Aprire in franchising conviene: ecco l’ultimo numero di AZ

Quando diciamo che il franchising è il miglior antidoto alla crisi (che sembra passare un giorno sì e un giorno no) non lo diciamo tanto per dire. Aprire in franchising conviene perché lo dicono i numeri. E il nuovo numero di AZ Franchising in edicola, quello di aprile, li mette tutti in ordine, questi numeri. Le aziende in franchising sono tra le poche che assumono. Sono più di 3.500 i nuovi posti di lavoro in fase di creazione. Le aziende in franchising italiane, poi, vanno all’estero e ci vanno sempre di più. E scriviamo anche questo.

Che aprire in franchising conviene ce lo facciamo raccontare non solo dai franchisor, cioè dalle case madri, ma anche dai franchisee, cioè dagli affiliati. In questo nuovo numero intervistiamo un imprenditore che ha scelto AW LAB. Ed è gente “comune” che ha sfidato se stessa e le avversità per realizzare il proprio sogno. E ci è riuscito con il franchising.

Che aprire in franchising conviene, infine, ce lo dice il nostro speciale sul mondo dell’abbigliamento bambino. Abbiamo intervistato alcune delle aziende campioni in questo settore che ci dicono come le reti in franchising hanno tenuto “botta” nel momento della crisi e sono in prima fila a godere dei primi segnali della ripresa.

Ecco perché per noi di AZ aprire in franchising conviene. E ogni giorno, sul nostro sito, potete sfogliare tutte le opportunità in franchising. Chissà, magari domani toccherà a voi essere intervistati come “qualcuno che ce l’ha fatta”.

Franchising italiano, ecco perché l’Inghilterra piace

Franchising italiano e mercato inglese, un binomio che funziona, secondo l’ultimo rapporto di Confimprese. Quello britannico si dimostra ancora una volta un mercato dal forte appeal per le aziende tricolori. Il fashion è sempre la punta di diamante del retail e del franchising nostrano, ma tra i settori più dinamici c’è il food & beverage. Tra i più attivi il franchising ristorazione Rossopomodoro, che nella capitale inglese h all’attivo 9 ristoranti e conta di aprirne altri 3 nel 2015. O ancora illycaffè, che a Londra ha 3 punti vendita, uno diretto e due in franchising, conta di aprirne altri 6 nei prossimi 4 anni e sta cercando un partner in franchising per sviluppare il canale travel. La filosofia dell’azienda triestina è quella di aprire negozi diretti nei centri storici e in franchising nel canale travel e nei centri commerciali. Presenti in UK anche Autogrill, Caffè Vergnano, Cibiamo, Cremonini con i servizi a bordo treno, Lavazza, Carpisa, Natuzzi. Tra i non soci da segnalare i progetti di 7camicie che, contrariamente alla maggior parte dei retailer, non ha punti vendita a Londra, ma due rispettivamente a NewCastle nel centro commerciale Blue Mall Metrocentre e a York in centro storico. Tra i progetti futuri conta di aprirne altri 7/8 sia a Londra sia nelle due città dove è già presente sia a Londra.

Per sbarcare sul mercato inglese, sono diverse le formule di franchising: si può costituire una società sussidiaria, una branch o un representative office della società straniera, oppure creare una joint venture con un partner locale o incaricare un agente, distributore o franchisee, che agisce per conto della società straniera. Molte, invece, le aziende che utilizzano la private limited liability company. Non ci sono restrizioni riguardo al numero minimo o massimo di soci, non è previsto un ammontare minimo dell’investimento né è richiesto un minimo per il capitale sociale, l’età minima per l’amministratore è di 16 anni, non è prevista un’età massima e la sua responsabilità personale non è limitata, non ci sono, infine, limiti di legge riguardo alla possibilità di avere soci stranieri, ad eccezione di Energy, Defence e di Telcom.

