa incidenza di gelaterie con 58 punti vendita ogni 100 mila abitanti.

Le offerte di franchising gelateria non mancano, sono diversificate e coprono varie fasce di investimento, dalle offerte low cost buone per chi non ha grossi capitali per partire a quelle più costose che però garantiscono il franchisee dal punto di vista dell’hardware (macchine self-service, per esempio).

Fra le offerte per aprire un franchising gelateria che si caratterizzano per un franchising low cost segnaliamo due offerte, quella di Gelatieri d’Italia (clicca qui per richiedere info franchising) e quella di Bacio Nero (qui per info franchising). Per Bacio Nero l’investimento è di 15.990 euro per un fatturato medio annuo che la casa madre ha calcolato in una fascia da 300 mila a 1 milioni e 200 mila euro. Per aprire un franchising gelateria Bacio Nero è necessaria avere un locale di 40/60 metri quadrati per un bacino di utenza di 10 mila euro. Non è necessaria avere esperienza nel campo. Così come non bisogna avere esperienza per aprire un franchising gelateria Gelatieri d’Italia. In questo caso l’investimento iniziale è di 9 mila euro per un fatturato medio annuo di 150 mila euro. Il locale che l’affiliato deve avere a disposizione deve essere di 40 metri quadrati. Non si pagano diritti d’ingresso (fee) o royalty.

Una tipologia di franchising gelateria innovativa è proposta da Gelateria Dolz (qui per info franchising). La sua idea di business si basa sulle gelaterie self service, in cui il cliente si serve da solo. Qui l’investimento è di 95 mila euro, escluse opere murarie e impiantistica, il fatturato annuo va da un minimo di 400 mila a un massimo di 700 mila euro.

Serafino Di Loreto

Franchising: alla scoperta del retail design

Il retail design, cioè il design applicato ai punti vendita e al commercio in generale, sta assumendo sempre più importanza, anche in Italia. Se ne sono accorte già da tempo le catene in franchising, sempre all’avanguardia quando si tratta di innovare e di spezzare con il passato. In Italia, dicevamo, non esiste una tradizione legata al retail design, come per esempio negli Stati Uniti, ma qualcosa comincia a muoversi. Tra le iniziative che segnaliamo a esperti del settore e al mondo del franchising è ShopExpo, mostra-convegno che nei giorni 12 e 13 marzo 2015 avrà luogo a Milano, nella sede di Superstudio Più in via Tortona, polo consolidato nel panorama milanese per gli eventi legati alla creatività e al design. Si tratta di una novità assoluta per l’Italia, dove attualmente non esiste una manifestazione dedicata esclusivamente al mondo del punto vendita.

Come spiega Osvaldo Ponchia, amministratore di OPS: “A seguito della pluriennale esperienza maturata nell’ambito del settore In-Store di Promotion Expo, la fiera che abbiamo lanciato oltre 20 anni fa, viene ora proposta al mercato una manifestazione dedicata e specifica per questi operatori del settore, che in un’unica sede potranno seguire un percorso articolato che annovera un’ampia gamma di prodotti, servizi e idee per il settore retail e, al contempo, partecipare ai convegni e ai seminari organizzata dall’associazione di settore POPAI Italia”. POPAI Italia, oltre ad arricchire l’evento di contenuti con un’intensa attività di convegni e seminari e con relatori rinomati, presenterà in fiera i lavori candidati all’Italian POPAI Award, così da premiare le più creative e innovative soluzioni proposte nel 2014 per una articolata tipologia di punti di vendita. Fra le sezioni della fiera si segnala: retail design, materiali POP, visual merchandising, illuminazione e lighting design, comunicazione outdoor e segnaletica, digital signage e tecnologie di nuova generazione, shopper e packaging, servizi per il pdv e molto altro ancora. Ovvero tutto quanto serve per progettare o rinnovare un punto di vendita, per attrezzarlo con le più avanzate soluzioni e renderlo funzionale, dinamico e capace di rendere estremamente piacevole la shopping experience dei consumatori.

Fra i marchi in franchising attenti al design fin dalla sua nascita c’è Dr Fleming, attiva nel settore franchising farmacie e parafarmacie, vincitrice di molti premi legati al concept, come il Golden A’ Design Award 2013/2014 e 3 premi all’Italian Popai Award.

Serafino Di Loreto

Franchising alberghiero: Marriott compra Delta Hotels

Grandi manovre nel franchising alberghiero. Marriott International, Inc. ha infatti siglato l’accordo per l’acquisizione del brand Delta Hotels and Resorts® e degli hotel a gestione diretta e in franchising di Delta Hotels Limited Partnership, società sussidiaria di British Columbia Investment Management Corporation (bcIMC), per C$168 milioni (circa 116,8 milioni di euro).

Delta comprende 38 hotel e 10.000 camere in oltre 30 città canadesi. Marriott,  che ha dichiarato un fatturato di circa 13 miliardi di dollari nell’anno fiscale 2013, e che gestisce direttamente o attraverso franchising, hotel e vacation ownership resort di 18 brand, diventerà così il più grande gruppo alberghiero in Canada, con 120 hotel e 27.000 camere.

Arne Sorenson, President e Chief Executive Officer di Marriott International, afferma: “Delta possiede un incredibile portfolio di alberghi, tra i preferiti in Canada. Con questa acquisizione confermiamo il nostro interesse ad ampliare il nostro portfolio di brand e a proseguire la crescita del gruppo fuori dagli Stati Uniti. La forza del brand Delta insieme all’esperienza di Marriott nello sviluppo di hotel, accelererà la crescita in Canada e in altri mercati in tutto il mondo. L’integrazione di Delta al portfolio globale di Marriott di oltre 4.100 hotel creerà nuove opportunità di viaggio sia per i clienti di Delta che per quelli di  Marriott”.

Secondo i termini dell’accordo, Marriott acquisirà gli hotel a gestione diretta e in franchising di Delta, insieme al brand e alla relativa proprietà intellettuale.

Stefano Pigolotti