Gruppo Serenissima ristorazione con Findynamic a sostegno della propria filiera

Il Gruppo Serenissima Ristorazione, leader nel settore della ristorazione commerciale e collettiva, annuncia la partnership con FinDynamic per supportare la propria filiera tramite la piattaforma dedicata al Dynamic Discounting, una soluzione innovativa per finanziare il capitale circolante e supportare i fornitori.

La collaborazione nasce dalla volontà del Gruppo Serenissima di offrire al proprio parco fornitori una fonte di liquidità alternativa, che possa sostenere le aziende in difficoltà in questo periodo storico caratterizzato dalla pandemia Covid-19.

Con il servizio di Dynamic Discounting offerto da FinDynamic, l’azienda cliente finanzia il capitale circolante dei fornitori attraverso la propria liquidità. Grazie alla piattaforma sviluppata da FinDynamic, l’azienda capo-filiera offre ai propri fornitori la possibilità di richiedere l’incasso anticipato delle fatture prima della data di scadenza, in cambio di uno sconto che varia in base ai giorni di anticipo. A fronte della richiesta, l’azienda capo-filiera salda direttamente il pagamento.

Si tratta di una partnership significativa, in un momento complesso per tutta l’economia, in particolare per il settore della ristorazione in Italia; il Gruppo Serenissima lancia dunque un segnale importante adottando una soluzione Fintech innovativa che in questo momento è uno degli strumenti più efficaci per sostenere la necessaria ripresa economica.

Il CFO di Serenissima Ristorazione Tommaso Putin ha voluto sottolineare: “Siamo molto soddisfatti della nuova partnership con FinDynamic, che ci permetterà di garantire i pagamenti ai fornitori – partner essenziali per tutta la procedura di preparazione e consegna dei pasti – in modo semplice e immediato. Il Dynamic Discounting è infatti uno strumento innovativo e molto utile che si adatta alla perfezione ad un settore complesso come quello della ristorazione collettiva, dove si rileva la presenza di un gran numero di soggetti che hanno necessità di gestire i pagamenti in maniera continua e flessibile”.

“L’accordo con il Gruppo Serenissima va ad allargare il novero delle partnership che sta caratterizzando la crescita di FinDynamic e delle soluzioni fintech innovative” ha dichiarato Paolo Pesenti, Operations Director di FinDynamic. “Offriamo un servizio sempre più capace di trasformare la relazione tra clienti e fornitori in un autentico rapporto di partnership. In particolar modo nell’ultimo periodo, legato all’emergenza sanitaria in Italia, ci poniamo l’obiettivo di incentivare uno sviluppo sostenibile nell’ambito della gestione della liquidità, da sempre un problema per le PMI italiane.”

Con questa partnership, FinDynamic prosegue il proprio percorso di crescita che la vede gestire e processare, tramite la propria piattaforma, fatture per 2,5 miliardi di euro coinvolgendo oltre 4.000 fornitori solo negli ultimi 18 mesi. FinDynamic è il partner ideale per quelle aziende che ricercano soluzioni in grado di generare valore, semplificare i rapporti con la filiera attraverso l’innovazione tecnologica.

FourB: telecomunicazioni & information technology a disposizione delle imprese

Oltre 12.000 aziende hanno scelto FourB per la qualità dei servizi offerti

Intervista a Ivan Sarcina, CEO FourB SPA

Ivan Sarcina, CEO FourB SPA

 

Oggi, più che mai, che posto occupa la Telecomunicazione & l’Information Technology nel business aziendale?

“Fino a poco tempo fa L’IT e le TLC, in modo specifico, venivano considerati un surplus dalle aziende, e la spesa ad essi destinata veniva annoverata semplicemente tra le voci di costo (to save money) su cui risparmiare. Ma è importante avere consapevolezza come oggi non sia più così. Le TLC e l’IT rappresentano un’opportunità per le aziende, avendo un enorme impatto su processi e organizzazione aziendale, possono contribuire in modo rilevante a creare efficienza e ad incrementare la produttività. Basti pensare allo sviluppo di un e.commerce, per il quale il valore di connettività, infrastruttura informatica e le capacità di rendersi visibile in rete rappresentano probabilmente la parte più importante del modello di business, spesso anche più dei prodotti offerti. Le voci di spesa nei settori TLC e IT sono da considerarsi un investimento per un’azienda, (e non più un “how to save money”), e l’affidabilità dei servizi, cosi come i nuovi scenari che offrono, sono fondamentali per il successo della propria attività”.

