KIKO, 252 milioni per espandersi in America

La rete di profumeria e cosmesi KIKO, che – lo ricordiamo sempre, NON è in franchising – si espanderà negli Stati Uniti e nel mercato in espansione del Brasile. Al 31 dicembre 2014 i punti vendita KIKO erano 656 distributi in tutta Europa, tra cui Germania, Austria, Svizzera, Francia, Spagna, Portogallo, Inghilterra. Negli States il primo punto vendita è stato già aperto, nel New Jersey. A sostenere il piano sarà un investimento di 252 milioni di euro: 152 arriveranno da Bnp Paribas e Unicredit e altri 100 raccolti tramite un’emissione obbligazionaria con scadenza a dicembre 2020. L’ultimo bilancio, quello del 2014, si è intanto chiuso con un fatturato di 480 milioni e 85 milioni di Ebitda.

Il gruppo Percassi, proprietaria del marchio KIKO, ha al suo attivo anche altre catene, stavolta in franchising, come Madina. Mentre con la società di sviluppo retail Odissea srl, Percassi sta sviluppando un settore molto meno saturo di quello femminile, cioè la cosmesi e la bellezza maschili. Per questo sta sviluppando due brand ancora neonati ma che potrebbero percorrere la stessa strada di successo degli altri della scuderia Percassi. I brand sono: Womo (What original man own) e Bullfrog. Il primo è un brand di abbigliamento uomo, il secondo è un format originale partito con un punto vendita a Milano e si prefigge di rivoluzionare il concetto dei saloni di bellezza per uomo diventando un vero laboratorio di barberia.

Serafino Di Loreto

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