Ecco perchè ho scelto il franchising Primadonna

Primadonna: un prodotto glamour, con assortimento vasto e profondo, proposto in una cornice fashion e performante.

Intervista a Luigi Del Mecio, proprietario del punto vendita Primadonna Collection di Siena: “Pienamente soddisfatto di quest’esperienza, sto valutando l’apertura di nuovi punti vendita in zone prive di questa realtà fast fashion così performante”.

E’ entrato in contatto con il brand nel giugno 2019, quando ha deciso di ampliare i suoi orizzonti e donare una sferzata di rinnovamento ai suoi business già avviati. Così dopo i primi contatti con l’azienda Primadonna S.p.A., è iniziato il suo cammino verso l’apertura del suo store. Luigi Del Mecio, oggi, è proprietario del punto vendita Primadonna Collection di Siena, in via dei Montanini 78/80.

In che modo la casa madre lo ha sostenuto?

“Il supporto da parte dell’azienda è stato efficiente e completo sin dall’inizio: Primadonna S.p.A. dispone di un team di esperti che guida l’affiliato, passo dopo passo, curando ogni dettaglio sin dalla nascita del progetto. Per me è stato un conforto sapere che il mio sogno fosse stato affidato ad esperti nel settore, pronti a seguire ogni aspetto legato all’apertura dello store ed alla formazione dello Staff scelto per il punto vendita. Nonostante la mia esperienza pregressa nel settore imprenditoriale, ho apprezzato molto la disponibilità e la professionalità di un team che rispecchia a pieno l’anima del brand: giovane, dinamico e volto al successo. Questa mia percezione è stata confermata in ogni fase del lavoro ed è la stessa che, in primis, mi ha spinto in questa esperienza”.

Quali sono state le principali motivazioni che l’hanno spinta a scegliere Primadonna Collection?

“Una motivazione forte, inoltre, è stata la proposta commerciale del partner: un prodotto glamour, con assortimento vasto e profondo, proposto in una cornice fashion e performante, data dal layout che caratterizza gli stores targati Primadonna Collection. Non per ultimo, il rapporto qualità/prezzo delle creazioni, vero fiore all’occhiello del marchio di origine pugliese”.

E’ necessario seguire dei corsi di formazione?

“Indispensabile per me, e per il mio staff, è stato il corso erogato dalla casa madre, incentrato sulle tecniche di vendita più efficaci, sul visual merchandising e sull’utilizzo dei programmi gestionali utili per lo store”.

Quali sono in termini economici i numeri per chi come lei vorrebbe aprire un punto vendita Primadonna?

“L’investimento da affrontare riguarda gli arredi e la location prescelta, preferibilmente situata in zone di grande affluenza e centri storici, mentre le collezioni seguono la formula del conto vendita: si paga solo la merce venduta, evitando, così, rimanenze di magazzino”.

I suoi progetti futuri…

“Pienamente soddisfatto di quest’esperienza, sto valutando l’apertura di nuovi punti vendita in zone prive di questa realtà fast fashion così performante”.

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NAU! raggiunge e supera i 150 punti vendita

NAU!, con l’apertura del nuovo store presso il “Centro Commerciale Carrefour” di Limbiate, ha festeggiato il 150esimo punto vendita in Italia e nel Mondo. Inoltre, poche ore dopo questo traguardo, il fashion brand varesino ha continuato la corsa, inaugurando anche il negozio di Lecco presso il “Centro Commerciale Meridiana”.

Ok a fusione Essilor-Luxottica

A poco più di un anno e mezzo dall’annuncio avvenuto a metà gennaio dello scorso anno, Luxottica ed Essilor hanno ottenuto l’ultimo via libera all’operazione di fusione tra i due gruppi, dalla quale nascerà un colosso del settore dell’occhialeria, con ricavi combinati superiori a 16,5 miliardi di euro e oltre 140 mila impiegati e addetti, distribuiti in più di 150 paesi. Tra le restrizioni indicate dal regulator di Pechino spicca che il gruppo risultante dalla fusione non potrà vietare ai venditori di occhiali cinesi di vendere anche i prodotti della concorrenza, esclusi store monomarca e di quelli in franchising. Inoltre, le autorità locali dovranno essere informate preventivamente nel caso in cui EssilorLuxottica volesse promuovere operazioni di M&A sul territorio cinese. L’operazione Essilor/ Luxottica resta ancora in attesa di un unico via libera, quello delle autorità antitrust turche, che però non è vincolante. Lo schema dell’accordo tra i due gruppi prevede che la holding Delfin di Leonardo Del Vecchio diventerà il socio principale del nuovo gruppo con una quota tra 31 e 38%.

Ok a fusione Essilor-Luxottica

A poco più di un anno e mezzo dall’annuncio avvenuto a metà gennaio dello scorso anno, Luxottica ed Essilor hanno ottenuto l’ultimo via libera all’operazione di fusione tra i due gruppi, dalla quale nascerà un colosso del settore dell’occhialeria, con ricavi combinati superiori a 16,5 miliardi di euro e oltre 140 mila impiegati e addetti, distribuiti in più di 150 paesi. Tra le restrizioni indicate dal regulator di Pechino spicca che il gruppo risultante dalla fusione non potrà vietare ai venditori di occhiali cinesi di vendere anche i prodotti della concorrenza, esclusi store monomarca e di quelli in franchising. Inoltre, le autorità locali dovranno essere informate preventivamente nel caso in cui EssilorLuxottica volesse promuovere operazioni di M&A sul territorio cinese. L’operazione Essilor/ Luxottica resta ancora in attesa di un unico via libera, quello delle autorità antitrust turche, che però non è vincolante. Lo schema dell’accordo tra i due gruppi prevede che la holding Delfin di Leonardo Del Vecchio diventerà il socio principale del nuovo gruppo con una quota tra 31 e 38%.

Nuovo Ok a fusione Essilor-Luxottica

A poco più di un anno e mezzo dall’annuncio avvenuto a metà gennaio dello scorso anno, Luxottica ed Essilor hanno ottenuto l’ultimo via libera all’operazione di fusione tra i due gruppi, dalla quale nascerà un colosso del settore dell’occhialeria, con ricavi combinati superiori a 16,5 miliardi di euro e oltre 140 mila impiegati e addetti, distribuiti in più di 150 paesi. Tra le restrizioni indicate dal regulator di Pechino spicca che il gruppo risultante dalla fusione non potrà vietare ai venditori di occhiali cinesi di vendere anche i prodotti della concorrenza, esclusi store monomarca e di quelli in franchising. Inoltre, le autorità locali dovranno essere informate preventivamente nel caso in cui EssilorLuxottica volesse promuovere operazioni di M&A sul territorio cinese. L’operazione Essilor/ Luxottica resta ancora in attesa di un unico via libera, quello delle autorità antitrust turche, che però non è vincolante. Lo schema dell’accordo tra i due gruppi prevede che la holding Delfin di Leonardo Del Vecchio diventerà il socio principale del nuovo gruppo con una quota tra 31 e 38%.

Piquadro Tratta Con Richemont Per Maison Lancel

Piquadro ha avviato una trattativa in esclusiva con il gruppo francese del lusso Richemont per acquistare Maison Lancel, storico produttore di borse parigino.  In caso le parti dovessero trovare un accordo, la transazione potrebbe chiudersi entro la metà del 2018. Il gruppo Piquadro opera nel settore degli accessori in pelle attraverso i marchi Piquadro e The Bridge. La rete distributiva si estende su oltre 50 Paesi nel mondo e conta su 116 punti vendita che includono 99 boutique a insegna Piquadro (63 in Italia e 36 all’estero di cui 55 a gestione diretta e 44 in franchising) e 17 boutique a insegna The Bridge (14 in Italia e 3 all’estero di cui 9 dirette e 8 in franchising).

Piquadro Mette In Borsa Un Buon Fatturato

Il Gruppo bolognese Piquadro, attivo nella produzione e distribuzione di articoli di pelletteria attraverso i marchi Piquadro e The Bridge, ha registrato nel primo semestre dell’esercizio fiscale 2017- 2018, terminato il 30 settembre di quest’anno, un fatturato di 46,81 milioni di euro, in crescita di quasi il 37 per cento rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. Il Gruppo Piquadro ha all’attivo una rete distributiva in oltre 50 Paesi ed è presente in 112 punti vendita, tra cui 96 boutique a insegna Piquadro (63 in Italia e 33 all’estero di cui 53 a gestione diretta e 43 in franchising) e 16 store a insegna The Bridge (13 in Italia e 3 all’estero di cui 8 a gestione diretta e 8 in franchising). Il Gruppo ha chiuso l’esercizio 2016/2017 con un fatturato consolidato pari a 75,91 milioni di euro.

