Smart Money: l’incentivo per le nuove start up innovative

A cura della Dott.ssa Francesca Paleari – Founder & General Manager Obiettivo Sviluppo*

La misura SMART MONEY nasce con il principale obiettivo di facilitare l’incontro tra startup innovative e la rete degli incubatori e degli altri soggetti abilitati, per rafforzare la presenza delle startup in Italia e supportare le potenzialità delle imprese innovative in difficoltà nell’affrontare l’emergenza epidemiologica da COV1D-19.

È riservata sia a start up innovative attive da meno di 24 mesi, di piccole dimensioni, ed aventi sede in Italia, sia a persone fisiche che si impegnino a costituire la società entro 30 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.

L’incentivo prevede due tipologie di sostegno:

  • Linea di intervento 1: contributo a fondo perduto per acquistare i servizi specialistici offerti dai rappresentanti dell’ecosistema dell’innovazione quali incubatori certificati ed acceleratori, innovation hub ed organismi di ricerca. Nello specifico, potranno essere acquistati servizi inerenti alla consulenza organizzativa, gestione della proprietà intellettuale, prototipazione, supporto nell’autovalutazione della maturità digitale, sviluppo e scouting di tecnologie e lavori preparatori per campagne di crowfunding.

I progetti dovranno contenere una soluzione innovativa, essere nella fase di individuazione del mercato o vicini alla fase di test del mercato, con lo sviluppo di un prototipo o con la prima sperimentazione del prodotto o servizio per misurare il gradimento dei potenziali clienti e/o investitori. Dovranno inoltre avere durata minima di almeno 12 mesi.

L’agevolazione prevede un contributo a fondo perduto per un importo massimo di 10.000 euro che può coprire fino all’80% delle spese ammissibili.

Il contributo è riconosciuto ai sensi del “de minimis”.

  • Linea di intervento 2: questa forma di sostegno è riservata alle start up innovative che hanno portato a termine il piano di attività previsto dalla linea di intervento 1. Si tratta di un contributo a fondo perduto che viene concesso qualora l’impresa abbia ottenuto capitali di rischio da parte di enti abilitati, investitori qualificati o business angels per finanziare i loro piani di sviluppo. L’operazione in questione dovrà essere in equity e di importo superiore a 10.000 Euro. Non dovrà raggiungere la quota di maggioranza del capitale sociale e garantire una permanenza di almeno 18 mesi. Il contributo è pari al 100% dell’investimento, con una soglia massima di 30.000 Euro. 

Con successivo provvedimento saranno comunicati tempi e modi per poter presentare la domanda.

RIPRODUZIONE RISERVATA – Articolo completo nell’ultimo numero di AZ Franchising

  • Obiettivo Sviluppo nasce per dare una risposta concreta alle esigenze degli imprenditori italiani che negli anni si sono sempre avvicinati al mondo delle agevolazioni pubbliche, dei mercati globali, delle partnership, senza riuscire a fare il next step : dall’idea all’execution. Con il progetto UP, il team entra nel vivo di questi argomenti, liberando imprenditori e manager dall’operatività di queste azioni, lasciandoli liberi di fare il loro lavoro e sviluppare il loro core business. I campi di azioni sono: Finanza agevolata, internazionalizzazione, networking. Settori di intervento: agricoltura, agroindustria/agroalimentare, artigianato, commercio, cultura, industria, pubblico, servizi/No Profit, turismo. francesca@obiettivosviluppo.com
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