Franchising occhialeria: NAU! cresce e crea lavoro

NAU! Spa – rete di franchising occhialeria – chiude il primo semestre 2015 con incrementi positivi a due cifre, in termini di risultati operativi, creazione occupazionale, espansione sul territorio e internazionalizzazione.

Rispetto all’anno precedente, il 2014 si è chiuso con un aumento del 34% sul fatturato, che ha raggiunto i 19 milioni di euro e una crescita dell’EBITDA pari al 43 %: sono valori importanti, questi, soprattutto alla luce del panorama economico del Paese e del quadro di generale incertezza che si respira in Italia.

Il franchising occhialeria NAU! ha applicato quella che si definisce la “formula fast fashion” al segmento dell’occhialeria, innovando il mercato grazie al design dei suoi prodotti unito a un prezzo smart. Il consumatore può dire addio al concetto di un unico occhiale importante dal costo proibitivo, e iniziare a cambiare occhiali come cambia abbigliamento e look, con la certezza di indossare un prodotto di grande appeal e altissima qualità. E così, in meno di 10 anni, NAU! è arrivata a sfidare i colossi del settore conquistando la fiducia e le preferenze di milioni di clienti.

Il marchio è cresciuto anche grazie alla riconoscibilità portata dai negozi: alle 17 nuove aperture del 2014, se ne sommano altre 9 perfezionatesi nel primo semestre del 2015, per un totale complessivo di 84 negozi avviati alla data del 30 giugno 2015 sul territorio nazionale, con vendite che hanno registrato un incremento del 19% verso il primo semestre dell’anno precedente.

In tema di sostenibilità, NAU! dimostra il proprio impegno con azioni continuative e concrete, è infatti il primo brand nel settore retail ottico in Europa ad aver ottenuto la certificazione ambientale UNI EN ISO 14001. In virtù della certificazione ambientale NAU! ha definito un sistema di gestione aziendale adeguato a tenere sotto controllo gli impatti ambientali delle proprie attività e a ricercarne sistematicamente il miglioramento in modo coerente, efficace e sostenibile. Dai processi produttivi mirati alla riduzione degli sprechi, alle collezioni in plastica riciclata, come le collezioni in plastica riciclata NAU! Green che ogni stagione si rinnovano con nuovi modelli, fino agli arredi dei negozi in materiale riciclato e alla politica energetica.

Guardando all’espansione, oltre a creare lavoro sul territorio (80 assunzioni nel 2014 e 45 nel primo semestre 2015, per un totale di 398 addetti), va rilevato che da maggio 2015 NAU! SPA ha intrapreso la strada dei mercati internazionali con l’apertura del primo negozio monomarca a Barcellona, cui seguirà nel breve termine un investimento sul mercato indiano – in rapida espansione, insieme a Cina e Russia, seguite da Brasile, Messico, Repubblica Ceca, Emirati Arabi, Turchia, Tailandia e Polonia – ritenuto strategico per il settore.

Dal punto di vista della distribuzione, riveste inoltre significativa importanza la presenza degli 84 negozi nei maggiori Centri Commerciali e nei più prestigiosi centri storici, vedi l’apertura in Via Dante a Milano, oltre che nel fondamentale canale del travel retail, con ben sette punti vendita monomarca in particolari scali aeroportuali come Milano Malpensa e Linate, Bergamo, Bari e Torino.

L’impegno costante condotto dal franchising occhialeria NAU! su più fronti e ad ampio raggio è stato riconosciuto non solo dagli indiscutibili risultati di mercato ma anche dal conferimento del prestigioso AZ Franchising Award 2014 per l’innovazione apportata nel prodotto e nel format distributivo e del Planet Sierra Award 2015 per l’attuazione delle migliori pratiche in ambito ambientale. Mentre i dati ANFAO (Associazione Nazionale Fabbricanti Articoli Ottici) rilevano una sofferenza dell’occhialeria Italiana per il mercato interno con una perdita di un ulteriore punto percentuale sul 2014, NAU! SPA si conferma nuovamente un’azienda in crescita che crea lavoro, in controtendenza con il segmento, con un brand sempre più conosciuto ed apprezzato in Italia e all’estero, frutto dell’impegno nella ricerca e nello sviluppo e soprattutto con un occhio alla sostenibilità.


