Yamamay e Carpisa For You

Per arrivare direttamente e più facilmente a casa dei clienti, Yamamay e Carpisa hanno deciso di raggiungerli proponendo un servizio assistito a domicilio: ‘Yamamay e Carpisa For You’. Da lunedì 16 novembre infatti, chiamando un numero verde gratuito dedicato, il cliente verrà messo in contatto con una personal shopper che, fornendogli dei consigli per l’acquisto, lo guiderà nello shopping in modo che possa ordinare i propri capi preferiti direttamente dalle piattaforme online di Yamamay e Carpisa con consegna a casa in totale sicurezza. Il servizio è attivo tutti i giorni dalle ore 9 alle 18, il pagamento avviene  tramite contrassegno alla consegna.

‘Il dpcm del 4 novembre ha stabilito che i negozi di biancheria intima non siano soggetti alle restizioni previste dal decreto, i negozi di Yamamay continuano quindi ad essere aperti in tutta Italia ma abbiamo pensato di mettere a disposizione anche un ulteriore servizio per poter essere ancora più vicini ai nostri clienti sia per Yamamay che per Carpisa: ‘Yamamay e Carpisa For You’. Una personal shopper risponderà al cliente attraverso un numero verde dedicato: é un modo per rendere l’esperienza d’acquisto più personale, più sicura e più vicina possibile al consumatore, per poter portare loro a casa il nostro calore in un momento così complicato. Le nostre addette alle vendite sono molto preparate e metteranno in campo tutta la loro esperienza per guidare il consumatore negli acquisti, anche in previsone dello shopping natalizio.’  Gianluigi Cimmino, CEO di Pianoforte Holding

Per facilitare i clienti nell’acquisto, oltre a questo servizio rimangono attivi: il ‘Click&Collect’, per prenotare o ordinare i prodotti disponibili nel negozio online, con successivo ritiro in un negozio fisico, Scalapay,  il pagamento dilazionato in 3 tranche senza interessi per chi acquista sui siti web dei due brand, nonché l’Ordine Telefonico da negozio con consegna direttamente a casa del cliente.

Scopri di più su yamamay.com e carpisa.it

Ho scelto Primadonna per l’eccellente rapporto qualità/prezzo dei prodotti

Intervista a Antonio Lo Presti, titolare del punto vendita Primadonna in via Etnea a Catania: “Trovo sia un forte brand molto conosciuto, di conseguenza si ha la possibilità di usufruire della notorietà della Casa Madre e quindi ti dà la possibilità di aumentare il fatturato”

Ha lavorato da sempre nel mondo del turismo ed organizzazione di eventi, ma, poi, nel 2014 entra, per la prima, in contatto con un mondo a lui sconosciuto fino a quel momento: il franchising. Allora decide di aprire un negozio in franchising di un noto brand nazionale. Circa cinque anni fa, invece, entra in contatto con Primadonna e resta subito affascinato e sorpreso tanto da  voler aprire un negozio. Oggi, Antonio Lo Presti, è titolare del punto vendita Primadonna in via Etnea a Catania.

Quali sono state le principali motivazioni che l’hanno spinta a scegliere Primadonna?

“Trovo sia un forte brand molto conosciuto, di conseguenza si ha la possibilità di usufruire della notorietà della Casa Madre. Per me questo è molto importante in quanto vado a proporre un prodotto che ha già una sua visibilità e valore. Un altro elemento che mi ha fatto decidere di affiliarmi a Primadonna è sicurante il rapporto qualità prezzo del prodotto che trovo sia eccellente”.

In che modo la Casa Madre lo ha sostenuto?

“La casa madre è stata sempre presente quindi assistenza a 360 gradi. Inoltre, nella fase di start up, c’è stata la presenza costante di un’area manager che per me è stata fondamentale per avviare in modo corretto la mia attività”.

E’ necessario seguire dei corsi di formazione? Se si su quali aspetti…

“La formazione è scontanta per mezzo dell’area manager, mentre è importante seguire tutte le comunicazioni che arrivano dall’azienda”.

Che consiglio darebbe ad un nuovo affiliato

“Di essere molto selettivo sulla scelta del personale”.

I suoi progetti futuri…

“Per il momento, considerato il particolare periodo, sono molto concentrato per portare avanti l’attività dei nostri negozi ed essere molto presente per curare in modo preciso e puntuale i nostri clienti”.

Per il 2020 risultati in controtendenza per RE/MAX ITALIA

Con un fatturato aggregato di 29,45 milioni di euro messo a segno nel primo semestre 2020 e un fatturato aggregato annuo stimato di 90 milioni, RE/MAX Italia prevede per l’anno in corso un incremento del giro d’affari complessivo del 12,5% rispetto al 2019. Dati in controtendenza rispetto a quanto rilevato dall’Osservatorio Nomisma che nel 2° Rapporto sul mercato immobiliare 2020 preannuncia una contrazione importante delle transazioni immobiliari per effetto di un allungamento dei tempi di vendita e di una riduzione di compravendite e prezzi.

Intervista a  Dario Castiglia, CEO & Founder della filiale italiana del più grande gruppo immobiliare in franchising. “Il mattone, da sempre considerato dagli italiani un bene rifugio, sarà sicuramente un catalizzatore della liquidità”

Dario Castiglia, CEO & Founder RE/MAX ITALIA

Quali, dunque, i fattori che determinano il sentiment positivo di RE/MAX Italia?