GrandVision si espande anche in Puglia

(AZ Franchising) GrandVision Italy, rete di 400 punti vendita di negozi di ottica ad insegna GrandVision, Avanzi, Optissimo, Solaris e Corner Optique, ha aperto un nuovo punto vendita all’interno del centro commerciale Auchan di Mesagne, cittadina situata a pochi chilometri da Brindisi.

Il nuovo negozio ad insegna GrandVision by Avanzi ha una superfice di 72 metri quadrati. Durante l’evento di inaugurazione del punto vendita GrandVision by Avanzi, in programma per sabato 2 settembre, verranno distribuiti dei gadget a tutti i partecipanti.

Il punto vendita GrandVision by Avanzi di Mesagne, che porta all’assunzione di 5 persone, rappresenta una delle nuove aperture previste nel piano di espansione aziendale per il 2017. Parallelamente è stato implementato lungo tutta la penisola un importante processo di rebranding, ormai giunto al termine, che ha visto riuniti sotto lo stesso brand tutti i punti vendita dei due marchi storici dell’ottica italiana, Avanzi e Optissimo, parte del Gruppo rispettivamente dal 1999 e dal 2014.

NAU!: ecco il primo negozio in Iran

(AZ Franchising) La rete di negozi di occhiali in franchising NAU! ha inaugurato il suo primo store in Iran, nella capitale Teheran, proseguendo così il percorso di internazionalizzazione che prevede, nel corso dell’anno, ulteriori aperture sui mercati esteri.
NAU! ha scelto Teheran, simbolo dello spirito di rinnovamento che anima il Paese, perché, con la sua popolazione di oltre 8 milioni di abitanti, è una delle capitali emergenti più interessanti a livello mondiale. In particolare il Golestan Shopping Center, dove sorge lo shop NAU!, è uno dei centri commerciali più importanti della capitale iraniana, sede dei più prestigiosi brand e punto di riferimento dello shopping,
Il nuovo store NAU! per l’Iran si sviluppa il negozio di circa 100 metri quadrati con due vetrine.

Il nuovo punto vendita va ad aggiungersi allo store di Barcellona-C.C. Anec Blau, ai punti vendita di Madrid-C.C. La Gavia e Madrid-C.C. Plenilunio, ai tre negozi presenti in India, a New Delhi, e al corner di Miami, incrementando così la presenza sui mercati internazionali del brand di Castiglione Olona.

La società, fondata nel 2004 dall’attuale Presidente Fabrizio Brogi, ha sede a Castiglione Olona (Varese). NAU! ha una rete distributiva composta da oltre 130 store monomarca, tra negozi diretti ed in franchising, in Italia, Spagna, India e USA e circa 600 dipendenti. Nel 2017 la società si è aggiudicata il premio di Legambiente “Campione dell’economia circolare”.


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Furla, nuovo flagship store a Singapore

Furla ha inaugurato il suo nuovo flagship store a Singapore nel prestigioso mall dedicato allo shopping del lusso, “The Shoppes at Marina Bay Sands”, tappa importante sulla strada dell’espansione del brand a Singapore e nel Sud–Est Asiatico.

“Siamo orgogliosi di questa nuova importante apertura” ha dichiarato Eraldo Poletto CEO di Furla. “Questo è il nostro più grande punto vendita a Singapore, ed è anche il primo ad accompagnare il consumatore alla scoperta del mondo “lifestyle” Furla attraverso le sue collezioni di borse e accessori, dalle calzature alla collezione dedicata all’ uomo.”

Il flagship riflette il nuovo concept store del marchio e trae ispirazione da elementi architettonici della Villa restaurata del 18 ° secolo che ospita il quartier generale Furla a Bologna. Uno spazio elegante, dalle tonalità naturali e nuance pastello, enfatizzate da un’illuminazione soffusa e calda, materiali pregiati come il legno di palissandro e il marmo travertino italiano, vetro opalescente e finiture in ottone.

Stefano Pigolotti