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Segue, rete di franchising accessori moda, si rinnova per crescere

La rete di franchising accessori moda Segue rinnova i propri negozi e punta a un nuovo piano di sviluppo in tutta Italia. In particolare, il nuovo flagship store di Firenze, nel cuore storico della città, in via degli Speziali è stato inaugurato in concomitanza con la manifestazione del Pitti Bimbo.

Il progetto è nato dalla stretta collaborazione tra l’amministratore delegato Nicola Zini, il direttore retail Giuseppe Soggia e l’architetto Francesco Cassetta. Gli arredi sono stati realizzati dalla Grottini e il tutto messo in opera dalla G.P. Shops. La boutique, di 130 metri quadrati, si sviluppa su 2 piani. Il nuovo concept di Segue Firenze ha dei punti in comune con il precedente, come a confermare un legame con la tradizione, innestando forme moderne, materiali più freschi e luminosi. L’ingresso è evidenziato dal nuovo logo luminoso a contrasto di colore bianco su sfondo scuro, contornato all’interno da due pannelli di vetro brunito, che introducono il cliente all’interno del negozio.

L’inserimento dei sistemi espositivi all’interno di una vera e propria griglia porta a definire e determinare gli spazi espositivi, sottolineati dalla disposizione dei corpi illuminanti a soffitto La zona della cassa è sottolineata dalla comunicazione luminosa sul fondo e contornata da espositori per piccoli accessori per incentivare la vendita d’impulso. Il gioco di riflessioni delle strutture in vetro trasparente, del vetro brunito e del metallo cromato contrasta con l’opacità del pavimento e dei soffitti, mentre il fondo del negozio vibra grazie all’effetto delle tende in velluto che infondono un aspetto di eleganza tutta italiana. Con il nuovo concept sono previste circa 10 nuove aperture fra diretti e in franchising entro il 2015.

Serafino Di Loreto

La catena di ottica in franchising NAU! si dà… al golf

NAU!, rete di negozi di ottica in franchising, ha siglato una partnership con l’associazione nazionale dei professionisti di golf PGA Italiana e ha creato l’occhiale specifico per i professionisti. A partire da Giugno 2015, tutti i professionisti italiani indosseranno l’esclusivo occhiale NAU! GOLF (foto) pensato e realizzato per supportarli in ogni sfida.

Il nuovo occhiale, caratterizzato da una montatura ergonomica e avvolgente, è realizzato in Grilamid TR90®, materiale altamente performante che conferisce leggerezza e flessibilità ma anche resistenza agli urti e agli shock termici. Inoltre, garantisce una protezione totale dai raggi solari, compresi quelli periferici. Infine, terminali e naselli regolabili, realizzati con materiali ipo-allergenici, consentono il massimo comfort di calzata. Le lenti, a totale protezione dai raggi UV, sono realizzate in policarbonato, che conferisce elevata resistenza agli impatti.

Fabrizio Brogi, presidente NAU! dichiara: “NAU! da sempre investe sullo sport perché lo sport è entusiasmo, passione, divertimento. Il golf è da sempre uno sport che richiede un’accurata percezione visiva ed è per questo che abbiamo progettato e creato l’occhiale che meglio soddisfa le esigenze dei giocatori. Essere fornitori ufficiali di PGA Italiana, l’associazione nazionale dei professionisti del golf riconosciuta in tutto il mondo e “vestire” gli oltre 600 PRO di Italia, è per noi motivo di fortissimo orgoglio”.

