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GRUPPO TECNOCASA PROSEGUE LO SVILUPPO ESTERO

Il Gruppo Tecnocasa, leader in Europa con oltre 3.100 agenzie affiliate nel mondo, è
presente in 8 Paesi oltre all’Italia (Spagna, Ungheria, Messico, Polonia, Francia,
Tunisia, Thailandia) e continua a consolidare la propria presenza sul mercato estero.
Anche in Messico, nel quale il Gruppo è approdato nel 2000, prosegue lo sviluppo
delle reti in franchising. Nel 2018 sono stati aperti 12 uffici Tecnocasa nella Capitale.
Sale quindi a 90 il numero di punti vendita immobiliari e a 14 quelli del settore
creditizio: 104 agenzie che in totale occupano oltre 600 professionisti. In previsione
ci sono altre 16 nuove aperture nel corso del 2019.

Nuove Aperture in Italia di Importanti Brand in Franchising

Il franchising ha una buona tenuta e lo dimostrano le tantissime aperture di nuovi punti vendita di brand affermati in numerosi settori. Nel dettaglio per quanto riguarda food e ristorazione Cigierre apre 7 punti vendita con i marchi Old Wild West, Wiener Haus, Pizzikotto e Shi’s e La Piadineria ne aprirà uno a Bologna. Domino’s Pizza ha in programma 5 aperture, mentre Burger King apre 4 locali. Passando alle birre, per Food Brand, con la catena di brew restaurant Doppio Malto, è in arrivo un’apertura a Reggio, mentre nella ristorazione commerciale i nuovi locali per Cir food sono 2, e nella ristorazione autostradale altrettanti per Gustofas Il gruppo Vera ha aperte alcune trattative per sbarcare a Bologna con un punto vendita Alice Pizza. Infine, Carpisa ha aperto un nuovo punto vendita a Reggio, mentre a Yamamay interessano Ferrara e Reggio. Nel fast fashion Tally Weijl prevede almeno 7 aperture, Tiger Italia sbarcherà a Parma, Thun prevede 2 aperture, Tecnocasa prevede l’arrivo di 13 nuove agenzie e Kipoint (gruppo Poste Italiane) ha in programma due aperture.

Immobiliare: il mercato delle locazioni riparte piano

Mercato immobiliare, segnali di ripresa. E’ quello che emerge dall’ultimo studio della rete in franchising di agenzie immobiliari, Tecnocasa. I prezzi caleranno nel 2015 in una forbice fra -3 e -1 per cento mentre le compravendite dovrebbero aumentare tra 430mila e 440mila. “Le grandi città, che hanno già avviato un’interessante inversione di trend sugli scambi, continueranno in questa direzione ma con valori ancora in discesa. Situazione simile potrà esserci anche nelle realtà più piccole come i capoluoghi di provincia e l’hinterland delle grandi città” scrivono nello studio gli esperti della rete in franchising Tecnocasa.

La stabilità dei prezzi potrebbe raggiungersi nel 2016 e confermarsi anche per il 2017.

Nel 2014, intanto, c’è stata una “ripresina” dell’erogazione dei mutui che ha favorito in parte l’avvicinamento all’acquisto della casa. Ma per vedere una vera ripresa, il tutto dovrà essere accompagnato dal repricing, aggiunto dalla rete in franchising. “Repricing che interesserà prevalentemente le soluzioni usate ma che non risparmierà le nuove edificazioni per smaltire l’invenduto ancora presente”.

Il segmento della prima casa sarà vivace, meno quello della casa uso investimento e della casa vacanza, che potrebbero avere una più ardua ripresa a causa di una fiscalità che agisce da deterrente. Ciò non toglie che la presenza sul mercato di immobili a prezzi competitivi possa indurre gli investitori a cogliere delle buone opportunità. Sul mercato delle locazioni la domanda sarà sostenuta ma i canoni non dovrebbero aumentare.