L’attività del network di RE/MAX Italia non si è mai interrotta sfruttando il periodo di massima emergenza sanitaria per il recruitment e la formazione della rete. Il 4 maggio, anche grazie alle nostre iniziative di sensibilizzazione, siamo stati tra le prime attività a tornare operative, portando a compimento trattative già in progress”.

Quali i key point su cui si basano le previsioni di RE/MAX per il 2020?

Lo scenario attuale – prosegue Castiglia – fotografa un mercato immobiliare in fermento. Il mattone, da sempre considerato dagli italiani un bene rifugio, sarà sicuramente un catalizzatore della liquidità”. La domanda si sta orientando verso piccoli tagli prediletti come investimento e tri e quadrilocali per famiglie che manifestano la necessità di spazi abitativi più confortevoli. Qui entra in gioco il ruolo sempre più fondamentale degli agenti immobiliari, percepiti non più solo come professionisti a cui affidarsi, ma anche come facilitatori del processo di vendita/acquisto a fronte delle attuali esigenze in fatto di distanziamento sociale. Secondo RE/MAX Italia, dunque, nonostante una complessiva contrazione del mercato immobiliare, ci sarà una maggiore percentuale di clienti che si affideranno agli agenti immobiliari altamente skillati, professionali e dotati delle ultime tecnologie per gestire le compravendite con agilità e in massima sicurezza.

Nel primo semestre 2020 andamento crescente per RE/MAX Italia anche in ambito di reclutamento, con un +3,5% di nuove agenzie e un +13% di nuovi agenti semestre su semestre, con una previsione di aumento degli affiliati del 20% su base annuale.

Sono sempre di più, infatti, gli imprenditori che scelgono RE/MAX ed il suo modello di business, che basa la sua forza sulla formula dello studio associato, per aprire la loro impresa e offrire ad un sempre maggior numero di professionisti la possibilità di operare in una squadra vincente. Ad un unico franchisee (il broker RE/MAX) fanno capo gli agenti immobiliari, consulenti che partecipano a costi e ricavi in modo uguale, trattenendo la maggior parte delle provvigioni (anche fino all’85%) in rapporto ai propri risultati. Chi entra in RE/MAX, entra in un team internazionale, dinamico e vincente, capace di offrire un’ampia gamma di servizi, applicando al meglio i principi di specializzazione e diversificazione.

Perché scegliere di affiliarsi a RE/MAX?

Il modello RE/MAX, permette di creare economie di scala e assicura agli agenti strumenti tecnologici e di marketing all’avanguardia, oltre ad un portafoglio di immobili già disponibili, anche a livello internazionale, che aiutano i nuovi affiliati fin dalla fase di start up a creare un’attività di successo.

Non siamo unici come network immobiliare, ma siamo unici per quello che facciamo e per quello che offriamo ai nostri affiliati”, spiega Dario Castiglia. “Abbiamo affrontato numerose sfide, ponendoci a volte anche degli obiettivi ambiziosi, che ci hanno portato oggi ad occupare una posizione di rilievo nel mercato immobiliare. Molte cose sono cambiate in 45 anni, e noi siamo sempre stati al passo con l’evoluzione del settore. Ciò che non si è mai modificato è il nostro principio di base: attrarre i migliori agenti e broker, e supportarli in modo che possano fornire un ottimo servizio ai loro clienti”. Per questo RE/MAX è l’immobiliare numero 1 al mondo.

Quale futuro per gli agenti immobiliari?

Certamente ci troviamo di fronte a un nuovo capitolo dell’intermediazione immobiliare: cambierà il rapporto tra agenti e consumatori, puntando su una consulenza sempre più mirata. Inoltre, il fai da te sarà penalizzato perché, per gestire al meglio i contatti tra persone, sarà sempre più necessario l’intervento dell’agente immobiliare che avrà sempre più il ruolo di property finder”, illustra Castiglia. “In prima battuta saranno i nostri agenti a visitare le case con le dovute dotazioni, per poter poi presentare agli acquirenti solo una selezione mirata, laddove possibile sfruttando l’utilizzo di tecnologie come virtual tour, realtà aumentata, formulari editabili online e firma a distanza”.

Tra gli asset del gruppo immobiliare in franchising numero 1 al mondo, infatti, la customer experience abbinata allo sviluppo tecnologico. “La forza del nostro network è il network stesso. I nostri affiliati collaborano sinergicamente tra loro, sono molto intraprendenti e propensi ad abbracciare le nuove modalità di comunicazione come i video in 3D fortemente realistici ed emozionali. Altro plus esclusivo, l’attività svolta dal nostro Centro Studi che mette a disposizione del network un overview del mercato in tempo reale, con focus puntuali sull’andamento dei prezzi e sulle tendenze delle diverse aree geografiche e dei desiderata di venditori e compratori”.

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Al via la campagna di crowdfounding su Mamacrowd firmata The Longevity Suite®

The Longevity Suite® è un innovativo network di centri Antiage con posizionamento Luxury in cui anni di Ricerca Scientifica si integrano con le più innovative tecnologie del mondo della salute e prodotti cosmeceutici d’avanguardia, per ottenere un perfetto equilibrio tra bellezza esteriore e benessere mentale.

Freddo e Detox sono il cuore dei programmi Antiage dei centri The Longevity Suite®.