Costantino Rocca, Presidente PGAI, dichiara: “La performance sportiva degli appassionati di golf può essere fortemente influenzata dalla qualità visiva del campo. Grazie all’occhiale, ideato e realizzato da NAU!, caratterizzato da materiali di altissima qualità, da lenti performanti e ultra protettive e da un ergonomia di calzata che si adatta ad ogni movimento, i nostri associati avranno ora la possibilità di concentrarsi solo sulle proprie performance. In NAU!, infatti, abbiamo trovato il partner ideale nel settore dell’eyewear sportivo”.


 

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Abbigliamento in franchising: prima linea occhiali per Giorgia & Johns

La rete di abbigliamento in franchising Giorgia & Johns ha lanciato la sua prima linea di occhiali da sole. La Sunglasses Collection di Giorgia & Johns si compone di 10 modelli realizzati interamente a mano con l’utilizzo di acetato di cellulosa made in Italy di prima qualità.
Sperimentazione, design, artigianalità e attenzione al dettaglio: questi gli elementi da cui prende vita la collezione eyewear per l’estate 2015. Una collezione dall’anima trendy e dallo stile easy che rispecchia i canoni estetici del brand. Montature tonde, cat eyes, specchiate, quadrate, adatte ad ogni tipo di look. Forme semplici e funzionali che si uniscono ad un’alta perizia tecnica. Dopo il lancio della linea Biocosmetics, una linea di prodotti per la cura del corpo 100% naturale, avvenuto lo scorso ottobre, il marchio di abbigliamento ha questa volta puntato sugli occhiali da sole, ampliando e completando la sua proposta di lifestyle. I 10 modelli della collezione sono disponibili in tutti i punti vendita Giorgia & Johns e sullo shop online www.giorgiaejohns.it.

Giorgia & Johns può contare su tre showroom principali (Bologna, Milano, Napoli) e circa 40 negozi monomarca. Punto di forza dell’intera rete commerciale di abbigliamento in franchising è il sistema di vendita B2B dove i retailer possono consultare le disponibilità di magazzino ed effettuare ordini con un procedimento rapido e immediato, con consegna entro 24 ore. Non vengono richieste fee e royalty ai futuri affiliati, mentre l’investimento consiste in 300 euro al metro quadrato per gli arredi (esclusi impianti ed eventuali opere murarie), più 30.000 euro di fidejussione bancaria e polizze assicurative per furto e incendio merce.

Serafino Di Loreto

Aprire un negozio di calzature franchising: la storia di Erica

Unire uno stile prettamente fashion a un prezzo imbattibile è la mission aziendale di Primadonna Collection, uno dei brand che dal momento della sua nascita riscuote più successo sia in Italia che all’estero. Il network in franchising di calzature e accessori moda oggi conta 302 punti vendita totali, di cui 79 punti vendita diretti e 179 affiliati in Italia, 5 diretti e 39 affiliati all’estero. Il marchio Primadonna Collection, nato nel 2001, è il risultato di un percorso fatto di tradizione, di competenze acquisite sul campo, di scelte strategiche adeguate alle nuove sfide poste dal mercato. L’idea che sta dietro al progetto è stata quella di realizzare un brand che comunicasse emozioni e, soprattutto, un senso di appartenenza a un mondo allo stesso tempo bello e accessibile. Alle scarpe, primo amore del marchio, oggi si aggiungono accessori come borse e bijoux, seguendo un percorso che porta sempre più direttamente al total look. Il marchio Primadonna Collection conta più di 300 punti vendita sparsi sia sul territorio italiano che internazionale. È presente in 16 paesi (compresa l’Italia): Spagna, Francia, Irlanda, Lussemburgo, Ungheria, Germania, Portogallo, Cipro, Libano, Emirati Arabi Uniti, Armenia, Azerbaijan, Arabia Saudita, Tunisia, Stati Uniti. La politica di espansione sui mercati esteri è in costante e continua evoluzione. “È una scelta che sicuramente rifarei” afferma Erica Capiali (foto sotto), proprietaria di due negozi in Sardegna, a Nuoro presso il centro commerciale Prato Sardo, e a Sassari nella centralissima Viale Italia.