Stefano Pigolotti

Franchising Nord, è già record di standisti

Aprire in franchising rappresenta una scelta vincente, soprattutto se si sceglie il settore e il marchio vincenti. Per quanto riguarda i franchisor la strategia vincente consiste invece nello scegliere il miglior affiliato possibile. Ed è per rispondere a queste esigenze che è nata Franchising Nord, la fiera internazionale del franchising giunta alla quinta edizione. E la fiera di quest’anno, che si svolgerà a Piacenza il 23 e 24 maggio, si prefigura già come una fiera da record. Infatti, a oggi Franchising Nord  triplica le prenotazioni degli stand  rispetto alla stessa data dell’anno scorso. “Per questo siamo – puntualizzano gli organizzatori – l’unica fiera del franchising in Italia con la qualifica di Fiera Internazionale che continua a crescere. Franchising Nord è efficace per trovare affiliati, facile da prenotare, veloce da organizzare, low cost”.

Gli espositori coprono tutti i settori del commercio, dal franchising ristorazione ai servizi, dalla bellezza al franchising abbigliamento, dal franchising bambino al franchising casa. I franchisor possono registrarsi e acquistare lo stand a questo link.

Stefano Pigolotti

Retail: gli ultimi trend del design a ShopExpo

Il mondo dell’in-store e del retail design si ritroverà a ShopExpo (www.shopexpomilano.it) nei giorni 12 e 13 marzo 2015, nella sede di Superstudio Più in via Tortona 27, polo consolidato per gli eventi legati alla creatività e al design. Un’occasione anche per le reti in franchising per venire a contatto con gli ultimi sviluppi del design applicato al commercio.

ShopExpo è una novità assoluta per l’Italia e ha scelto il format della mostra-convegno per abbinare in modo proficuo gli aspetti espositivi con quelli dell’aggiornamento professionale. Il layout espositivo è stato concepito per dare visibilità e traffico a tutti gli stand attraverso un percorso guidato che porta, come destinazione finale, all’ampia area lounge, adatta per gli incontri informali, e alla sala deve sono in programma numerosi convegni.

Fra le categorie rappresentate dagli espositori vi sono: retail design, materiali POP, visual merchandising, comunicazione outdoor e segnaletica, digital signage e tecnologie di nuova generazione, shopper e packaging, servizi per il pdv e molto altro ancora. Ovvero tutto quanto serve per progettare o rinnovare un punto di vendita, per attrezzarlo con le più avanzate soluzioni e renderlo funzionale, dinamico e capace di offrire ai consumatori una shopping experience estremamente piacevole e memorabile.

ShopExpo ha come media partner le riviste AN/Shopfitting Magazine, AZ Franchising, Punto di Vendita, Vision. POPAI Italia, partner di Shop Expo, presenterà in fiera i lavori candidati all’ottava edizione dell’Italian POPAI Award, che verrà assegnato in sette specifiche categorie. La convegnistica, fruibile gratuitamente previa iscrizione nel sito (www.shopexpomilano.it), offrirà una panoramica molto articolata del mondo retail.

12 MARZO 2015

10.00 – 13.30

POPAI ITALIA – Retail Visions & Other Stories

RELATORI

Umberto Angeloni, Caruso

Daniele Lago, Lago

Giuseppina Matrone, Game Stop

Gianni Forcolini, Politecnico di Milano

Cristina Mezzadra, Bricocenter

14.00 – 15.30

IL FUTURO DEL RETAIL: TREND 2015

Reinventare il Retail fisico con una nuova forma di Experience (tecnologia, retail design, retail experience signature, integrazione del personale del pdv con il cliente finale)

RELATORE

Marco Zanardi, Realtà

Come creare fedeltà al punto vendita: chi ci riesce cresce!

RELATORE

Antonio Votino, ICTeam

15.45 – 17.00

SMART RETAIL: creare una customer experience unica e ottimizzare le risorse attraverso la strategia online to offline

RELATORE

Maria Elena Romanelli, M-Cube

13 MARZO 2015

10.30 – 11.45

L’EVOLUZIONE DEL DESIGN DEI SERVIZI: dal fisico al digitale con “Empatia”

RELATORI

Alberto Pasquini, Crea International

Massimo Giordani, Associazione Italiana Marketing

12.15 – 13.30

MODERNITÀ ETICA E DESIGN: fare cultura con un semplice progetto di materiale P.O.P.

