Intervista a Luca Carraro, CEO di Jaked

JAKED: Brand italiano di sportswear e activewear tecnico

Jaked nasce in Italia 10 anni fa come marchio specializzato nel nuoto. Fin dalla sua nascita, Jaked accompagna i migliori atleti e gli appassionati di nuoto con un abbigliamento swimwear tecnico e altamente performante, in grado di migliorare le prestazioni in vasca di ogni nuotatore.

Comfort, confidence, technicity sono le 3 parole chiave che guidano il brand dal suo esordio. Nell’agosto 2009, ai Campionati Mondiali di Nuoto a Roma, circa il 68% degli atleti indossa il costume “Super-body Jaked J01”, un prodotto rivoluzionario che si basa su due fattori innovativi: una tecnologia costruttiva estremamente avanzata (la termo-saldatura, che offre il massimo comfort grazie alla totale assenza di cuciture) applicata ad un materiale altamente performante (a base poliuretanica 100%, che favorisce la fluidità dinamica in acqua). Il debutto è fragoroso: 17 sono i record del mondo delle varie discipline fatti registrare da nuotatori con costume Jaked; 37 (su un totale di 104) sono complessivamente le medaglie individuali vinte da nuotatori con costume Jaked. E di queste, 17 sono d’oro. Nel frattempo Inticom S.p.A. (proprietaria del marchio Yamamay) acquisisce il controllo di Jaked per entrare nel settore dell’abbigliamento sportivo e degli accessori legati al mondo delle piscine.

Nel 2011 una crescita ulteriore: la fusione di Inticom (e quindi dei marchi Yamamay e Jaked) con Kuvera (marchio Carpisa). E la presenza di Jaked, insieme a Yamamay e Carpisa, nel Gruppo Pianoforte Holding S.p.A. Nel 2012 i tempi sono maturi per la partenza del progetto franchising, con l’apertura dei primi negozi monomarca Jaked, che raccontano l’evoluzione del prodotto e la strategia aziendale: non più solo nuoto. Accanto ai costumi piscina e agli accessori per il nuoto arrivano le collezioni triathlon e running, la linea fitness e le proposte più genericamente active e beach. Con la stessa passione di sempre ed una crescente competenza tecnica. Il turnover annuale di Jaked è attualmente di 7 mln di Euro.

Che cosa vuol dire per voi internazionalizzazione del business e quali sono i mercati a cui guardate con maggiore interesse nel medio e lungo termine?

“Jaked ha 10 anni di storia, è entrato nel mercato come brand legato al mondo del nuoto, acquisendo in una prima fase riconoscibilità e notorietà in ambito ‘piscina’ soprattutto a livello italiano. Negli anni ha poi allargato i propri orizzonti sia procedendo con il processo di internazionalizzazione verso altri mercati che estendendo le proprie collezioni anche al mondo del triathlon, del running e del fitness, dello yoga presto anche a quello della vela, oggi si può definire in un’unica parola un brand ‘activewear’. A livello retail è al momento presente con 27 negozi di cui 20 diretti e 7 affiliati, in 200 negozi multibrand e in 42 corner piscina presso impianti sportivi. Il marchio è distribuito all’Estero in oltre 23 paesi nel mondo ed ha un proprio canale e-commerce. I mercati chiave a livello europeo sono Spagna, Francia, Germania e Inghilterra, abbiamo inoltre da poco aperto un ufficio commerciale ad Hong Kong per sviluppare la distribuzione del brand anche nei paesi del sud est asiatico”.

Quali sono i modelli operativi di marketing più efficaci per espandere la vostra presenza sia sul territorio nazionale che internazionale?

“Anche a livello marketing abbiamo iniziato comunicando in primis attraverso il nostro DNA cioè attraverso il mondo del nuoto e dei suoi portavoce. Federica Pellegrini è nostra testimonial dall’inizio ed insieme a lei tanti altri campioni internazionali, legati al nuoto come Fabio Scozzoli e Marco Orsi ma anche ad altre discipline come Stefano Gregoretti, ultrarunner ed adventurer. Tutti questi atleti sono poi diventati, di pari passo, testimonial delle nostre collezioni a 360 gradi, anche per la parte più activewear. Jaked si rivolge ad un pubblico trasversale sia maschile che femminile, comunica tanto attraverso i canali social, quando scegliamo un ambassador, la caratteristica fondamentale non è il numero di followers, preferiamo concentrarci su dei personaggi più reali e attendibili che apprezzino veramente le caratteristiche tecniche del prodotto e che siano in grado di trasmettere ed interpretare il vero animo di Jaked perché pensiamo che siano più reali ed efficaci.

Quali sono i punti di forza del suo brand e quali le caratteristiche di potenziali affiliati?

“La forza di Jaked sta prima di tutto nella tecnicità e nell’altissima qualità del prodotto, nei tessuti performanti e nei dettagli tecnici ma anche nello stile e nel design contemporaneo, realizziamo infatti un prodotto tecnico ma anche accattivante a livello estetico. Stiamo lavorando molto anche sul concetto di sostenibilità ambientale perché è un tema che ha sia un’importanza commerciale che etica: l’attenzione all’ambiente è infatti un valore non negoziabile per Jaked, il nostro obiettivo è una moda sempre più sostenibile e rispettosa dell’ambiente. Il nostro pubblico è prevalentemente sportivo ed è già sicuramente più sensibile e predisposto a questo tema per questo già nella collezione SS19 troviamo capi per il fitness che impiegano fibre in poliestere rigenerate a partire dagli scarti plastici marini e tessuti riciclati derivati al 100% da PET post consumo, piumini ultralight con imbottitura derivata al 100% da bottiglie di plastica riciclate insieme a maglie in cotone riciclato ma anche a costumi piscina il cui tessuto deriva da materiali di scarto rigenerati e trasformati in nuova materia prima. A livello di distribuzione vorremmo individuare 30/40 location strategiche in cui inserirci e puntare molto sia sull’e-commerce che sul wholesale”.

@redazione AZ

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *