Twig Agency supporta lo Smart Working

L’agenzia Twig lancia un’iniziativa di solidarietà. La sigla milanese ha deciso di supportare gratuitamente le aziende in questo momento di difficoltà nel trovare soluzioni efficaci ed efficienti grazie alla tecnologia, il digitale e i processi di organizzazione e progettare al meglio il lavoro da remoto.

Da Twig Agency supporto gratuito alle aziende per le soluzioni di smart working.

“I cambiamenti, soprattutto improvvisi, impattano in particolare sulle persone – afferma Marco Ronchi, Ceo di Twig Agency – e la cosa più importante per reggere quello che chiamiamo l’ignoto, è progettare insieme le soluzioni più smart. In questo particolare momento, che richiede alle aziende una propensione all’adattabilità in tempi brevissimi, offriamo il nostro supporto a distanza.

Il lavoro agile, chiamato anche smart-working, è stato definito nell’ordinamento italiano come:

«una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato stabilita mediante accordo tra le parti, anche con forme di organizzazione per fasi, cicli e obiettivi e senza precisi vincoli di orario o di luogo di lavoro, con il possibile utilizzo di strumenti tecnologici per lo svolgimento dell’attività lavorativa.»

Le aziende sono in fase di riapertura, ma sono tanti i datori di lavoro che hanno scelto un prolungamento del lavoro in modalità  smart working per i propri dipendenti. Il lavoro agile, infatti, è nella fase di progressiva uscita dalla quarantena, un’importante misura di prevenzione del rischio da contagio, consigliata anche dai protocolli sanitari e dai documenti tecnici Inail, perché funzionale alla diminuzione delle presenze e al distanziamento sociale nei luoghi di lavoro.

Molte aziende si chiedono, dopo aver sperimentato lo smart working, se abbia senso ritornare alla modalità ordinaria di lavoro.

@Redazione

Distanziamento, controllo dei flussi: le misure per i centri commerciali

Distanziamento, controllo dei flussi e incremento della frequenza delle igienizzazioni sono tra le misure aggiuntive che permettono ai centri commerciali di confermarsi strutture monitorate e sicure.

Il Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali (CNCC), in vista della “Fase 2” che prevede anche la graduale riapertura degli esercizi commerciali, ha pubblicato un documento contenente le linee guida per la completa riapertura in sicurezza degli spazi commerciali presenti nei centri commerciali, parchi commerciali e factory outlet.

Le procedure messe in atto per tutelare la salute dei lavoratori, dei commercianti, dei fornitori e dei clienti sono state elaborate da un gruppo di esperti del settore e si aggiungono alle normative di legge e alle ulteriori prescrizioni che le autorità locali e sanitarie forniranno.

La gran parte delle strutture operanti su tutto il territorio nazionale, rimaste sempre aperte per garantire i servizi primari, quali la vendita di generi alimentari, ottici e farmacie, adottano le nuove linee guida ad integrazione delle procedure già implementate durante il periodo di full lockdown, con l’obiettivo di continuare a garantire l’operatività delle strutture in sicurezza a seguito della riapertura degli ulteriori servizi commerciali ora chiusi.

I grandi spazi, gli ampi parcheggi e luoghi di accoglienza, tipici dei centri commerciali, e la “regia” unitaria di proprietà e società di gestione per la loro organizzazione e gestione, favoriscono l’applicazione ed il controllo delle disposizioni emesse a tutela della salute delle persone.

Tra le varie disposizioni individuate, l’organizzazione di percorsi obbligati con apposita segnaletica interna ed esterna, a partire dai parcheggi, per consentire una distribuzione ottimale dei flussi di persone in entrata e uscita, ma anche all’interno delle gallerie e in coda all’esterno dei negozi, monitorando in tempo reale il numero di clienti presenti all’interno dell’area commerciale, nel rispetto di una regola che si propone di garantire 10 metri quadri per persona. Saranno inoltre posizionati termoscanner agli ingressi per rilevare la temperatura e ci si assicurerà che ciascun visitatore indossi la mascherina, condizione necessaria per poter accedere alla struttura.