Il metodo Longevity nasce dal lavoro di oltre 20 anni di ricerca del team del dr. Massimo Gualerzi, cardiologo Antiage di fama nazionale e autore di numerosi libri sulla nutrizione, la salute e la longevità.

La crioterapia Total Body è uno dei pilastri del metodo Longevity, un trattamento che prevede la permanenza di tutto il corpo in una camera fredda tra i -85 e -95°C per un intervallo di tempo tra i tre e i cinque minuti e ha
dei benefici straordinari per il corpo, in particolare sulla riduzione dell’invecchiamento da infiammazione (inflammaging). Il freddo inoltre è alla base di tutti i trattamenti di ringiovanimento viso e di body shaping e ha ispirato anche la creazione della linea cosmeceutica ideata per ridurre l’infiammazione e rallentare significativamente il processo di invecchiamento della pelle.

Tutte le sostanze naturali presenti negli Integratori e nei Biodetox kit sono state selezionate partendo dalla fisiopatologia dell’invecchiamento, con l’obiettivo di promuovere i processi fisiologici di detossificazione, di rigenerazione cellulare e di attivazione metabolica, riducendo i danni dovuti allo stress psico-fisico e potenziando le nostre naturali difese.

L’obiettivo è quello di creare il più grande Brand italiano del mercato Antiage attraverso un format consolidato facilmente internazionalizzabile, unico nel Mercato Retail grazie all’approccio integrato di background medicale, tecnologie estetiche d’avanguardia, trattamenti manuali sinergici, prodotti nutrizionali detox e cosmeceutici high tech, il tutto racchiuso in un rilassante mood Luxury-Design ideato dal famoso architetto del Wellness di Lusso Anton Kobrinetz.

In soli 18 mesi dall’inizio delle attività sono stati aperti 6 centri diretti (4 a Milano, Roma e Costa Smeralda), 4 centri affiliati in Franchising (Parma, Treviso, Forte dei Marmi, Roma) e raggiunto oltre 4.500 clienti soddisfatti.

Entro la fine del 2020 è programmata l’apertura di altri 4 punti vendita in franchising (Firenze, Torino, Bologna, Napoli), una previsione di fatturato che superi € 1.600.000 e un ebitda positivo. I fondatori sono pronti a mettersi in gioco tramite un’innovativa campagna di crowdfunding che è già in fase di lancio e sarà attiva nell’arco di qualche settimana. La campagna ha l’obiettivo di raccogliere circa 500.000 euro da investire per l’internazionalizzazione del brand e l’apertura dei nuovi centri di Ibiza e Londra.

Il piano di aperture prevede di raggiungere 43 punti vendita entro il 2024 tra diretti e affiliati in franchising. «Abbiamo scelto la via del crowdfunding proprio perché crediamo di poter catalizzare l’attenzione di investitori», afferma il Dott. Massimo Gualerzi, direttore scientifico di The Longevity Suite, «che vogliono condividere con noi un obiettivo ambizioso: tornare a essere artefici del proprio benessere e vivere al meglio delle proprie possibilità. Questo per noi è il segreto della longevità».

Per aprire The Longevity Suite – visita la scheda
Per tutti i dettagli sulla campagna visitate il sito https://mamacrowd.com/project/the-longevity-suite

Aprire Piazza Italia: un sogno realizzato

Una storia di coraggio e di passione verso un brand considerato da sempre un punto di riferimento per chi vuole intraprendere un percorso imprenditoriale.

Intervista a Lucia Defazio e Giovanni Pennella, titolari del punto vendita Piazza Italia Kids a Barletta: “Il nostro prossimo obbiettivo è quello di ampliare il nostro punto vendita inserendo anche il format uomo/donna completando così l’offerta per i nostri clienti”.

Dobbiamo tornare indietro al 2012 quando, dopo aver letto un’inserzione su un sito cerca lavoro, ha inviato il suo curriculum per una posizione aperta per addetti alle vendite per il punto vendita Piazza Italia di Bari. Dopo circa 15 minuti ha ricevuto risposta ed è stata contattata per effettuare un colloquio per l’azienda Piazza Italia. Superato il colloquio qualche giorno più tardi, ha cominciato a lavorare a 80 km da casa. Sentiva che questo “sacrificio” l’avrebbe portata molto lontano. In azienda, avendo avuto altre esperienze nel settore, è riuscita subito a farmi notare, così che, dopo circa un anno, le hanno proposto un percorso formativo per diventare Visual Merchandiser. E’ stata 3 mesi a Torino per poi diventare Visual dell’area Puglia Sud e a Taranto ha conosciuto Giovanni caporeparto settore uomo del punto vendita Piazza Italia di Taranto centro storico. Dopo circa un anno si sono innamorati e si sono sposati. Oggi, Lucia Defazio e Giovanni Pennella, sono proprietari del punto vendita Piazza Italia Kids a Barletta. Una storia molto affascinate quella di Lucia Defazio e un percorso lungo per raggiungere un obiettivo desiderato da sempre.

L’apertura è avvenuta subito dopo il lockdown. Che significato ha avuto per voi?

“A marzo 2020 sembrava finalmente che il nostro sogno si stesse per concretizzare ma il Corona virus ha bloccato il mondo intero e quindi siamo stati costretti a lasciare in sospeso questo progetto. Non appena si è sbloccato il tutto tuttoi ci siamo rimessi in moto per realizzare questo nostro sogno e finalmente il 18 giugno abbiamo aperto il punto vendita Piazza Italia Kids”.