erica-primadonna

Ci racconta qualcosa della sua storia professionale?
“Non sono nuova al mondo del franchising in quanto ho iniziato con due marchi con i quali ho aperto vari negozi. Poi ho conosciuto Primadonna Collection e ora ho due negozi, uno a Sassari in Viale Italia e l’altro a Nuoro nel centro commerciale Prato Sardo”.

Come mai aprire un negozio di calzature franchising Primadonna Collection?
“Quando ho conosciuto il marchio qualche anno fa sono stata completamente rapita dall’immagine perché possiede un layout che nessun altro ha. Mi piacevano inoltre il tipo di negozio e la collezione. Trovo che sia un’azienda veramente forte e competitiva perché è riuscita a mantenere un prezzo che è appetibilissimo in rapporto alla qualità su un prodotto che è assolutamente fashion. Ho conosciuto inoltre Valerio Tatarella, fondatore e amministratore unico di Primadonna Collection, e sua moglie che sono stati meravigliosi e si sono rivelati pienamente all’altezza delle mie aspettative. Il primo approccio è stato con il loro direttore dello sviluppo dal quale mi sono fatta spiegare come funzionava il progetto”.

Per quanto riguarda l’individuazione del punto vendita?
“Sono stata aiutata moltissimo dall’azienda che ha individuato la location di Sassari. Era una location perfetta sotto tutti i punti di vista. Non mi considero presuntuosa ma in tutta sincerità posso affermare di avere il più bel negozio di scarpe di Sassari. L’azienda si è inoltre occupata di tutto, dagli arredi alle luci, addirittura delle imprese che si occupavano degli impianti, tipo quello anti intrusione. Il negozio viene consegnato chiavi in mano”.

Quanto è durata la preparazione del punto vendita?
“Dall’ingresso dell’impresa fino all’inaugurazione abbiamo impiegato circa un mese. In negozio si lavora con i loro software. Degli incaricati hanno posizionato un terminale, hanno installato il programma che a me era già stato spiegato durante la formazione ed ero quindi già in grado di usarlo. C’è sempre un area manager in fase di apertura. Io anzi sono stata privilegiata perché in fase di allestimento, vale a dire una volta terminati i lavori strutturali e di arredamento, abbiamo ricevuto il supporto dalla visual manager del brand, nonché la moglie del nostro Amministratore Unico. Non a caso il negozio è qualcosa di incredibile. È stata una grande inaugurazione, la migliore che io abbia mai fatto. Il pubblico ha reagito benissimo”.

Parliamo delle collezioni e del funzionamento del negozio.
“Le collezioni vengono mandate dall’azienda. Inoltre si lavora in conto vendita. Settimanalmente si paga il venduto e tutto quel che rimane si restituisce a fine stagione. Di questi tempi non si può lavorare in altro modo”.

Accennava alla formazione. Vogliamo approfondire come avviene prima aprire un negozio di calzature franchising Primadonna Collection?
“Primadonna Collection tiene dei corsi utili. Io per esempio non avevo mai lavorato con la scarpa e posso dire di essere uscita dal corso a Bari che della scarpa sapevo tutto, da come viene assemblata a come si vende. E pensare che quando sono arrivata non sapevo distinguere una suola dalla tomaia! La formazione è strutturata in due parti. C’è una prima parte sul campo in uno dei negozi pilota di Bari e lì ho visto tutta la parte gestionale e il magazzino. Il franchisor ti offre una formazione a 360 gradi che ti mette in condizione di vendere bene. La seconda parte è l’Accademia di formazione dove c’è un negozio virtuale con il visual del format, quindi l’allestimento che è abbastanza complicato quando non si ha la minima idea di come si fa. La casa madre ti dà tutte le chiavi di lettura per allestire una parete che sia d’impatto al cliente e tutti i trucchi del mestiere. Dopo la formazione ci segue molto. Sono molto presenti anche se fisicamente lontani, prima di tutto con un area manager che viene due volte al mese. In questo momento per esempio sto preparando una campagna pubblicitaria e sono seguita passo dopo passo dall’ufficio marketing. Noi affiliati dobbiamo solamente occuparci di prendere i contatti con le clienti, cioè fargli compilare la modulistica e inserire i dati nel data base. Al resto pensa tutto il franchisor”.

