Hashtag simbolo per indicizzare

Gli HASHTAG ossia le parole chiave

Bisogna pensare sempre a ciò che le persone che vorreste raggiungere possano cercare. E’ necessario riflettere su cosa rappresenti al meglio il nostro post

di Mattia Nicoletti*
Oggi il termine hashtag è compreso da tutti. Secondo wikipedia la prima volta ad essere utilizzato è stato nel 2007 ma è nel 2009 che Twitter lo ha fatto diventare strategico. Poi oggi sono utilizzati specialmente su Instagram. Gli hashtag non sono nient’altro che (per farla breve) delle parole chiave precedute da un “hash”, il cancelletto, che indicizzano una serie di contenuti. Tanto più questi hashtag sono generali, ad es. #food, e tanto più generano in una ricerca un numero di risultati elevato. Cosa significa? Vuol dire che (premettendo sappiate utilizzare Instagram o Twitter) ogni volta che si posta un contenuto si scelgano i giusti hashtag. Ma come si fa?
Ecco alcune regole base, in particolare per Instagram (Twitter in Italia è usato soprattutto da giornalisti, opinion leader, celebrities…) su come utilizzare gli hashtag.

Non esagerare
Il limite di hashtag è 30, ma non bisogna necessariamente utilizzarli tutti. L’ideale è non più di 15, ma pensati. Se si posta una foto di un piatto di spaghetti meglio utilizzare #gourmet che #spaghetti. Bisogna pensare sempre a ciò che le persone che vorreste raggiungere possano cercare. E’ necessario riflettere su cosa rappresenti al meglio il nostro post.

Fare ricerche
Verificate che hashtag vengono utilizzati dai concorrenti (pensando in ottica business), sfruttate i siti che consentono di fare ricercahe sugli hashtag di settore. Provate a ragionare con il pensiero laterale e create degli hashtag coerenti.

Sperimentare coi post

Quando si mettono dei post su Instagram, alternare gli hashtag è fondamentale, inserirne un numero più elevato, poi un numero inferiore, e attraverso le statistiche verificare poi le performance.
Gli hashtag perfetti non esistono
Instagram, come facebook, cambia continuamente. Gli algoritmi evolvono, e un insieme di hashtag dalle alte performance, domani potrebbero non funzionare . Tanto più che Instagram penalizza tutti gli utenti che utilizzano sempre gli stessi hashtag,
Le variabili sono infinte
Ipotizziamo che si sia trovato un mix di hashtag che generi delle ottime performance. Ma che improvvisamente non sembrino funzionare più. Le domande che ci si deve porre è anche sul contenuto, sull’orario in cui si posta, sul copy che si utilizza, sulla coerenza che il contenuto ha con gli hashtag. Sui social nulla è certo, la sperimentazione continua.

*Creative marketing strategist and producer – Dreamcatchers Entertainment

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.