LEGEA franchising manager

LEGEA: Intervista a Alessio Mancini, franchising manager

Intervista a Alessio Mancini, franchising manager di LEGEA.

Legea è una realtà consolidata nel settore del retail di articoli sportivi. Nata negli anni Novanta, oggi è una S.p.A. che ha all’attivo numerose sponsorizzazioni soprattutto nel mondo del calcio, come quella della nazionale del Montenegro e quella di Gibilterra, l’US. Città di Palermo, Livorno Calcio, Cosenza Calcio, Reggina. Ma non bisogna credere che Legea sia solo calcio: oggi si producono linee per il tempo libero, per il fitness, oltre ad articoli dedicati ai principali sport di squadra. Anche la gamma calzature si è ampliata in maniera considerevole.

Abbiamo intervistato Alessio Mancini, franchising manager del brand.

Tutto ruota intorno allo sport. Specializzarsi in un settore è una chiave vincente?

“Oggi è diventato fondamentale specializzarsi. Il cliente si fida dell’“eccellenza”: una testimonianza di ciò è la nascita di molte start-up che limitano sempre più la vendita a pochi prodotti o addirittura a un unico articolo proposto in diverse varianti. Ma sempre con dei limiti. Legea per esempio ha optato per una formula al 100% sportiva, ma abbiamo dovuto lavorare molto per toglierci da dosso il cliché del brand “solo per il calcio”, ampliando la produzione a settori ad esso lontani, come il leisurewear e la linea donna”.

Cosa significa per voi internazionalizzazione e quali sono stati i modelli operativi più efficaci per realizzarla?

“Per noi è stato un passo obbligato e abbastanza naturale. Un prodotto sportivo dalla linea italiana fa molta gola. Il prezzo accattivante dei nostri articoli fa il resto”.
Quanto è importante per lo sviluppo di un brand come il vostro una politica di marketing sia a livello nazionale che internazionale.
“È molto importante. Per un’azienda di abbigliamento sportivo come la nostra, la principale forma di visibilità è legata alla sponsorizzazione tecnica di squadre e rappresentative professionistiche. Siamo molto attenti alla scelta delle Società o Club da sponsorizzare, sia a livello nazionale che internazionale. Ad onor di cronaca Legea fu l’unico brand italiano a essere presente ai mondiali del Sudafrica 2010, vestendo la Corea del nord”.

Perché si è scelto di sviluppare il marchio in franchising e che peso ha dal punto di vista economico il vostro brand per l’intero settore?

“Perché contribuisce al rafforzamento del brand. Dodici anni fa abbiamo seguito la scia della maggior parte delle imprese che hanno fatto franchising, proponendo però un progetto atipico che, oltre alla vendita al dettaglio, amplia il raggio di azione a tutto il mondo associazionistico sportivo. Quasi un terzo del nostro fatturato proviene dai punti vendita affiliati”.

Quale è il profilo del vostro affiliato tipo?

“È una persona dinamica con ottime capacità comunicative e una forte passione per lo sport. Ci fa molto piacere vedere molte donne che si affacciano in questo settore che per anni è stato principalmente maschile. La voglia di rivalsa è una potente benzina”.

Progetti futuri?

“Con l’accordo sottoscritto con la FIGC per la sponsorizzazione tecnica della Associazione Italiana Arbitri, a partire dal primo luglio 2019, il brand Legea sarà presente su tutti i campi di calcio dalla serie A alla terza categoria, e ciò incrementerà la visibilità e il suo awareness”.

 

@Redazione AZ Franchising

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