Kiko Vince In Corte D’appello Per La Difesa Del Concept Dei Propri Negozi

E’ stata sancita la vittoria di KIKO contro Wycon con la sentenza della Corte d’Appello di Milano, che ha confermato quanto disposto dalla precedente sentenza del Tribunale di Milano dell’ottobre 2015 in relazione al riconoscimento della protezione del design dei negozi KIKO in base al diritto d’autore. Con questa sentenza la Corte d’appello ha quindi riattestato che il concept di arredamento che caratterizza i negozi Kiko ha “carattere originale e creativo” e che merita tutela ai sensi della Legge sul Diritto d’Autore. Un risultato importante perchè afferma che anche sul concept esiste un diritto d’autore.

NatureHouse si fa in tre

 

 

È un classico, quello di iniziare il nuovo anno con i migliori propositi per ritrovare la forma che, durante le feste, viene messa a dura prova. In questo caso è fondamentale, oltre ad un’adeguata attività fisica, variare sapientemente l’alimentazione, cercando di migliorarla e di renderla congrua rispetto al nuovo stile di vita che ci imponiamo di intraprendere. Perché tale sforzo non sia vano, ma anzi porti a risultati immediati e anche duraturi, NaturHouse offre gratuitamente la professionalità dei propri consulenti alimentari sempre presenti nei punti vendita che oggi formano la rete italiana della multinazionale spagnola leader mondiale nell’educazione alimentare.

I numeri

Quasi 500 negozi in Italia e oltre 2.400 in tutto il mondo. Numeri da protagonista assoluto per NaturHouse che può vantare di essere un franchising attuale e moderno, “in linea” con le sempre più diffuse esigenze di una corretta alimentazione. NaturHouse è un’opportunità per persone motivate, dotate di intraprendenza commerciale e/o con laurea in Biologia, Farmacia, Scienze dell’alimentazione, Scienze della nutrizione, Biotecnologie, Dietistica. Grazie alla comprovata efficacia del metodo NaturHouse, che associa all’educazione alimentare l’utilizzo di complementi dietetici di natura erboristica, ritrovare la forma ideale risulterà assolutamente semplice, naturale e alla portata di tutte le tasche. Oggi il format si è arricchito di un’innovativa linea di piatti precucinati, pronti all’uso in soli 2 minuti. Tante ricette per ogni gusto ed esigenza, in linea con i trend di un mercato in forte espansione.

Il passaparola

“E sarà proprio la soddisfazione dei clienti spesso così evidente come il loro calo ponderale a originare quel sano “passaparola” che costituirà il motore commerciale di chi ha deciso di investire nel franchising NaturHouse, un business format innovativo, perfezionato in oltre 25 anni di attività, che prevede 3 tipologie di format, con un investimento iniziale minimo che parte da 10mila euro e che consente di crearsi un autoimpiego estremamente redditizio” dicono dalla casa madre.

I tre format

Scendendo nel particolare dei tre format proposti, il Centro NaturHouse Standard ha una metratura ideale di 40 metri quadrati per gli insediamenti urbani con più di 35mila abitanti. Il Centro NaturHouse Village è stato concepito per una grandezza di 20 metri quadrati, ideale per gli insediamenti urbani con meno di 35mila abitanti. Infine, il Centro NaturHouse Village Box di 15/25 metri quadrati è stato studiato per i centri commerciali “full lease” o quelli dove le posizioni disponibili sono di una metratura eccedente rispetto alle necessità del format.

WM Capital opportunistic on acquisitions, interested in JV to enter US, Russia and UAE

by Micaela Osella, Mergermarket

WM Capital, the Italian business-format franchising company, might carry out acquisitions to consolidate its position and expand its competencies, Chairman and Chief Executive Officer Fabio Pasquali said. Management welcomes target proposals from advisors.

Ideal takeover candidates would be software houses and hi-tech companies that think up and develop applications and software specifically for the retail field, Pasquali said. Small consulting firms with an excellent expertise in retail and good client portfolios would also be evaluated, the executive added. Such deals could drive the company’s expansion into new countries, he said, pointing to his current effort to push internationalisation.

In two years’ time, WM Capital intends to open subsidiaries in London, New York or Washington, and Hong Kong, Pasquali said. At the same time, management is targeting 45 countries it consider to be “strategic”, he added. The US, Russia and the United Arab Emirates were indicated as the primary areas of interest, in which management intends to establish joint ventures with local players.

Consulting firms and companies operating in the publishing and real estate industries would be appealing partners, he said. They should be interested in operating in business format franchising. Since its foundation, WM Capital has developed competencies to select the right business model in industries with high growth potential, the executive said. His company has developed business franchising formats for around 600 Italian brands, he said. For this reason, striking joint ventures with these types of local players abroad would enable WM Capital to operate more competitively in those countries, Pasquali said.

WM Capital is performing well financially this year, Pasquali said. In the first half of the year, sales stood at EUR 2.2m, a 77% rise compared with the EUR 1.3m reported in the same period in 2013. In 2013, the company recorded turnover of EUR 3.5m. In December of last year, the company started trading on Aim, a segment of the Milan Stock Exchange for smaller and growing companies. Management raised EUR 1.37m from the IPO. The listing of a 12.35% stake gave WM Capital a market cap of EUR 11.1m.

WM Capital is based in Milan. It has 20 employees.