E’ necessario seguire dei corsi di formazione prima di aprire un punto vendita?

“Bisogna imparare tanto da loro perché per noi è stata la “scuola” che ci ha permesso di imparare tanto dal punto di vista commerciale quindi é necessario fare formazione nei negozi diretti per captare al meglio tutto il sistema aziendale”.

Quali sono in termini economici i numeri per chi come lei vorrebbe aprire un punto vendita Piazza Italia?

“350 € al metro quadro per l’allestimento completo del punto vendita più una fidejussione bancaria o una caparra da versare in azienda pari allo stesso importo dell’allestimento”.

Che consiglio darebbe ad un nuovo affiliato?

“Affidarsi completamente a Piazza Italia perchè nel rapporto qualità prezzo rappresenta una vera garanzia”.

I vostri progetti futuri…

“Il nostro prossimo obbiettivo è quello di ampliare il nostro punto vendita inserendo anche il format uomo/donna completando così l’offerta per i nostri clienti”.

 

EasyCassa la soluzione alle esigenze dei retailer italiani

La soluzione di cassa ideale per bar, ristoranti, pasticcerie o panetterie, gelaterie

L’esercente sottoscrive un abbonamento per avere subito quello che gli serve per gestire il suo punto vendita: dispositivi tecnologici, software di cassa sempre aggiornato, servizi di verifica e assistenza

Facile, intuitivo, elegante e telematico: è il punto cassa all-in-one di SisalPay. Si chiama EasyCassa e racchiude in un solo abbonamento hardware, software e servizi.

I vantaggi per i retail di adottare EasyCassa

Con EasyCassa l’esercente sottoscrive un abbonamento per avere subito quello che gli serve per gestire il suo punto vendita: dispositivi tecnologici, software di cassa sempre aggiornato, servizi di verifica e assistenza. Tutto incluso, senza pensieri: così avrà più tempo da dedicare ai suoi clienti!  Con l’abbonamento EasyCassa l’esercente non deve acquistare l’hardware: riceve in comodato d’uso la migliore selezione di dispositivi, coperti da garanzia estesa e assistenza telefonica e on-site, con un software di cassa intuitivo e un cloud per analizzare le vendite e gestire la fatturazione anche da smartphone. E può contare su un’assistenza rapida con numero dedicato e uscite del tecnico incluse, oltre alle verifiche periodiche e alla garanzia estesa sui dispositivi forniti. La soluzione si completa con la nuova app EasyCassa, che permette la gestione di comande, tavoli, sale e coperti da qualsiasi smartphone Android. Tutto questo senza costi extra, in un solo abbonamento mensile e con un unico fornitore.

Una soluzione perfetta per numerosi retailer

EasyCassa è la soluzione di cassa perfetta per bar, ristoranti, pasticcerie o panetterie, gelaterie, ecc. L’esperienza pluriennale di SisalPay con clienti del settore Food &Beverage ha permesso di sviluppare una soluzione di cassa ideale per la gestione di questa tipologia di punto vendita.

Le funzionalita’ di EasyCassa

Il sistema EasyCassa consente di gestire oltre 300 tavoli, riordinare i prodotti raggruppandoli per categorie e creando più listini separati, gestire comande con ordine di uscita delle portate, aggiugere variazioni agli ordini specificando al personale cosa desiderano i clienti, personalizzare la schermata di vendita, emettere fatture elettroniche come scontrini, e registrare le anagrafiche dei clienti in modo semplice. Tra i plus del servizio, la stampante fiscale abilitata alla trasmissione telematica dei corrispettivi, il terminale di cassa touch screen da 15,6 pollici, il lettore di barcode per caricare i prodotti o per registrare i clienti per la fatturazione o la lotteria degli scontrini (in arrivo il 1 gennaio 2021) la tastiera qwerty per aggiungere velocemente il listino prodotti e le anagrafiche dei clienti.

Uno strumento utilissimo per le aziende in franchising EasyCassa permette una visione multi punto vendita e multi-società che la rende una soluzione ideale per catene di franchising, per analizzare le vendite aggregate e comparare le performance dei diversi punti vendita della rete. EasyCassa consente di essere aggiornati in tempo reale sull’andamento dei punti vendita grazie al Cloud EasyCassa, lo strumento che oltre a fornire la panoramica del venduto permette di gestire senza limiti la fatturazione elettronica sia attiva che passiva.

Una soluzione di ultima generazione che risponde perfettamente alle esigenze dei retailer italiani

Sono già oltre 7mila i punti vendita che utilizzano EasyCassa, affidandosi alla sicurezza e alla comodità di avere il più conveniente punto cassa di fascia alta, comprensivo di tutto da subito e costantemente aggiornato. L’innovativo sistema ad abbonamento di EasyCassa, infatti, permette di avere inclusi tutti gli aggiornamenti futuri, senza la necessità di dover acquistare nuove licenze e moduli aggiuntivi. Le nuove funzionalità del sofware di cassa e del cloud saranno automaticamente disponibili per l’esercente una volta introdotte. Una soluzione di ultima generazione, EasyCassa, che risponde perfettamente alle esigenze dei retailer italiani, i quali stanno dimostrando sempre più interesse nello sviluppo di innovazioni digitali a supporto della customer experience.

