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Visti in fiera: La bottega del Caffè

Il franchising è un settore in salute.

Nel 2018 c’è stata una crescita sia nel numero dei franchisor che in quello dei franchisee, con un fatturato complessivo di circa 25 miliardi di euro. Si tratta di un settore in forte crescita che offre a tutti l’opportunità di diventare imprenditori: questo è il successo del franchising. Conclusa la 34a edizione del Salone Franchising Milano, si conferma anche quest’anno un punto di riferimento per il settore.

Cosa significa per un’insegna partecipare a una fiera di settore. E’ necessario colpire il pubblico con un messaggio davvero differenziante.

“quali sono state le novità che avete presentato ai vostri potenziale affiliati? E quali invece le novità sia di prodotto, di marketing e di sviluppo del brand nell’imminente futuro”

 Lo abbiamo chiesto ad Alessandra Montano – Marketing and Franchising Assistant, La Bottega del Caffè:

Abbiamo partecipato alla 34° edizione del Salone del Franchising di Milano, presentando La bottega del Caffè nella sua veste completamente rinnovata a seguito dell’importante processo di restyling che ne ha coinvolto sia l’immagine che i prodotti. In 24 mq abbiamo ricreato un vero locale in cui poter gustare i nostri caffè, le pizze e le focacce gourmet, e vivere l’atmosfera tipica de La bottega del Caffè.  In una cornice di materiali pregiati ed eleganti che rievocano la caffetteria storica in chiave contemporanea, La bottega del Caffè si propone oggi come un format capace di rispondere alle esigenze della clientela durante tutta la giornata grazie ad una forte specializzazione sui prodotti di caffetteria che si integra con una proposta di prodotti salati ideali per uno spuntino o una pausa pranzo. Alla classica proposta La bottega del Caffè si possono aggiungere infatti anche pizze e focacce realizzate con impasti di alta qualità e di semplice gestione grazie ad una preparazione che non richiede la presenza di canna fumaria. La flessibilità e la modularità del format consentono di adattare l’offerta a seconda degli spazi e dei contesti e rendono la formula perfettamente indicata anche per il centro storico. La volontà di riscoprire le tradizioni delle caffetterie storiche all’italiana si incontra con il desiderio di rispondere alle esigenze più contemporanee della clientela (dalle tecnologie e i nuovi metodi di pagamento ad una formula plastic free) per un perfetto mix tra tradizione e innovazione”.

@Redazione AZ Franchising

Ristorazione in franchising: come funziona

La varietà di offerte nella ristorazione è infinita, e di conseguenza sono numerosissime le tipologie di franchising sul mercato.

Sono però tutte accumunate da un punto: che si propongano pizza o sushi, caffè o pasta, ramen tapas o hamburger, la ristorazione è difficile. Per questo, essendo un settore difficile, affinché il Franchising della ristorazione abbia successo occorre un connubio vincente, una perfetta sintonia tra Franchisor e Franchisee.

I Franchisor che devono essere di una professionalità ai più alti livelli, mentre i Franchisee, dopo essere stati opportunamente formati, devono operare con disciplina nel massimo rispetto del know del Franchisor, da questo costantemente supportati. Certo, i Franchisee magari possono impreziosire ed arricchire il know how del Franchisor, ma sempre portando proposte condivise con il Franchisor, è questo che “guida”.

L’importanza nella ricerca del giusto franchisor

Oltre alle note che riguardano qualunque settore (una proven success story, know how, solidità, supporto su Formazione, Marketing, IT, etc..) nella ristorazione è importante un supporto continuo e costante sul Field e che questo debba essere coerente con i flussi di lavoro. In parole più semplici, se nella ristorazione si arriva a fatturare anche il 50% del totale settimanale tra il venerdì sera ed il week end, è soprattutto in quei momenti che il supporto operativo del Franchisor deve sempre essere disponibile al fianco del Franchisee.

I Franchisee saranno allora diversi tra loro perché diversi sono i format, in una moltitudine di Brand in cui si spazia da locali di pochi metri quadrati e quindi poco personale ai colossi made in USA i cui locali possono avere superfici di centinaia di metri quadrati e con staff di decine di dipendenti. Ciò che li accomuna è un punto, il più delicato di tutti: le Operations.

Oggi, quindi, i Franchisor cercano bravi Franchisee che non solo siano finanziariamente solidi, che siano leader, che mettano la customer satisfaction al centro del loro operato, ma anche – punto delicato – che siano attenti, o in prima persona, o attraverso la loro squadra, al perfetto funzionamento delle Operations. E quindi rispettosi delle procedure, cioè del know how, del Franchisor.

Come aprire un franchising nella ristorazione….

@Redazione AZ Franchising