L’editoriale di AZ Franchising di aprile 2021

“Ogni atto di creazione è, prima di tutto, un atto di distruzione”.

Pablo Picasso

Creazione e distruzione sono le due parole chiavi di questo mese. Ognuno di noi in questo lungo periodo almeno una volta si sarà posto la domanda cosa sarà del mio business dopo il Coronavirus? Manager, imprenditori e leader aziendali sono chiamati a scelte importanti. In una fase così delicata e dolorosa, occorre assumere un approccio razionale, energico, senza perdere occasione per fare leva sui punti di forza della propria azienda: curare maggiormente il dialogo coi clienti, estendere il proprio business nelle nuove opportunità, sostenere vecchi partner e cercarne nuovi agendo sulla ridefinizione del proprio modello di business  e sulla catena di fornitura. E sicuramente accompagnare la transizione digitale e ambientale di questo momento. Pandemia quindi non significa necessariamente distruzione, chiusura di aziende. Un consiglio? Tenere ben presente lo scopo dell’azienda. Questo è una delle principali leve di differenziazione del brand rispetto alla concorrenza. Per farlo il racconto del brand, deve andare oltre la proposta del prodotto in sé e saper valorizzare anche valori e motivazioni che spingono l’azienda all’azione. Un esempio vincente è rappresentato dal brand This is not sushi bar che, sin dalla sua nascita, ha puntato su due elementi fondamentali: la crescita esponenziale del consumo di sushi e la comodità di farlo arrivare a casa, infatti è la prima catena italiana di Sushi Delivery. Questo modello ha permesso all’azienda di crescere negli anni e aumentare il proprio fatturato con i suoi punti vendita diretti. Un modello vincente, quindi, tanto da diventare replicabile e WM Capital sta lavorando proprio per sviluppare e lanciare questo nuovo format innovativo. Lo scopo richiede quindi tempo e pazienza e per le aziende che non seguiranno l’onda dell’aggiornamento l’esito sarà inevitabile, ma nel contempo chi ha saputo lavorare in silenzio al cambiamento sicuramente ne coglierà i frutti. Tutto ciò non rappresenta una rottura con il passato, quindi non va visto in negativo, ma è necessario perché le esigenze sono mutate, in tutti i settori, quindi anche i piccoli brand se hanno idee innovative e chiaro lo scopo da raggiungere potranno diventare storie di successo future. Diventa indispensabile la ricerca della qualità del servizio e del prodotto, anche se questa accurata attenzione, in alcuni casi, può ritardare i ricavi dell’azienda. Parliamo però solo di ritardo perché invece in futuro proprio questo ritardo che deriva da grande attenzione e specializzazione farà la differenza del brand. Snodi importanti da affrontare. AZ Franchising, per stare al passo con i tempi, ha lanciato, nell’ambito del Programma AZ Sustainability, un pacchetto di nuovi servizi personalizzati concepiti in maniera progressiva in funzione delle necessità dei singoli franchisor che vanno ad integrare con il concetto della sostenibilità, in merito agli elementi chiave ESG, il già consolidato e applicato Metodo delle 5 Leve ®., metodo ideato e sperimentato da oltre 20 anni da AZ Franchising. Infatti la rinnovata attenzione alla sostenibilità impone una ridefinizione delle priorità e dei termini di misurazione della performance aziendale per soddisfare l’obiettivo primario delle aziende che è esclusivamente quello di fare profitti, quindi creare valore per sé e contribuire al benessere di molti altri soggetti che attorno ad esse gravitano, ad esempio i dipendenti, i clienti, le comunità circostanti. L’acquisizione di queste nuove skills e professionalità sta diventando ad oggi una vera e propria leva strategica, un vantaggio indispensabile per rimanere competitivi sul mercato, aumentare il livello di soddisfazione degli utenti e con esso i fatturati.

Fabio Pasquali

IL NUOVO NUMERO DI AZ FRANCHISING

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