All’interno delle strutture sono previsti anche interventi di pulizia aggiuntivi, mediante igienizzazione giornaliera e sanificazione, in linea con quanto indicato dalle autorità preposte ed utilizzando prodotti in linea con le normative vigenti, oltre alla manutenzione straordinaria dei filtri e relative sanificazioni periodiche.

In aggiunta a quanto sopra, le singole realtà commerciali potranno inoltre mitigare il rischio adottando un’adeguata strategia di prevenzione anche per rispondere a specifiche complessità straordinarie di ciascuna attività.

Il Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali tiene, infine, a sottolineare che le strutture commerciali, sono ad oggi delle strutture che hanno garantito la sicurezza durante il periodo di lockdown e che continuano a garantire la massima sicurezza e attenzione alla salute dei cittadini, dei clienti e dei lavoratori, anche con le ulteriori riaperture dei negozi che ne fanno parte, potendo contare su un’organizzazione a ciò preposta che dispone di risorse professionali qualificate e tecnologiche di ultima generazione per la gestione e il coordinamento di tutte le attività necessarie.

Naturhouse: il franchising della corretta alimentazione

Il franchising Naturhouse?

Tre tipologie di format, con un investimento iniziale minimo che parte da 10.000€ e che consente di crearsi un autoimpiego estremamente redditizio

NaturHouse, la rete italiana della multinazionale spagnola leader mondiale nell’educazione alimentare. Quasi 500 negozi in Italia e oltre 2.400 in tutto il mondo. Numeri da protagonista assoluto per NaturHouse che può vantare di essere un franchising attuale e moderno, “in linea” con le sempre più diffuse esigenze di una corretta alimentazione.

RITROVARE LA FORMA IDEALE E’ PIUTTOSTO FACILE

NaturHouse è un’opportunità per persone motivate, dotate di intraprendenza commerciale e/o con laurea in Biologia, Farmacia, Scienze dell’alimentazione, Scienze della nutrizione, Biotecnologie, Dietistica. Grazie alla comprovata efficacia del metodo NaturHouse, che associa all’educazione alimentare l’utilizzo di complementi dietetici di natura erboristica, ritrovare la forma ideale risulterà assolutamente semplice, naturale ed alla portata di tutte le tasche. Oggi il format si è arricchito di un’innovativa linea di piatti pronti all’uso in soli 2 minuti; tante ricette per ogni gusto ed esigenza, in linea con i trend di un mercato in forte espansione.

25 ANNI DI ATTIVTA’ E LA NASCITA DI 3 TIPOLOGIE DI FORMAT

E sarà proprio la soddisfazione dei clienti, spesso evidente esattamente come il loro calo ponderale ad originare quel sano “passa-parola” che costituirà il motore commerciale di chi ha deciso di investire nel franchising NaturHouse, un business format innovativo, perfezionato in oltre 25 anni di attività, che prevede 3 tipologie di format, con un investimento iniziale minimo che parte da 10.000€ e che consente di crearsi un autoimpiego estremamente redditizio. Il Centro NaturHouse Standard: 40mq ideale per gli insediamenti urbani con più di 35mila abitanti. Il Centro NaturHouse Village: 20 mq concepito per gli insediamenti urbani con meno di 35mila abitanti. Il Centro NaturHouse Village Box (15-25 mq), studiato per i centri commerciali “full lease” o quelli dove le posizioni disponibili sono di una metratura eccedente rispetto alle necessità del format.

PER INFO SU NATURHOUSE – Compila il form

Tel. 800 090 532

franchising@naturhouse.it

www.naturhouse.it

Premio Gold Effie per Dash con la campagna “Io Pod, e tu?”

DASH CONQUISTA IL PREMIO GOLD EFFIE CON LA CAMPAGNA “IO POD, E TU?”

Dash, con la campagna “Io POD, e tu?” ha fatto goal agli Effie Awards Italy, conquistando il premio gold nella categoria “Reinassance”. La campagna, firmata dal regista e sceneggiatore Paolo Genovese, con protagonista il campione del mondo di calcio Francesco Totti, è stata premiata a Milano, essendosi distinta per creatività e risultati generati. Gli Effie Awards incoronano, infatti, le campagne che più contribuiscono al successo di un brand, sottoponendole a un rigoroso processo di selezione. La giuria degli Effie Awards Italy si è riunita a giugno e ha valutato le campagne in corsa considerando diversi aspetti quali: la strategia, la creatività, i media e l’esecuzione. A determinare la vittoria di “Io POD, e tu?” è stata una pluralità di fattori, a partire dalla communication idea basata sulla grande popolarità del testimonial scelto: Francesco Totti.