RELATORI

Andrea Tempesta, Eurodisplay

Fabio Battista, Eurodisplay

Luca Stella, Eurodisplay

14.30 – 15.00

LE VETRINE DEI PUNTI VENDITA: strategia di marketing visivo

RELATORI

Massimiliano Pivetta, Assovisual

Antonio Colombo, Visual Merchandiser

 

 

Vestito bianco e oro: come il franchising italiano ha perso il “treno”

Tutto cominciò con una domanda banale: “Di che colore è questo vestito?”. Eppure, per un fenomeno scientifico legato all’occhio umano, una domanda banale non ha una risposta dello stesso tipo perché il vestito in questione alcuni vedono un vestito bianco e oro, altri nero e blu. Si è così scatenato una moda globale che ha investito la rete internet. Occasione ghiotta per molte aziende in franchising per farsi notare partecipando al balletto delle risposte. Negli Stati Uniti, dove i marchi sono molto più attenti alle mode comunicative, il settore franchising si è lanciato sopra all’argomento. Molte catene, soprattutto del franchising ristorazione, si sono sbizzarrite. Dunkin Donut’s ha chiesto di che colore fossero due sue ciambelle, Burger King di che colore gli ingredienti di un suo panino, Carl’s Jr di che colore due suoi yogurt, Pizza Hut di che colore la sua pizza e così andando. Insomma, il franchising americano si è scatenato per accaparrarsi un posto al sole della comunicazione e della visibilità.

E il franchising italiano? Come al solito ha risposto male, in ritardo o non ha risposto per niente. Nessuno ha approfittato per comunicare qualcosa di divertente o solo per comunicare. Purtroppo, comunicativamente parlando, il franchising italiano deve ancora fare molti progressi.

Il franchising internazionale al The British & International Franchise Exhibition

Il 13 & 14 marzo 2015 torna all’Olympia di Londra la fiera internazionale dedicata al franchising internazionale. In questa sere, potrai ascoltare alcune esperienze di franchisors che hanno portato con successo il loro business all’estero, farti consigliare su come selezionare il tuo master franchise ideale, metterti in contatto con i partner locali che ti possono aiutare a realizzare i tuoi progetti in franchising.

Quindi, se stai pensando di aprire un tuo franchising o di lanciarlo all’estero, prenota il tuo viaggio a Londra e visita la International Franchise Conference. Se stai infatti considerando l’idea di espanderti in Europa, allora l’International Franchise Conference è un evento a cui non devi assolutamente mancare.

Alla conferenza, la cui partecipazione è gratuita, saranno raccontate le esperienze di numerosi brand che hanno già investito in una rete franchising internazionale, i consigli di esperti internazionali come studi legali, banche e consulenti.

Scopri gli appuntamenti:

Venerdì 13 marzo 2015
10:55 – 11:50 Sei pronto a diventare globale? Un’introduzione al franchising internazionale
• Il tuo business è pronto a diventare internazionale?
• Quali sono i diversi modelli per l’espansione all’estero?
• Scegliere il Paese più adatto per il tuo brand
• La banca come può aiutarti a finanziare la tua espansione?
• Case study: Come Antal International è diventata globale

13:35 – 14.30 Espandere il tuo business nel mercato inglese – le cose da fare e da non fare
• Quali sono i benefici dell’espansione dell’attività in UK?
• Come si può utilizzare il Regno Unito come ponte per l’Europa e il resto del
mondo?
• Scegliere e lavorare con i partner locali
• Dove localizzare il tuo business
• Come lavorare nel rispetto delle leggi e dei costumi del Regno Unito
• Case study: Personalizza il tuo brand per il mercato del Regno Unito

15:35 – 16.30 Espandersi in Europa – che Paese dovresti scegliere?
• Approfondimento sui diversi climi aziendali nei vari Paesi
• Valutazione delle opportunità per i franchisor internazionali
• Quali sono le esigenze legislative i regolamenti vigenti?
• L’importanza di identificare e riconoscere le differenze culturali
• Case study: La lezione imparata dall’espansione internazionale

16:00 – 18:00 International Networking Reception / Exhibitor Drinks L’Exhibitor Drinks Reception vi darà l’opportunità ideale per entrare in contatto con consulenti professionali, rappresentanti di associazioni internazionali e federazioni, così come investitori e franchisor, il tutto davanti a un bel bicchiere di vino.