Quali sono i principali servizi che offrite ai vostri clienti. E quali sono i vostri maggiori clienti di prestigio?

“Nell’ambito TLC&ICT parlare di offerta oggi comporterebbe elencare una vasta numerica di soluzioni e servizi. Volendo semplificare direi che possiamo rappresentarla con 3 semplici concetti. Noi proponiamo: velocità (nel trasferimento dati e nelle comunicazioni) agilità (con soluzioni avanzate che consentono di ottenere e trattare dati e informazioni) sicurezza (per la tutela dei propri dati e dei dispositivi).

Detto ciò i nostri servizi spaziano dalle soluzioni tradizionali di telefonia mobile e fissa, alle soluzioni IOT e ICT piu’ avanzate come Infrastruttura in Cloud, Mail&Collaboration, soluzioni Digital e APP dedicate al delivery, al Retail, allo SmartWorking etc… Solo per citarne alcune: Soluzioni di Fleet Management: dedicate al controllo delle flotte aziendali; Soluzioni di Asset Tracking: per tracciamento e controllo beni aziendali; WorkForce Security: per la sicurezza dei lavoratori che prestano servizio fuori dall’azienda o dagli orari di lavoro standard; Smart Temperature: per il monitoraggio da remoto di temperatura e umidità etc… Oltre 12.000 aziende hanno scelto la nostra realtà per i servizi di telecomunicazioni. Ne citiamo alcune: Roncato, Discovery Channel,  Agusta MV, Micheal Kors, Caredent, Deichmann, Farmaceutici Ciccarelli, la lista sarebbe comunque lunga”.

E i vostri partner?

“Il nostro principale partner è Vodafone. All’interno di tale rapporto citiamo anche le collaborazioni continuative con Microsoft, Google, Apple, Samsung, LG, Huaway”.

14 sedi, 10 negozi e 200 collaboratori distribuiti in tutto il Nord Italia. E’ previsto un ulteriore piano di sviluppo nell’imminente futuro? E in che modo?

“La nostra attività principale ha avuto una enorme crescita nel corso degli ultimi anni, questo ci ha consentito di poter destinare parte delle risorse, sia finanziarie sia umane, nello sviluppo di altre iniziative e ci ha consentito di diversificare il business. La nostra crescita non si ferma. Lato telecomunicazioni abbiamo acquisito recentemente un azienda storica di Milano (Effetre srl), nel mese di luglio abbiamo avviato 2 nuovi store di Ottica a marchio NAU! ed il terzo aprirà a breve. Siamo in procinto di lanciare un portale WEB  con marchio registrato Italia5G. L’obiettivo è offrire visibilità a servizi e applicazioni innovative disponibili per il mercato B2B. Sarà come una bussola: un metodo per facilitare gli imprenditori ad orientarsi nella scelta delle soluzioni piu’ idonee messe a disposizione da Start Up innovative e nel contempo una vetrina che consenta alle stesse di descrivere in modo semplice ed efficace caratteristiche e benefici dei servizi offerti”.

Sicuramente stiamo vivendo una nuova era digitale. Quanto è importante la tecnologia per le PMI. E quali saranno le novità utili per lo sviluppo e l’ottimizzazione dei processi aziendali?