Quali sono, secondo lei, i punti di forza dell’azienda?
“La sicurezza dell’investimento, per chi vuole aprire un negozio di calzature franchising, in primo luogo. È un investimento sicuro perché con un negozio in conto vendita non si corrono mai grandi rischi. Inoltre il prodotto è realmente valido. Quindi, quando si ha la collezione e quando si ha il punto vendita si è al sicuro. Naturalmente è chiaro che poi un negozio va seguito e seguito bene perché tutto dipende dalla bravura di chi ci sta dentro. Se non si sa vendere si può avere la merce più bella del mondo ma è inutile, non c’è business. In Italia non abbiamo niente per questa fascia di prezzo che si possa paragonare a Primadonna Collection. Il feedback dei clienti è positivo. Noi abbiamo una clientela piuttosto vasta e mettiamo le scarpe ai piedi anche a chi di solito si rivolge ad un mercato con una fascia di prezzo più elevata. Questo perché le scarpe sono belle e alla moda, di grande appeal anche nei confronti di chi abitualmente si serve da altre parti. Inoltre il pubblico è trasversale, dalla ragazzina fino alle signore pensionate grazie anche ad alcuni modelli comodi ed eleganti. Il fatturato è sicuro. Rispetto al business plan iniziale, ho superato le aspettative iniziali”.

Facendo un bilancio complessivo?
“Il bilancio è altamente favorevole tanto che io avrei aperto altri negozi con Primadonna Collection. Purtroppo in Sardegna il territorio è stato già ampiamente occupato e quindi stavo pensando di aprirne uno nella penisola cercando di risolvere il problema logistico. È un’idea che da un po’ io e mio marito abbiamo in testa e spero che si realizzi al più presto”.


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Furla, fatturato record e spinta sul retail

Il brand della moda Furla chiude il bilancio consolidato 2014 con numeri migliori rispetto ai dati di pre-closing annunciati all’inizio del 2015. Il fatturato si è attestato sui 262 milioni di euro, un aumento del 15% rispetto al 2013 che, a cambi costanti, corrisponde al 18%. Rispetto agli ultimi quattro anni sale a +74%. I risultati, dicono dall’azienda in retail, dimostrano quanto positivi siano i risultati sul bilancio della strategia dell’azienda, orientata all’espansione globale e a una distribuzione mondiale sempre più capillare. Ormai i mercati internazionali producono ormai l’80% del fatturato: il 30% per cento di questo è realizzato in Medioriente, il 25% in Giappine, il 16% nell’Asia-Pacifico e il 9% negli Stati Uniti. Nuova, spinta, inoltre, nel retail con un programma serrato di nuove aperture. In Europa alle boutique monomarca di Madrid in Calle Serrano, Vienna in  Kohlmarkt e Mosca nel department store Atrium, inaugurate in questi giorni, seguirà quella di Roma in Piazza di Spagna. In area Asia-Pacifico sono previsti opening a Sidney, a Singapore, a Hong Kong e a Shangai. Negli  Stati Uniti è prevista l’apertura di un flagshipstore  in  5th Avenue a New York.