@Redazione AZ Franchising

Yamamay presenta la nuova Collezione Cruise 2020

Gennaio 2020.

Yamamay presenta la nuova Collezione Cruise 2020, protagonista degli scatti la modella italiana Matilde Rastelli, una bellezza limpida e naturale, capace di indossare in modo molto sensuale ma allo stesso tempo fresco e spontaneo capi e lingerie femminile.

Le immagini, realizzate in studio, focalizzano lo sguardo su Matilde e sulla sua personale interpretazione dei capi più iconici della prima parte della collezione pensata per la stagione primaverile. Una semplicità di stile volta a sottolineare il fortissimo impatto visivo della bellezza femminile, esaltata dalle forme e dalle nuance dei capi che alternano colori più classici come il glicine e il melanzana a toni più accesi come quelli utilizzati per le stampe tropicali che arricchiscono questa parte della collezione.

Ricami, pizzi e stampe ispirati alle bellezze della natura impreziosiscono e decorano con giochi di trasparenze completi lingerie, body e pigiami per un effetto romantico ma al tempo stesso elegante, misterioso e seducente.

Scopri come aprire uno store Yamamay

Green economy: le soluzioni in franchising

Come abbiamo detto e ridetto negli ultimi anni si sente parlare sempre più spesso di “green economy”, cioè di un modello di sviluppo economico che sia eco-sostenibile e quindi abbia tra le priorità quella di tener conto di quale possa essere l’impatto a livello ambientale.

Un modo di pensare, una cultura, che si sta diffondendo nelle persone, che tendono ad adottare sempre più frequentemente comportamenti che vanno in questa direzione. Si può quindi decidere di intraprendere un’attività che si ispira a tutto questo, e che concilia l’esigenza di produrre un reddito, con il rispetto e l’attenzione verso il mondo nel quale, bene o male, dobbiamo vivere. Sono diverse le strade percorribili, sia a livello di forma giuridica che di tipologia di business. Per quanto riguarda il primo aspetto, si può scegliere di occuparsi di tutte le fasi direttamente in prima persona, oppure si può decidere di avvalersi di una tra le molte soluzioni in franchising. Queste molto spesso propongono formule “chiavi in mano”, che alleggeriscono e facilitano di molto la parte un pochino più problematica, cioè quella dell’avviamento, offrendo soluzioni complete e da subito funzionanti. Anche per quello che riguarda il settore di business, le alternative sono davvero tante e molto diverse tra loro. La raccolta differenziata, la rigenerazione delle cartucce, l’eco-edilizia, il fotovoltaico, l’eolico, la green mobility sono soltanto alcune tra le possibili scelte. Vediamone alcune nel dettaglio.

Curiosità: il franchising italiano green economy sbarca a Parigi

Ha aperto i battenti a Parigi la prima filiale in Francia di Negozio Leggero, la catena italiana di supermarket senza imballaggi, con prodotti alla spina, sfusi o con vuoto a rendere. Il negozio parigino, in zona Republique, è gestito in franchising da due soci locali, Pauline e Dany, che sono stati formati dal gruppo italiano.La catena è stata creata a Torino nel 2009 dall’ente di ricerca ambientale Ecologos, ed è gestita dalla società Rinova. Negozio Leggero ha 15 punti vendita: la maggior parte in Piemonte e Lombardia, poi 2 a Roma, uno a Palermo e uno in Svizzera, a Lugano. I prodotti sfusi, lanciati in Italia dieci anni fa, non hanno mai attecchito nella grande distribuzione tradizionale. La gente è troppo abituata all’usa e getta e non gradisce di doversi portare il contenitore da casa per riempirlo. Negozio Leggero è l’unica eccezione di successo: ha saputo crearsi una nicchia di clientela molto motivata dal punto di vista ambientale, che vuole ridurre l’inquinamento da plastiche eliminando gli imballaggi. E ora, la catena piemontese sbarga in Francia e cerca di conquistare l’esigente pubblico parigino.