“Negli ultimi anni stiamo assistendo a un cambiamento pazzesco del mondo dell’imprenditoria. Complice di ciò, la nuova era digitale che ci stiamo trovando ad affrontare. È infatti impossibile paragonare le aziende di pochi anni fa, con quelle che conosciamo oggi.  Il ruolo più importante in questo cambiamento lo dobbiamo alle tecnologie, che svolgono un ruolo ormai primario all’interno di qualsiasi PMI. Oggi, puntare sulla digitalizzazione della propria azienda è un passo fondamentale sia per rendere più semplici i processi aziendali, sia per allargare il bacino di utenza migliorandone il dialogo e rendendolo più immediato. Il 5G sarà senz’altro la maggiore novità. Ha il potenziale per migliorare notevolmente le prestazioni delle reti di comunicazione e può quindi essere utilizzato per sviluppare nuovi servizi e fornire nuove soluzioni prima impensabili. Ciò aiuterà le aziende a migliorarsi in termini di efficienza e qualità e offrirà loro nuovi scenari di business. Le aziende potranno accedere facilmente a nuovi mercati o potranno usufruire di prestazioni professionali erogate secondo differenti forme rispetto a quelle attuali. Sarà comune che alcune funzioni aziendali si trovino dall’altra parte del mondo, come per un chirurgo sarà possibile praticare un intervento a distanza. In sostanza si potrà usufruire di servizi e offrirli ovunque in modo facile e veloce”.

@Redazione AZ Franchising

Il nuovo e-commerce firmato NaturHouse

1,5 milioni di clienti in tutta la penisola, nel periodo dell’emergenza, hanno  acquistato i prodotti comodamente da casa

Il sistema e-commerce NaturHouse, che fa capo alla sede, è stato sviluppato in modo tale che i franchisee potessero percepire una provvigione sul venduto nelle loro zone di esclusiva, garantendo così un guadagno anche con la vendita digitale.

Le nuove esigenze e importanti limitazioni hanno costretto l’intera compagine politica, sociale e produttiva a reinventarsi: le scuole hanno tentato la didattica a distanza, le riunioni sono state trasferite in sale meeting virtuali e le aziende hanno rivisto il loro modo di lavorare per fronteggiare quella che potrebbe essere l’inizio di una crisi economica.

Infatti, una gran parte del mondo lavorativo sembra essere svanita nel nulla, come se si fosse trasferita su un altro pianeta. E da un certo punto di vista è così. La pandemia di coronavirus è stata determinante sia per la chiusura di molte aziende, ma anche per l’incremento della vendita online. Il business, che in parte si stava già trasferendo gradualmente nella dimensione digitale, ha avuto una crescita esponenziale nell’e-commerce durante la pandemia di Covid-19, accelerando considerevolmente la digitalizzazione.

Naturhouse prodotti naturali e percorso di educazione alimentare

La maggior parte delle attività si sta adattando a questo nuovo sistema di vendita e tra queste NaturHouse, azienda leader nel campo dell’educazione alimentare. Nata in Spagna nel 1992, oggi NaturHouse è una multinazionale quotata alla borsa di Madrid con oltre 2400 Punti Vendita distribuiti in 35 paesi e 6,5 milioni di clienti che, grazie all’innovativo metodo NaturHouse, hanno imparato a mangiare in maniera congrua rispetto al proprio stile di vita, eliminando il sovrappeso e raggiungendo il proprio PesoBenessere®. NaturHouse offre ai suoi clienti una linea di prodotti di origine naturale combinati con un percorso di educazione alimentare ed un supporto settimanale con bioimpedenza gratuita. I prodotti sono complementi alimentari progettati da un qualificato Dipartimento Tecnico-Scientifico ed autorizzati dal Ministero della Salute, appositamente formulati per avere proprietà drenanti, bruciagrassi, antiossidanti e probiotiche.

Cambiano le esigenze e cambiano i sistemi di vendita

Oltre alla vendita nei negozi, a partire da aprile 2020, in Italia è stata lanciata la nuova piattaforma e-commerce firmata NaturHouse, la quale ha fatto si che quasi 1,5 milioni di clienti in tutta la penisola potessero acquistare i prodotti comodamente da casa. La strategia si è dimostrata vincente, in quanto ha permesso a tutti i negozi affiliati di sfruttare questo momento critico a proprio favore e cavalcare l’onda della vendita online, limitando le perdite, ed in alcuni casi evitando la chiusura totale dell’attività. Il sistema e-commerce NaturHouse, che fa capo alla sede, è stato sviluppato in modo tale che i franchisee potessero percepire una provvigione sul venduto nelle loro zone di esclusiva, garantendo così un guadagno anche con la vendita digitale.

In questo modo i clienti sono riusciti a proseguire il proprio percorso alimentare già avviato, ed altri nuovi si sono potuti avvicinare al marchio NaturHouse.