Per maggiori informazioni visita https://www.easycassa.it/

FourB: telecomunicazioni & information technology a disposizione delle imprese

Oltre 12.000 aziende hanno scelto FourB per la qualità dei servizi offerti

Intervista a Ivan Sarcina, CEO FourB SPA

Ivan Sarcina, CEO FourB SPA

 

Oggi, più che mai, che posto occupa la Telecomunicazione & l’Information Technology nel business aziendale?

“Fino a poco tempo fa L’IT e le TLC, in modo specifico, venivano considerati un surplus dalle aziende, e la spesa ad essi destinata veniva annoverata semplicemente tra le voci di costo (to save money) su cui risparmiare. Ma è importante avere consapevolezza come oggi non sia più così. Le TLC e l’IT rappresentano un’opportunità per le aziende, avendo un enorme impatto su processi e organizzazione aziendale, possono contribuire in modo rilevante a creare efficienza e ad incrementare la produttività. Basti pensare allo sviluppo di un e.commerce, per il quale il valore di connettività, infrastruttura informatica e le capacità di rendersi visibile in rete rappresentano probabilmente la parte più importante del modello di business, spesso anche più dei prodotti offerti. Le voci di spesa nei settori TLC e IT sono da considerarsi un investimento per un’azienda, (e non più un “how to save money”), e l’affidabilità dei servizi, cosi come i nuovi scenari che offrono, sono fondamentali per il successo della propria attività”.

Quali sono i principali servizi che offrite ai vostri clienti. E quali sono i vostri maggiori clienti di prestigio?

“Nell’ambito TLC&ICT parlare di offerta oggi comporterebbe elencare una vasta numerica di soluzioni e servizi. Volendo semplificare direi che possiamo rappresentarla con 3 semplici concetti. Noi proponiamo: velocità (nel trasferimento dati e nelle comunicazioni) agilità (con soluzioni avanzate che consentono di ottenere e trattare dati e informazioni) sicurezza (per la tutela dei propri dati e dei dispositivi).

Detto ciò i nostri servizi spaziano dalle soluzioni tradizionali di telefonia mobile e fissa, alle soluzioni IOT e ICT piu’ avanzate come Infrastruttura in Cloud, Mail&Collaboration, soluzioni Digital e APP dedicate al delivery, al Retail, allo SmartWorking etc… Solo per citarne alcune: Soluzioni di Fleet Management: dedicate al controllo delle flotte aziendali; Soluzioni di Asset Tracking: per tracciamento e controllo beni aziendali; WorkForce Security: per la sicurezza dei lavoratori che prestano servizio fuori dall’azienda o dagli orari di lavoro standard; Smart Temperature: per il monitoraggio da remoto di temperatura e umidità etc… Oltre 12.000 aziende hanno scelto la nostra realtà per i servizi di telecomunicazioni. Ne citiamo alcune: Roncato, Discovery Channel,  Agusta MV, Micheal Kors, Caredent, Deichmann, Farmaceutici Ciccarelli, la lista sarebbe comunque lunga”.

E i vostri partner?

“Il nostro principale partner è Vodafone. All’interno di tale rapporto citiamo anche le collaborazioni continuative con Microsoft, Google, Apple, Samsung, LG, Huaway”.

14 sedi, 10 negozi e 200 collaboratori distribuiti in tutto il Nord Italia. E’ previsto un ulteriore piano di sviluppo nell’imminente futuro? E in che modo?

“La nostra attività principale ha avuto una enorme crescita nel corso degli ultimi anni, questo ci ha consentito di poter destinare parte delle risorse, sia finanziarie sia umane, nello sviluppo di altre iniziative e ci ha consentito di diversificare il business. La nostra crescita non si ferma. Lato telecomunicazioni abbiamo acquisito recentemente un azienda storica di Milano (Effetre srl), nel mese di luglio abbiamo avviato 2 nuovi store di Ottica a marchio NAU! ed il terzo aprirà a breve. Siamo in procinto di lanciare un portale WEB  con marchio registrato Italia5G. L’obiettivo è offrire visibilità a servizi e applicazioni innovative disponibili per il mercato B2B. Sarà come una bussola: un metodo per facilitare gli imprenditori ad orientarsi nella scelta delle soluzioni piu’ idonee messe a disposizione da Start Up innovative e nel contempo una vetrina che consenta alle stesse di descrivere in modo semplice ed efficace caratteristiche e benefici dei servizi offerti”.

Sicuramente stiamo vivendo una nuova era digitale. Quanto è importante la tecnologia per le PMI. E quali saranno le novità utili per lo sviluppo e l’ottimizzazione dei processi aziendali?

“Negli ultimi anni stiamo assistendo a un cambiamento pazzesco del mondo dell’imprenditoria. Complice di ciò, la nuova era digitale che ci stiamo trovando ad affrontare. È infatti impossibile paragonare le aziende di pochi anni fa, con quelle che conosciamo oggi.  Il ruolo più importante in questo cambiamento lo dobbiamo alle tecnologie, che svolgono un ruolo ormai primario all’interno di qualsiasi PMI. Oggi, puntare sulla digitalizzazione della propria azienda è un passo fondamentale sia per rendere più semplici i processi aziendali, sia per allargare il bacino di utenza migliorandone il dialogo e rendendolo più immediato. Il 5G sarà senz’altro la maggiore novità. Ha il potenziale per migliorare notevolmente le prestazioni delle reti di comunicazione e può quindi essere utilizzato per sviluppare nuovi servizi e fornire nuove soluzioni prima impensabili. Ciò aiuterà le aziende a migliorarsi in termini di efficienza e qualità e offrirà loro nuovi scenari di business. Le aziende potranno accedere facilmente a nuovi mercati o potranno usufruire di prestazioni professionali erogate secondo differenti forme rispetto a quelle attuali. Sarà comune che alcune funzioni aziendali si trovino dall’altra parte del mondo, come per un chirurgo sarà possibile praticare un intervento a distanza. In sostanza si potrà usufruire di servizi e offrirli ovunque in modo facile e veloce”.