Con il suo retail oggi Furla è presente in 100 paesi, nelle capitali dello shopping internazionale, con 398 negozi monomarca. Dato importante: le oltre 180 boutique a gestione diretta sviluppano il 60% del fatturato. Una rete distributiva sempre più capillare che nel 2014 ha contato 60 nuove aperture in aggiunta alle 51 del 2013; questo oltre ai 1100 punti vendita fra multimarca e department store che distribuiscono Furla. Questa crescita importante è il risultato di quattro anni di intenso lavoro che dà avvio ad un nuovo corso del brand. Il 2015 sarà di grande cambiamento: triplicheremo gli investimenti nel marketing e continueremo ad investire in modo importante in nuovi punti vendita monomarca nei mercati più strategici” – dichiara Eraldo Poletto, CEO Furla.

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Franchising ottica: ecco come guadagnano gli affiliati NAU!

Il franchising ottica NAU! non adotta la politica del conto vendita per l’approvvigionamento. “La nostra proposta franchising va oltre”, ci dicono dall’azienda

Perché NAU! ha deciso di non adottare il conto vendita?
“Per quale motivo adottare il conto vendita se con la formula franchising ottica NAU! puoi ordinare il prodotto dopo averlo venduto e aver incassato?”.

Quale politica di approvvigionamento adottate invece?
“Nei nostri negozi in franchising esistono due grandi categorie di prodotto: le lenti oftalmiche, che sono il prodotto con maggior valore e maggior margine, e l’occhialeria. L’approvvigionamento avviene in maniera differente per le due categorie: le lenti oftalmiche vengono ordinate dall’affiliato solo dopo l’acquisto e dopo il pagamento da parte del cliente, l’occhialeria viene riordinata sulla base dell’effettivo venduto. La nostra politica di approvvigionamento è quindi collegata alle reali vendite del punto vendita e supera il conto vendita: prima incassi e poi ordini il prodotto. L’impatto positivo sui flussi di cassa è evidente”.

Quali sono i vantaggi della vostra politica di approvvigionamento?
“Grazie alle nostre modalità di approvvigionamento, non esistono rimanenze, che altrimenti peserebbero economicamente sia sull’affiliato che sul cliente finale e così rimaniamo competitivi sul prezzo. Inoltre i costi di magazzino vengono abbattuti drasticamente e, di conseguenza, lo sono anche i rischi di capitale immobilizzato. Tutto è allineato alle reali vendite del negozio. In contemporanea, questo metodo, ci consente di offrire ai nostri clienti un assortimento sempre fresco, allineato alle tendenze moda più attuali. In questo modo incentiviamo i nostri clienti a tornare spesso e a effettuare acquisti multipli”.

L’affiliato alla rete franchising NAU! in che modo interviene nell’approvvigionamento del negozio?
“L’affiliato NAU! rimane concentrato sulla soddisfazione del cliente e sulle vendite, apprezzando il fatto di non doversi preoccupare degli approvvigionamenti, che avvengono in automatico con metodo qualitativo-quantitativo. Quindi un ulteriore vantaggio di questa tipologia di riassortimento”.

Richiedete ai vostri futuri affiliati particolari condizioni finanziarie (liquidità, fidejussioni, ecc…)?
“Nella selezione degli affiliati, preferiamo imprenditori con esperienza commerciale, stabilità finanziaria ed un rapporto equilibrato tra mezzi propri e mezzi bancari. Richiediamo inoltre una garanzia bancaria e grazie ad accordi e rapporti privilegiati con alcuni tra i principali Istituti bancari e società di leasing, facilitiamo l’accesso ai finanziamenti, inclusi arredi e strumentazioni”.

Franchising ottica: Salmoiraghi & Viganò si rinnova

Salmoiraghi & Viganò presenterà la sua nuova proposta di franchising ottica alla 45° edizione del MIDO, la più importante mostra internazionale dell’occhialeria, che si terrà dal 28 febbraio al 2 marzo nei padiglioni del nuovo Polo Fieristico di Rho – Pero, alle porte di Milano. In questa occasione, la catena attiva nel franchising ottica , presenterà, per la prima volta, il Progetto Partnership.