Sul nuovo sito e-commerce è possibile acquistare tutti i prodotti esclusivi a marchio NaturHouse, proprio come in negozio, suddivisi nelle categorie Detox, Benessere, Alimentazione, Dimagrimento e Bellezza.

Franchise Expo Paris 2020: l’appuntamento internazionale dedicato al franchising

Reed Expositions France conferma le date della prossima edizione di Franchise Expo Paris che si svolgerà dal 4 al 7 ottobre 2020 nei padiglioni 2 e 3 di Paris Expo Porte de Versailles

Per la sua 39a edizione, la più grande fiera internazionale dedicata al franchising si svolgerà in un contesto economico e sanitario globale senza precedenti. Più che mai, si punterà ad aiutare i project leader a realizzare il loro desiderio imprenditoriale e a supportare i brand nel loro percorso di sviluppo. L’ambizione di Franchise Expo Paris? Evidenziare e insistere sui punti di forza del franchising, un modello particolarmente dinamico e resiliente per i numerosi profili che desiderano sviluppare un concetto collaudato o lanciarsi in una nuova impresa.

Un’edizione attesa con più di 400 espositori confermati

Inizialmente programmata dal 22 al 25 marzo di quest’anno, la 39a edizione del Salone è stata rinviata al 4-7 ottobre: più di 400 espositori hanno già confermato la loro partecipazione a questo evento riposizionato in un momento cruciale della ripresa post-Covid19, ribadendo la loro fiducia in Franchise Expo di Parigi, un evento essenziale per la creazione e lo sviluppo della propria rete commerciale in Francia e nel mondo. Questo evento presenterà oltre 350 marchi appartenenti a diversi settori come ristorazione, abbigliamento, servizi alla persona e alle imprese, automobilistico, edile, attrezzature per la casa, bellezza o persino catering … Questa vasta scelta di marchi e i vari soggetti di accompagnamento e sostegno al progetto di creazione di impresa, dovranno soddisfare i candidati franchisee, il cui interesse per questa forma impresa non è diminuito, nemmeno in tempo di crisi.

Il franchising e’ un esempio di resilienza anche in contesto di crisi

Rassicurante, il franchising è un modello dinamico che si evolve con la società e con i nuovi modelli di consumo. Nel 2019, il settore ha generato un fatturato di 68 miliardi, in crescita del 9,5% rispetto al 2018. Mentre l’epidemia di COVID-19 ha colpito duramente i commercianti indipendenti nella prima metà dell’anno 2020, il franchising si sta affermando come un modello robusto e particolarmente resistente. In Francia, quasi il 93,7% dei franchising appartenenti alla Federazione francese del franchising ha ripreso le proprie attività *. Un perfetto compromesso tra indipendenza e supporto, il franchising sembra essere un modello particolarmente apprezzato per intraprendere un’avventura imprenditoriale, beneficiando della consulenza e del supporto di un marchio con un concetto testato e collaudato.

Franchise Expo Paris 2020 proporrà un programma di 100 conferenze e workshop tematici nell’arco dei 4 giorni per comprendere tutto sul franchising

Che siate un franchisee, un franchisor o un candidato franchisee, Franchise Expo Paris si posiziona più che mai come un appuntamento capace di creare valore aggiunto alla tua esperienza, in grado di fornire tutte le chiavi del successo per la realizzazione del vostro progetto di impresa.

Per accreditarti visita:  https://pressroom.franchise-fff.com/franchise-expo/accreditations/

Helbiz si prepara all’acquisizione di MiMoto

Grazie all’integrazione degli asset di MiMoto, società che opera nello sharing di scooter elettrici, Helbiz completa la flotta di mezzi elettrici a due ruote presidiando con un’offerta green le principali città italiane ad alta densità abitativa: Milano, Roma, Torino, Verona, Genova, Bari, Pescara, Cesena, Pisa e Latina.

Helbiz Inc. (“Helbiz”) comunica di aver sottoscritto un accordo con MiMoto Smart Mobility S.r.l. (“MiMoto”), first mover  italiano del mercato dello sharing di motorini elettrici.

