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Mondadori Retail, sette e lode

(AZ Franchising) Sette librerie. Quale miglior esempio di affiliato contento della propria rete in franchising? E Stefano Adami (nella foto accanto), 47 anni, geometra, al progetto di Mondadori Retail ci crede così tanto che dal 1995 ha aperto una serie di librerie del network di librerie del Gruppo Mondadori. “Avevo delle librerie indipendenti – ci dice in questa intervista – ma sentivo la necessità di fregiarmi di un marchio importante. Cosa meglio dell’editore leader del mercato italiano?”. Dalla prima nel 2000 all’ultima del dicembre scorso, Stefano ha aperto a Crema, Trento, Acqui Terme, Genova, Sestri Levante, Varazze e Loano.

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Stefano, quando e perché ha deciso di affiliarsi al franchising di Mondadori Retail?
“La prima libreria con insegna Mondadori fu aperta nel lontano 2000 a Pesaro, quando il franchising Mondadori era nato da poco tempo. Già dal 1995 avevamo avviato come indipendenti alcune librerie e la scelta di affiliarci al franchising Mondadori Retail fu dettata dalla possibilità di fregiarsi del nome del maggiore editore italiano, ma soprattutto dalla possibilità rivoluzionaria di poter formare una sorta di partnership in cui veniva offerta la possibilità di forniture di libri in conto deposito, alleggerendo l’investimento iniziale e il rischio d’impresa”.

Quanto tempo è passato dalla firma del contratto all’apertura effettiva?
“In quel particolare caso alcuni mesi, ma si era veramente agli inizi. Per l’ultima libreria nata a Trento nel dicembre 2016, dalla firma del contratto all’apertura effettiva sono passati circa 40 giorni”.

Qual è stato l’ammontare dell’investimento iniziale?
“Se ci riferiamo all’ultima apertura, parliamo di circa 140mila euro per uno spazio di 250 metri quadrati, compresi i lavori di sistemazione e impiantistica del negozio”.

Chi si è occupato di eventuali lavori al locale?
“Li ho seguiti personalmente, in stretta collaborazione con l’ufficio tecnico di Mondadori Retail”.

Mondadori Retail le ha fatto seguire dei corsi di formazione? Quanto sono durati? Quali gli argomenti toccati?
“All’epoca ho seguito alcuni corsi di formazione riferiti soprattutto all’uso del software, oggi, data l’esperienza, collaboriamo ospitando, quando richiesto, i neo-affiliati per uno stage. Ritengo che la miglior preparazione avvenga toccando con mano cosa voglia dire stare realmente in libreria, svolgendo questo meraviglioso lavoro a contatto con i nostri clienti, aprendo le scatole e sistemando nel miglior modo i libri che ogni settimana affollano i nostri punti vendita”.

Che tipo di servizi le ha offerto la Mondadori Retail in fase di preapertura?
“Consulenza tecnica per quanto riguarda i lavori da effettuare nel negozio, la fornitura degli arredi e lo studio della comunicazione. L’uso del software (di ultima generazione), proposta di layout relativo al nuovo spazio e aiuto fisico tramite gli agenti sul territorio nella spunta e sistemazione delle migliaia di volumi che si movimentano in fase di allestimento della libreria”.

Quali nel momento dell’inaugurazione?
“Assistenza in loco nel giorno dell’inaugurazione, e altre personalizzabili, come la pubblicità pre-apertura o la presenza di hostess che promuovano la nostra fidelity card (payback), o particolari promozioni per il giorno/ settimana dell’inaugurazione”.

In che cosa consiste il kit dell’apertura da parte della Mondadori Retail?
“Un po’ è il riassunto di quanto detto prima, ma l’aspetto che reputo fondamentale resta la fornitura dei volumi in conto deposito, in sostanza la possibilità di non avere magazzino. Apprezzato dai clienti sono i due mensili da omaggiare ai clienti, le campagne sconto esclusive e i nuovi servizi di cross-canalità che puntano a una maggiore soddisfazione del cliente”.