Sabato 14 marzo 2015
11:00 – 11:15 Hai scelto il tuo master – e adesso?
• Definisci la master fee, le royalties e la durata del contratto
• Stabilisci gli obiettivi di performance
• Istruisci il master su come operare in franchising e su come reclutare
affiliati
• Case study: Come TONY&GUY guida i suoi master franchisors verso il successo

14:00 – 14:55 Scegliere un master franchise che rappresenti il tuo brand
• Identifica il profilo del tuo master franchise ideale
• Quali informazioni bisogna essere pronti a dare a un futuro master franchise?
• Calcolo delle tasse
• Perché hai bisogno di rappresentanza legale?
• Case study: L’espansione all’estero di TaxAssist Accountants

Franchising internazionale: appuntamento a Parigi

Il franchising internazionale dà appuntamento a Parigi da domenica 22 a mercoledì 25 marzo 2015, per la nuova edizione del salone Franchise Expo Paris. Da oltre 30 anni, questo appuntamento del franchising internazionale accelera lo sviluppo delle reti in Francia e all’estero. Nel 2014 circa 37.000 visitatori e investitori provenienti dai cinque continenti si sono riuniti al Salone, confermando così il suo ruolo di evento leader del settore.

Franchise Expo Paris 2015 sarà l’occasione giusta per incontrare più di 500 espositori, attivi in oltre 90 settori, oltre a numerosi esperti. La fiera presenta più di 110 concept  di franchising nuovi e innovativi, che spaziano dalle attività più tradizionali come il franchising moda e il franchising ristorazione agli ultimi trend come il fitnesscoaching, l’hydrobike, il nailbar e lo streetfood. Il Salone di Parigi riunisce insegne conosciute e già presenti sul mercato sia francesi che internazionali, ma anche concept emergenti che hanno un potenziale di attrazione non trascurabile per mercati stranieri in pieno sviluppo.

Nei padiglioni numerosi espositori riproducono il loro punto vendita o il loro ristorante. I visitatori e gli investitori possono così rendersi conto al meglio dell’universo presente dietro ad un brand. La localizzazione della fiera alle porte di Parigi permette ai visitatori di abbinare business e piacere e scoprire facilmente la capitale. Franchise Expo Paris significa soprattutto professionisti che accompagnano, consigliano, e informano gli imprenditori del domani per trasmettere le loro conoscenze ed esperienze sul franchising e sulla creazione di imprese, grazie a: Incontri diretti con espositori presso i loro stand e al Village des Experts; Conferenze e atelier gratuiti organizzati durante i quattro giorni dell’Expo (in francese) e la “Master Franchise School” (in inglese).

Ogni anno i potenziali affiliati, le reti e gli investitori presenti al salone sono più numerosi. Nel 2015 si attendono oltre 100 marchi del franchising internazionale, provenienti da 25 nazioni, che rendono Franchise Expo Paris l’appuntamento più importante a livello internazionale dedicato al franchising. Per la prossima edizione è infatti annunciata una forte presenza di brand italiani, spagnoli, americani, canadesi e brasiliani, oltre a marchi provenienti dalla Germania, Belgio, Regno Unito, Russia, Bulgaria, Australia, Corea, Paesi Bassi, Danimarca, Dubai, Hong Kong, Lussemburgo, Portogallo, Slovenia, Svizzera.

Federazioni, associazioni e delegazioni internazionali si ritrovano per sostenere il franchising ed espandere questo modello economico al di là delle frontiere europee. Per l’edizione 2015 saranno inoltre presenti: l’associazione del franchising canadese (CFA), il Consiglio del Quebec per il franchising, l’Associazione Egiziana per lo Sviluppo del Franchising, Assofranchising (Italia), l’Associazione Spagnola dei franchisor (AEF) così come delle delegazioni dalla Tunisia, Israele e Macao.