@Redazione AZ Franchising

PLAN BUY, la nuova filosofia del franchising

PLAN BUY® è un metodo americano e una qualità tutta italiana

Comprare la propria casa ideale è un processo importante e delicato, oltre che un investimento molto serio. PLAN BUY® è il primo e unico metodo adottato da un network di professionisti selezionati (consulenti immobiliari, finder, progettisti e imprese), che assistono e supportano chi cerca la propria casa dei sogni e infine forniscono l’abitazione ideale personalizzata su misura, consegnata chiavi in mano entro il budget di spesa previsto per l’acquisto. La differenza, nel risultato di una casa PLAN BUY®, sta nel metodo di origine statunitense, che è stato portato in Italia da Global Plan Real Estate llc., inizialmente come servizio agli investitori stranieri interessati al nostro patrimonio artistico-architettonico. Questo modello, ormai collaudato da anni dal brand statunitense, permette di non chiedere alcuna fee d’ingresso e royalties mensile all’affiliato.

Ma in cosa consiste il franchising di PLAN BUY®, e quali sono i vantaggi per gli affiliati?

PLAN BUY® Team

Due aspetti distinguono il franchising PLAN BUY®:

  1. Il Master Advisor PLAN BUY® Affiliato non deve investire capitale per ottenere ottimi risultati economici.
  2. PLAN BUY® procura i Clienti, con le azioni promozionali svolte dal brand.

Quindi l’obiettivo degli affiliati, supportati dalla continua formazione PLAN BUY®, non è attrarre i Clienti ma bensì offrire loro un servizio e un prodotto di livello e qualità non reperibile diversamente sul mercato. E’ la combinazione della reputation di alto tenore del brand PLAN BUY®, insieme alla sua azione promozionale, che garantisce il flusso regolare e crescente di clientela.

Inoltre, il marchio e il metodo PLAN BUY®, adottato dai professionisti affiliati di alto livello, con l’offerta di servizi e prodotti top, fanno sì che i clienti desiderino e cerchino una casa PLAN BUY® per la sua qualità e quindi siano felici di riconoscere direttamente a quest’ultima, la fee per servizio di supervisione e controllo qualità del metodo dei professionisti affiliati, i quali a loro volta fattureranno allo stesso cliente le loro prestazioni. Questo modello, ormai collaudato da anni dal brand statunitense, permette di non chiedere alcuna fee d’ingresso e royalties mensile all’affiliato.

I vantaggi per l’affiliato PLAN BUY®

Grazie a questa semplice struttura l’affiliato può fruire dei seguenti vantaggi: afflusso regolare di Clientela, proveniente dalle azioni promozionali PLAN BUY®; nessuna fee d’ingresso; nessuna royalty periodica; nessun altro tipo di costo di struttura e di sede (formazione, pubblicità, software, ecc… sono disponibili gratuitamente); formazione di alto livello e continuativa; un team di professionisti di supporto, ognuno specializzato nelle specifiche aree.

La formazione iniziale prevede l’assistenza continua affiancati da un Tutor. Mediamente un nuovo affiliato, dopo sei mesi di formazione, è autonomo nell’erogazione delle prime fasi dei servizi fino alla raccolta della proposta di acquisto di una CASA PLAN BUY® da parte del Cliente.

La convenienza di affiliarsi a PLAN BUY®

Il primo anno di affiliazione, l’utile, al netto delle imposte e versamenti previdenziali, varia e dipende dalle capacità del neo affiliato, partendo da un minimo di €/anno 20.000. Tuttavia, mediamente si aggira tra €/anno 24.000/28.000. Dopo il primo anno, a seconda delle capacità e dell’impegno del Master Advisor PLAN BUY® affiliato, l’utile medio può facilmente crescere a €/anno 33.000, anche se gli utili possono crescere senza limiti. I bravi Master Advisor PLAN BUY® possono giungere ad utili netti pari a €/anno 42.000/50.000.  Mediamente dopo un anno di formazione e tirocinio nella Head Area di Torino e dopo il benestare di PLAN BUY®, l’affiliato può avviare la propria attività di Master Advisor PLAN BUY® in una delle città previste dal piano di sviluppo PLAN BUY® (Torino, Milano, Roma, Bologna, Firenze).

Richiedi informazioni per affiliarsi a PLAN BUY® – clicca qui

Il gruppo spagnolo Restalia scommette sull’Italia

Investimenti, nuove aperture, creazione di nuovi posti di lavoro, attenzione alla sicurezza e rafforzamento del delivery per i brand 100 Montaditos e TGB (The Good Burger)

Il Gruppo Restalia, 800 punti vendita nel mondo, dei quali 36 nel nostro paese, scommette sulla ripresa del settore e annuncia una serie di misure straordinarie dedicate al mercato italiano. L’obiettivo del Gruppo è quello di aprire 10 nuovi ristoranti in Italia entro la fine del 2021, generando più di 100 posti di lavoro.