 

@Redazione AZ Franchising

40 Candeline per Metro La casa dell’Horeca

Metro, la casa dell’Horeca di Venezia spegne 40 candelini.

A tre anni dall’inaugurazione di METRO La Casa dell’Horeca, si taglia il traguardo dei quarant’anni di attività del punto vendita. METRO La casa dell’Horeca di Venezia accoglie e serve i professionisti della ristorazione e dell’ospitalità di una delle città più attive d’Italia sul fronte dei consumi “fuori casa”. Basti pensare che il giro d’affari, a Venezia e provincia, incide per il 2,6% sui consumi fuori casa nazionali, percentuale che si traduce in un fatturato complessivo di oltre 2 miliardi di euro, sviluppato per l’80% dai turisti. L’intero comparto Horeca di Venezia e provincia conta oltre 7.100 punti di consumo totali, oltre il 50% dei quali ha scelto METRO come fornitore. Di questi, 1.100 attività vengono servite nella sola laguna grazie alle barche “METRO da Te” che, ogni giorno, navigano lungo i canali della Serenissima per portare direttamente presso i locali dei propri clienti tutta la qualità e la freschezza che contraddistingue i prodotti METRO.

@Redazione AZ Franchising

Partnership Prestashop e Aliexpress

Prestashop e Aliexpress hanno stretto una partnership a supporto degli E-Commerce.

PrestaShop, la piattaforma di e-commerce leader in Europa e America Latina, e AliExpress, la piattaforma del Gruppo Alibaba leader nell’e-commerce cross-border per piccole e medie imprese, annunciano una collaborazione volta a stimolare lo sviluppo del commercio digitale in Italia. Grazie alla partnership attivata per il mercato italiano, da oggi gli e-merchant PrestaShop possono replicare facilmente il proprio negozio online su AliExpress: ciò si traduce in un conseguente aumento di visibilità, oltre che in un sensibile incremento del giro di affari. Gli utenti PrestaShop hanno, infatti, semplice accesso a un nuovo canale di vendita, traendo un importante vantaggio competitivo dal traffico, dai servizi digitali e dall’esperienza di AliExpress. Ogni 4 minuti nel mondo viene creato un negozio PrestaShop, che va ad aggiungersi alle centinaia di migliaia di e-shop che hanno scelto il software open-source disponibile in oltre 40 lingue, generano ogni anno vendite online da miliardi di euro, 15 solo nel 2018.

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Helbiz porta i monopattini a Miami

I monopattini elettrici alla conquista della East Coast Americana.

Helbiz porta i suoi monopattini a Miami. Per la società americana fondata dall’italiano Salvatore Palella, si tratta di un altro importante traguardo nell’ottica di un’espansione globale della sua ormai nota piattaforma per la smart mobility in formato sharing. L’ingresso delle due ruote elettriche nel cuore della Florida – frutto di una licenza rilasciata dall’amministrazione cittadina – rappresenta infatti il primo passo di un percorso di sviluppo su tutta la East Coast americana. “La conformazione della città, il grande afflusso di visitatori durante l’anno e il clima favorevole, con quasi 250 giorni di sole all’anno, fanno di Miami una città ideale per lo sviluppo di un sistema virtuoso di sharing mobility”, commenta Salvatore Palella, fondatore e CEO di Helbiz.

@Redazione AZ Franchising

Risparmio Casa investe in Liguria

Risparmio Casa, aderente al gruppo CRAI, è un’insegna di successo nell’ambito della vendita di prodotti non-food che prosegue nella strategia di espansione con l’apertura del terzo punto vendita a Genova in via Rivarolo, 47. Con una superficie di 2700 mq, 8 casse e 14 dipendenti, il nuovo store è pronto ad accogliere le esigenze della clientela genovese grazie a una vastissima gamma di prodotti nelle categorie merceologiche non food. Risparmio Casa, che opera da anni nel canale Drug, spazia infatti dalla cura per la casa e per la persona al bazar, dal giardinaggio agli accessori e complementi di arredo per la casa fino ai giocattoli. L’insegna di proprietà dai fratelli Stefano e Fabio Battistelli e gestita insieme a un gruppo di manager del settore, affronta le sfide quotidiane di questo particolare ambito commerciale.