Franchising internazionale: tutti a Madrid

La prossima edizione di EXPOFRANQUICIA, la fiera del franchising internazionale organizzata da IFEMA, si terrà nei giorni 23-24-25 aprile nel padiglione 6 della Fiera di Madrid.

EXPOFRANQUICIA si preannuncia essere un evento di risonanza mondiale per il settore del franchising internazionale. Questa fiera sarà una vetrina degli ultimi trend di questa pratica commerciale e di nuove proposte rivolte a imprenditori, a investitori e a chiunque sia interessato ad avviare un’attività in franchising.

Foro Madrid Franquicia (Franchise Madrid Forum), organizzato in collaborazione con AEF (Spanish Association of Franchisors), offrirà inoltre quotidianamente attività di formazione e consulenza strategica relativamente al franchising.

Stando ai form compilati nella scorsa edizione, si prevede la partecipazione di più di 350 imprese e 15.716 visitatori provenienti dalla Spagna e da oltre 45 paesi stranieri; questa affluenza creerà una piattaforma dinamica e mostrerà chiaramente come questa fiera riesca a far incontrare domanda e offerta. Queste sono le condizioni che favoriscono un’alta concentrazione di contatti e possibili transazioni,  e che assicurano una corretta valutazione del mercato; permettendo così di intercettare i nuovi trend del franchising, di confrontare diverse proposte di business e di promuovere la propria attività nel settore.

EXPOFRANQUICIA ospiterà una grande varietà di settori, tra cui Viaggi, Agenzie, Food, Consulenza e Associazioni, Cosmetica e Bellezza, Fotografia, Gelateria e Pasticceria, Alberghiero e Catering, Stampa, Arte, Information Technology, Gioielleria e Bigiotteria, Fashion e Accessori, Mobili e Decorazioni, Educazione, Cartoleria, Servizi Automobilistici, Servizi Finanziari, Servizi Immobiliari e Lavanderie.

Come da consuetudine, la fiera promuove diverse attività rivolte a franchisor, franchisee e  potenziali affiliati nella cornice del Franchise Madrid Forum.

Questo programma è stato elaborato in collaborazione con Spanish Association of Franchisors (AEF) e ogni giorno coprirà una vasta gamma di contenuti di formazione e di consulenza attraverso un’analisi delle questioni strategiche in materia di franchising. A questi incontri parteciperanno i consulenti di AEF, gli espositori e i franchisees, condividendo le loro esperienze con il pubblico.

Supporto per i marchi consolidati

Alcuni dei brand che sono già stati allo Show negli anni passati hanno confermato la loro partecipazione anche alla prossima edizione, come nel caso di Carlin, il cui direttore esecutivo, José Hernández Sánchez, ha detto “ Noi torneremo ancora a EXPOFRANQUICIA perché ha favorito il successo del nostro brand; abbiamo ampliato il business e ottenuto numerosi contatti con investitori molto interessanti. L’anno scorso sono venuti al nostro stand professionisti provenienti da tutta la Spagna”, o come il Responsabile Vendite di SUBWAY, Alessandra Dagostino, che afferma “Non possiamo mancare alla fiera di riferimento sul franchising in Spagna e una delle più importanti in Europa. Noi crediamo di poter raggiungere lo stesso risultato della scorsa edizione dell’evento”.

Da parte sua, il Responsabile Sviluppo di Midas, Vicente Pasqual, sottolinea “noi abbiamo partecipato a EXPOFRANQUICIA per più di dieci anni consecutivi e siamo veramente soddisfatti dei risultati ottenuti. In ogni edizione abbiamo ottenuto nuovi contatti, molti dei quali ci hanno portato, nel corso dell’anno, ad avviare nuovi business. Più specificatamente, abbiamo recentemente firmato un contratto di franchise con un investitore che abbiamo incontrato nella scorsa edizione dell’evento”

Altri brand famosi, che stanno aderendo all’evento per la prima volta, come nel caso di Luxenter, confidano di poter godere dei benefici derivanti dalla partecipazione all’Expo. Il loro Direttore Esecutivo, Iván Moreno, crede che “partecipare a un evento importante come EXPOFRANQUICIA è una grande opportunità per noi. Ci permette di diffondere il nostro modello di business e mostrare i nostri prodotti a tutti i clienti interessati”.