Domenica 1 marzo, a partire dalle ore 16.30, presso la Sala Plenaria Otticlub – Padiglione 3, Salmoiraghi & Viganò presenterà a professionisti del settore ma anche a investitori quella che ha definito “la sua evoluta visione del modello di franchising e la nuova logica di allineamento tra imprenditore e azienda all’interno del mercato dell’ottica”.

Salmoiraghi & Viganò ha 150 anni di storia e con 350 punti vendita fra diretti e in franchising è diffusa in tutta Italia.

Serafino Di Loreto

Franchising ottica: NAU! fa il bis nelle Marche

La rete attiva nel franchising ottica NAU!, dopo il successo del primo store ad Ascoli Piceno, apre il secondo punto vendita nelle Marche, a Fermo. Il centro commerciale “Girasole” ospita ora il nuovo negozio NAU!, caratterizzato da occhiali da vista e da sole sempre in edizione limitata, che si rinnovano ogni 30 giorni. Un’ampia vetrina catturerà l’attenzione dei passanti con colore, moda e design. All’interno, uno staff composto da 5 collaboratori esperti sarà a disposizione dei clienti guidandoli nella scelta dell’occhiale giusto per ogni occasione.

Continua così l’espansione per questo marchio di ottica in franchising che attualmente conta 48 negozi diretti, cioè gestiti direttamente dalla casa madre, e 29 affiliati. Per aprire un negozio in franchising di ottica con NAU! la spesa da sostenere è di 90 mila euro per un negozio di superficie compresa fra 80 e 130 metri quadrati. Non serve avere esperienza nel settore perché la casa madre provvederà alla formazione del franchisee, cioè dell’affiliato, attraverso un programma di corsi creati da NAU! con il supporto di qualificati specialisti del settore del franchising ottica.

NAU! cerca affiliati in tutta Italia e si può contattare a questo link.

Il brand in franchising NAU! dà spazio ai giovani

NAU!, brand di franchising ottica, continua a puntare sui giovani. Un nuovo progetto ha infatti portato il brand varesino a collaborare con gli studenti, dando spazio al talento e alla passione dei ragazzi. Il progetto di comunicazione realizzato in collaborazione con gli studenti dell’Istituto Superiore “J. M. Keynes” di Gazzada, in provincia di Varese, ha colorato le vetrine di dicembre dell’intera catena di franchising ottica. Per l’ideazione della campagna per le collezioni di occhiali da sole dedicate al Natale e al Capodanno 2015, NAU! si è così affidata agli studenti della classe 4B Relazioni Internazionali e Marketing dell’istituto varesino.

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Gli studenti hanno progettato le due campagne in base alle richieste dell’azienda, creando, per l’occasione, un vero e proprio testimonial. La divertente renna verde indossa gli occhiali NAU! in versione natalizia e “disco”, portando allegria e humor in tutti i punti vendita del brand.

  “Abbiamo voluto offrire l’opportunità ai nostri studenti di confrontarsi con la realtà del lavoro e vivere un’esperienza unica per esprimere le proprie abilità in un progetto ricco di originalità e immaginazione”, dichiara la professoressa Marta Milvio dell’ISIS “J. M. Keynes”: “La collaborazione con NAU! è stata accolta con estremo entusiasmo dai nostri ragazzi, che hanno avuto l’occasione di mettersi alla prova ed acquisire conoscenze nel mondo del marketing direttamente dai professionisti NAU!”.

“Dopo la collaborazione con il Liceo artistico “A. Frattini” di Varese, abbiamo voluto continuare a lavorare concretamente per supportare i giovani del territorio varesino, dando spazio al talento e alla passione dei ragazzi”, dichiara Monica Salvestrin di NAU!: “I giovani sono riusciti a creare campagne ricche di creatività, colore ed ironia, in perfetto stile NAU!”.