Il settore della ristorazione è stato duramente colpito dal COVID-19 e l’Italia registra una significativa riduzione delle attività di bar ristoranti e pizzerie. Per la riattivazione del settore, il Gruppo Restalia ha lanciato un programma pensato per tutti quegli imprenditori che vogliano far parte di un’azienda leader, con condizioni uniche e durante un tempo limitato.

Restalia lancia il programma Self Employment

“Durante i mesi di lockdown – dichiara Enrique Lasso de la Vega, Direttore Sviluppo Internazionale del Gruppo Restalia – i nostri franchisee hanno potuto beneficiare di un abbuono del 100% delle royalties e di un servizio di assistenza 24 ore su 24. Oggi siamo pronti a fare di più. Siamo sicuri che l’Italia riprenderà presto le sue attività per il tempo libero e il settore della ristorazione tornerà ad essere trainante per l’economia del paese; è responsabilità delle aziende favorire la ripresa del settore. Per questa nuova fase, con una nuova campagna fino al 30 settembre, Restalia fa la sua parte per la ripresa dell’economia e del business e stabilisce condizioni speciali per gli imprenditori lanciando Self Employment:

  • fee d’ingresso ridotte 29.000€ una tantum per facilitare l’ingresso
  • royalties fisse a partire da 1.500€ (per poter aiutare nelle fasi di lancio con costi fissi ridotti)
  • investimento per l’adeguamento dei locali a partire da 150.000€
  • accordi quadro per finanziare macchinari e arredi

I nostri brand, 100 Montaditos e TGB, sono forti e molto amati in Italia, paese nel quale da sempre è apprezzata la qualità al giusto prezzo proposta dalle nostre insegne; con questa nuova campagna puntiamo ad aprire 10 nuovi punti vendita in Italia entro il 2021 generando quindi oltre 100 posti di lavoro”.

Ripartire in sicurezza

Ripartire in sicurezza è la mission del gruppo ed in questo senso il format “Zero Contatti” che caratterizza il modello di business di Restalia si rivela vincente. Nei locali TGB e 100M i contatti sono molto limitati: non c’è servizio al tavolo, la maggior parte dei prodotti viene consumata senza bisogno di posate, i clienti vengono chiamati tramite il sistema di comunicazione al pubblico, molti prodotti non vengono manipolati nei locali perché preparati alla fonte, eliminando così qualsiasi tipo di agente patogeno, c’è un’alta rotazione dei tavoli che elimina le code nei locali; inoltre sono previste zone dedicate per la consegna dei prodotti senza contatto.
In questa fase delicata il format “Zero Contatti” è stato rafforzato con una serie di altre misure: piani di emergenza, misure di informazione e attrezzature di disinfezione, controlli sanitari e formazione per il personale, controlli di capacità e di distanza sociale, strumenti digitali, una zona a contatto zero da asporto, oltre all’aumento delle misure di pulizia e disinfezione ordinarie.

Rafforzamento del delivery

Una delle azioni che Restalia si prepara a intraprendere in Italia per sostenere i suoi franchisee è il rafforzamento del delivery, settore che si è rivelato strategico durante il lockdown e che ormai rappresenta una modalità di consumo complementare a quella dei pasti nei locali. Il gruppo sta lavorando per intensificare la presenza in questo canale di vendita e distribuzione, anche attraverso lanci di nuovi prodotti dedicati al delivery.

Helbiz, il fenomeno del monopattino in sharing

Intervista a Salvatore Palella, CEO e fondatore di Helbiz

Helbiz è la prima società di micromobilità che ha portato il servizio in Italia

Acireale dove è nato, poi Milano, Londra e New York. Ultimamente riveste un ruolo importante per lui Los Angeles, dove ha avuto inizio l’attività della sua azienda e dove vorrebbe andare a vivere nei prossimi anni. Questi i luoghi della vita di Salvatore Palella, CEO e fondatore di Helbiz, la società americana che ha lanciato il fenomeno del monopattino in sharing. Nato in Sicilia, dove fino a 17 anni ha studiato, poi ha tentato di laurearsi in giurisprudenza a Milano ma il lavoro lo impegnava per troppo tempo e ha abbandonato. “Per me è molto importante il fatto di essermi dovuto sempre fare in quattro per raggiungere il livello degli altri, visto che non avevo una laurea”.

Come nasce l’idea di costruire un business fondato sulla micromobilità elettrica e sullo sviluppo di soluzioni in sharing?

“Quattro anni fa mi trovavo in vacanza in California e ho trovato un’opportunità di business nella micromobilità, inizialmente stavo sviluppando un progetto legato al car sharing peer to peer ma poi ho deciso di focalizzarmi su questo settore perché ho capito quanto sarebbe diventato importante e volevo farne parte”.

Quali sono state le tappe fondamentali di Helbiz Ci può scandire con tempi e numeri la nascita e l’evoluzione della società?

“Il 2016 è stato l’anno della nascita dell’azienda, seguito da un anno di lavoro per lo sviluppo della piattaforma. Nel 2018 ci sono stati i primi test su strada in America mentre il 28 ottobre dello stesso anno è una data significativa, quel giorno Helbiz ha portato la micromobilità in Italia e da allora sono iniziate le misure del Parlamento. Sono molto orgoglioso di aver contribuito a tutto questo”.