Franchising: ecco i più ricchi imprenditori al mondo nel 2015

Franchising scelta vincente: stando alla Hurun Global Rich List 2015 (classifica dei 100 più ricchi al mondo), ben 20 imprenditori di essi sono proprietari o hanno partecipazioni importanti in imprese che hanno sviluppato in una rete in franchising capillare. Al terzo posto, per esempio, troviamo Warren Buffet (nella foto), conosciuto anche come “il mago di Omaha” per il suo sorprendente fiuto per gli investimenti finanziari, il quale nel corso della sua carriera ha acquisito importanti partecipazioni di alcuni dei maggiori gruppi in franchising che operano a livello mondiale, tra cui Coca Cola e McDonald’s.

In classifica, subito sotto di lui, si posizionano alcuni proprietari di multinazionali che implementano il format in franchising. Per citare qualche nome ricordiamo Amancio Ortega (Inditex, vale a dire il gruppo proprietario di Zara), Larry Ellison (Oracle), Bernard Arnault (Luis Vuitton Moët Hennessy) e poco sotto Alice e Christy Walton (Wal-Mart), Liliane Bettencourt (L’Oreal) e Gérard Mulliez (Auchan). In 43esima posizione troviamo Leonardo Del Vecchio; il primo e unico nome italiano presente nella Top 100 è anch’esso fondatore e presidente di una rete in franchising di fama mondiale attivo nell’occhialeria, Luxottica.

Serafino Di Loreto

Franchising: alla scoperta del retail design

Il retail design, cioè il design applicato ai punti vendita e al commercio in generale, sta assumendo sempre più importanza, anche in Italia. Se ne sono accorte già da tempo le catene in franchising, sempre all’avanguardia quando si tratta di innovare e di spezzare con il passato. In Italia, dicevamo, non esiste una tradizione legata al retail design, come per esempio negli Stati Uniti, ma qualcosa comincia a muoversi. Tra le iniziative che segnaliamo a esperti del settore e al mondo del franchising è ShopExpo, mostra-convegno che nei giorni 12 e 13 marzo 2015 avrà luogo a Milano, nella sede di Superstudio Più in via Tortona, polo consolidato nel panorama milanese per gli eventi legati alla creatività e al design. Si tratta di una novità assoluta per l’Italia, dove attualmente non esiste una manifestazione dedicata esclusivamente al mondo del punto vendita.

Come spiega Osvaldo Ponchia, amministratore di OPS: “A seguito della pluriennale esperienza maturata nell’ambito del settore In-Store di Promotion Expo, la fiera che abbiamo lanciato oltre 20 anni fa, viene ora proposta al mercato una manifestazione dedicata e specifica per questi operatori del settore, che in un’unica sede potranno seguire un percorso articolato che annovera un’ampia gamma di prodotti, servizi e idee per il settore retail e, al contempo, partecipare ai convegni e ai seminari organizzata dall’associazione di settore POPAI Italia”. POPAI Italia, oltre ad arricchire l’evento di contenuti con un’intensa attività di convegni e seminari e con relatori rinomati, presenterà in fiera i lavori candidati all’Italian POPAI Award, così da premiare le più creative e innovative soluzioni proposte nel 2014 per una articolata tipologia di punti di vendita. Fra le sezioni della fiera si segnala: retail design, materiali POP, visual merchandising, illuminazione e lighting design, comunicazione outdoor e segnaletica, digital signage e tecnologie di nuova generazione, shopper e packaging, servizi per il pdv e molto altro ancora. Ovvero tutto quanto serve per progettare o rinnovare un punto di vendita, per attrezzarlo con le più avanzate soluzioni e renderlo funzionale, dinamico e capace di rendere estremamente piacevole la shopping experience dei consumatori.

Fra i marchi in franchising attenti al design fin dalla sua nascita c’è Dr Fleming, attiva nel settore franchising farmacie e parafarmacie, vincitrice di molti premi legati al concept, come il Golden A’ Design Award 2013/2014 e 3 premi all’Italian Popai Award.

Serafino Di Loreto