Perché aprire una libreria? Quali i suoi obiettivi?
“Aprire una libreria è un piccolo atto d’amore verso i libri, ma nel mio caso soprattutto verso una professione appagante, che mi ha dato tanto dal punto di vista umano e professionale. Anche nel mondo complesso di oggi e nonostante l’avanzata del mondo digitale, aprire una libreria in franchising può essere ancora un’opportunità concreta di business”.

Come avviene l’approvvigionamento? Ha libertà di scelta sulla composizione degli scaffali?
“Dopo l’impianto iniziale concordato con la casa madre, gli approvvigionamenti avvengono in assoluta autonomia attraverso ordini giornalieri telematici, compilazione di cedole novità, con quantità proposte ma assolutamente modificabili. Da parte di Mondadori Retail un occhio di riguardo viene dato alla presenza sugli scaffali dei titoli immancabili, desunti dalle vendite nel mercato italiano, volumi che una buona libreria deve sempre avere. Ogni affiliato ha davvero la possibilità di sentire sua e personalizzare l’offerta di libri per i propri clienti”.

Qual è la sua redditività al metro quadrato?
“Direi circa 3.500 euro al metro quadrato con picchi dovuti a contesti particolari”.

Se dovesse scegliere tre caratteristiche per cui consiglierebbe di affiliarsi a Mondadori Retail? “Premettendo la passione per i libri, scegliere Mondadori vuol dire: affiliarsi a un marchio che ha fatto la storia del libro in Italia ed entrare a far parte di un gruppo di librerie molto diffuse sul territorio e quindi immediatamente riconoscibili; poter concentrare in un unico punto vendita due valori fondamentali: quello dato dall’appartenenza a una catena così importante con tutto ciò che ne consegue, sommato alla autonomia di ogni affiliato di rendere la propria libreria Mondadori – al di là dei segni distintivi comuni – unica e costruita secondo la propria personalità, un valore tipico, questo, delle librerie indipendenti; avere infine la possibilità fondamentale di approvvigionarsi di libri e prodotto no-book in conto deposito, pagando mensilmente i soli prodotti venduti”.

Mondadori Store, rete di librerie in franchising, apre le porte all’arte

Mondadori Store, rete di librerie in franchising, apre le porte al mondo dell’arte con una serie di iniziative per la promozione dell’espressione artistica contemporanea nel Megastore di Piazza Duomo a Milano. Ad inaugurare il nuovo ciclo di attività, l’artista italiano Marco Lodola, che per il Mondadori Megastore di Piazza Duomo ha creato Eden: un’installazione al neon che raffigura una danzatrice luminosa, simbolo femminile e dell’eden incontaminato, mentre sorregge una mela rossa, colore della vita e della passione. L’opera di Lodola – attivo da anni nel campo della scultura con installazioni luminose dal gusto pop – si offre alla visione dei cittadini dalla facciata dello store di Piazza Duomo in un inedito omaggio a Milano, ricordando gli avvisi pubblicitari che illuminavano il centro della città negli anni ’60.

Dal prossimo autunno inoltre prenderà il via St-Art, l’artista del mese­: nel Mondadori Megastore di Piazza Duomo verranno presentate le opere di giovani artisti, attraverso incontri con performance dal vivo e mostre temporanee. Il progetto, ideato in collaborazione con Art Relation di Milo Goj, nasce con l’intento di promuovere artisti emergenti under 40, mettendoli a contatto con un pubblico eterogeneo. Un calendario di esposizioni con cui Mondadori Store vuole avvicinare i visitatori all’arte e ai suoi giovani esponenti, con la possibilità di acquistare le opere, creando anche un luogo di confronto con l’artista e il curatore. Il primo ad esporre da settembre per il progetto St-Art è Marco Abisso: scultore e pittore milanese, classe 1980, diplomato all’Accademia di Belle Arti di Brera, utilizza per le sue opere materiali come metalli, legno e olio.

Stefano Pigolotti