Helbiz, la società americana che ha lanciato il fenomeno del monopattino in sharing. Quali prospettive per il mercato Italiano?

“Sicuramente siamo molto focalizzati sul mercato italiano, dove vogliamo consolidare il ruolo di primi player del mercato, vogliamo ricordare che siamo stati i primi a introdurre la micromobilità ma questo primato rappresenta anche una responsabilità per noi. Infatti vogliamo far rispettare le regole e diamo molto importanza all’educazione del consumatore”.

Cosa vuol dire per voi internazionalizzazione del business e quali sono i mercati a cui guardate con maggiore interesse nel medio e lungo periodo?

“Guardiamo con attenzione a tutti i mercati europei perché qui le condizioni atmosferiche sono molto favorevoli, poi ci stiamo concentrando sull’east coast degli USA visto che abbiamo una base a New York. Per il 2021 ci dedicheremo sicuramente a tutti i paesi dell’Asia”.

Identità e valori che hanno guidato e guidano la vostra azienda….

“Sicurezza, facilità e supporto. Per noi un elemento chiave è la sicurezza, vogliamo essere non solo bravi nella distribuzione ma anche nel far rispettare le regole, i nostri mezzi devono essere usati in tutta serenità. La nostra app è facile da scaricare e da usare e il nostro supporto lavora 24 ore su 24, parla 10 lingue e ci aiuta a rispondere in modo immediato a chi ha un problema momentaneo nell’utilizzo di un mezzo”.

Valori e identità che hanno funzionato e continuano a funzionare tanto da portare l’azienda alla quotazione su Nasdaq e Borsa Italiana… Ci racconti qualcosa di questa esperienza.

“Uno degli aspetti per me fondamentali è quello di possedere ancora l’80 per cento dell’azienda come proprietario, e di non aver ceduto troppe quote agli investitori finanziari, questo implica che la tecnologia e il consumatore siano sempre al primo posto nelle decisioni. Abbiamo deciso di quotarci perché a nostro parere le società non vanno quotate solo quando valgono miliardi ma anche quando hanno una quotazione di poche centinaia di milioni, come per esempio Amazon che in una fase iniziale valeva circa 430 milioni di dollari e vediamo dove è arrivata oggi”.

In tutti i suoi anni di lavoro come ha costruito la sua squadra: Quali sono le scelte strategiche che le hanno dato la possibilità di gestire con successo un marchio così importante?

“Fin da subito ho voluto mettere alla base il fattore umano, il rapporto personale che avevo con le singole persone, è anche per questo che ho messo persone che conoscevo da tempo nei ruoli chiave dell’azienda. Ora chiedo a chi lavora con me di giudicare le persone non solo dal curriculum ma anche da chi si trovano davanti. Per me il fatto di non essere laureato in certi casi ha rappresentato un privilegio”.

E il franchising come si inserisce nell’evoluzione del brand?

“Negli ultimi 15/18 mesi ci siamo accorti di una crescente domande dei nostri prodotti in città medio piccole dove per noi sarebbe troppo costoso essere presenti in modo capillare ecco perché vogliamo affidarci a chi conosce bene il territorio e può facilitare la distribuzione dei nostri mezzi in diverse città, abbiamo studiato una formula di franchising che ora rappresenta una piccola percentuale del business ma che potrà arrivare fino al 20/25% del fatturato aziendale nei prossimi mesi”.

Quali sono le politiche di marketing per convincere un vostro potenziale affiliato. Perché un potenziale affiliato deve scegliere Helbiz?

“Perché siamo la prima società di micromobilità e siamo quelli che hanno portato questo servizio in Italia, conosciamo tutte le sfaccettature del business, sia per chi usufruisce sia per chi gestisce il servizio. Prima di partire con il processo di affiliazione volevamo avere almeno un anno di esperienza sul territorio”.

Le nuove tecnologie avranno un ruolo fondamentale per il cambiamento. Quanto queste hanno influenzato e continuano a influenzare la vostra attività?

“Le nuove tecnologie sono alla base della nostra attività e senza alcune di queste, come l’intelligenza artificiale o il brevetto sui parking spot, che abbiamo solo noi, non saremmo stati capaci di realizzare certe attività. Per noi le tecnologie rappresentano il presente ma anche una fonte per il futuro”.

Qual è stata la più grande soddisfazione nella vita personale e nella vita lavorativa?

“Nella vita personale mio figlio che è nato qualche mese fa ed è un’enorme soddisfazione per me. Nella vita professionale è stato il Nasdaq che, anche per la nascita di mio figlio, ci ha pubblicizzati sui maxi schermi di Times Square, questo rappresenta il fatto che una grande istituzione ci continua a supportare”.

Per concludere due domande: la prima: c’è un progetto che rappresenta un sogno nel cassetto e vorrebbe realizzare a tutti i costi?

“Tutto quello che sognavo per Helbiz in questi ultimi tre anni lo stiamo realizzando e sono molto felice di ciò, per il futuro mi viene in mente che non possiamo focalizzarci solo sulla mobilità terrestre ma nei prossimi 10 anni possiamo iniziare a pensare anche allo spazio”.

La seconda: qual è la lezione più importante che la vita le ha insegnato?

“Che se vuoi ottenere qualcosa puoi farlo, non importa da dove vieni o quello che hai in tasca l’importante è lavorare sodo per ottenerla”.

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