L’accordo, che è il primo step del processo di acquisizione di MiMoto, condizionato alla prossima IPO sulla borsa americana (NASDAQ) da parte della società americana di e-bike e monopattini elettrici, ha ad oggetto l’attuazione di un piano che permetta l’integrazione fra le piattaforme di utilizzo dei mezzi elettrici di Helbiz (biciclette e monopattini elettrici) con quelli di MiMoto (scooter elettrici). L’acquisizione permetterà lo sviluppo della prima applicazione di sharing di soli veicoli elettrici con operatività free floating in grado di offrire ai consumatori finali un’offerta così ampia di tipologie di veicoli (motorini, monopattini e bici elettriche).

L’importanza di questo accordo – commenta Salvatore Palella, fondatore e CEO di Helbiz – nasce dalla volontà di promuovere e di mettere a disposizione delle città un servizio integrato di mobilità elettrica tramite la sinergia con un’azienda con competenze complementari a quelle di Helbiz e un ramo di business che ha visto nel 2019 una crescita di fatturato del 100%, con uno sviluppo in città strategiche per l’Italia come Milano, Torino e Genova. I prossimi mesi vedranno un’accelerazione della transizione verso una nuova mobilità elettrica, come Helbiz stiamo sviluppando un modello di business totalmente in ottica ESG quindi promuoviamo le nuove politiche di sostenibilità sia ambientale che sociale di cui le principali città in Europa in UK e USA si stanno dotando; credo sarà fondamentale promuovere mezzi agili ed in grado di occupare poco spazio per non rivedere le nostre città bloccate dal traffico e dall’inquinamento.”

Questo accordo – affermano unanimemente i tre fondatori di MiMoto Alessandro Vincenti, Gianluca Iorio e Vittorio Muratorecostituisce solo un primo passaggio che porterà MiMoto ad essere acquisita da Helbiz. Insieme abbiamo un’offerta e risorse complementari e sarà sfidante accelerare lo sviluppo di un modello di business incentrato sui servizi di mirco-mobilità agili e green. I processi di internazionalizzazione e la revisione dell’applicazione sono due primi immediati passaggi che ci vedranno impegnati con il team di Helbiz per permettere ai nostri utenti lo sharing dei monopattini elettrici e delle e-bike oltre che dei nostri motorini.”

L’operazione appena conclusa, segue l’assegnazione di ben otto nuove licenze ad Helbiz che dal mese di luglio opera nelle città di Bari, Cesena, Pescara, Pisa e Latina in Italia oltre ad Atlanta, Alexandria e Arlington negli USA. MiMoto da parte sua ha recentemente inaugurato la partenza dei Comuni di Rapallo, Santa Margherita Ligure e Portofino. Grazie a queste ultime acquisizioni le due società possono contare su una flotta di 7.000 monopattini elettrici, 3.000 e-bike a pedalata assistita e 1.000 motorini elettrici servendo circa 1.200.000 utenti con servizi di micro-mobilità.

Nell’ambito dell’operazione, Helbiz è stata assistita da Ortoli Rosenstadt e Deloitte Legal per gli aspetti legali rispettivamente in USA e Italia. MiMoto è stata assistita da Inexo per le attività di M&A e da Dentons per gli aspetti legali.

Per maggiori informazioni

HelbizGO: http://www.helbiz.com/go

Cncc chiede semplificazioni in materia di saldi e vendite promozionali

Il Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali (CNCC), nell’ambito delle nuove disposizioni previste dal DL Semplificazioni e in vista dell’approvazione del DL Agosto, chiedi semplificazioni in merito alla disciplina dei saldi e alle vendite promozionali, nell’ottica di supportare commercianti e consumatori, andando in continuità con l’annunciato Bonus Consumi, misura lodevole che l’Associazione supporta a pieno titolo.

Nell’attuale contesto di grave crisi economica in cui si trova il settore del commercio, a seguito all’epidemia da COVID-19 che ha determinato un pesante crollo dei consumi e dei fatturati, l’Associazione chiede infatti interventi puntuali volti a supportare l’intera filiera, con l’obiettivo di sfruttare al meglio l’attuale periodo di saldi e accompagnare il comparto verso la ripresa. Le richieste mirano a semplificare la disciplina delle vendite straordinarie e delle promozioni, garantendo l’uniformità di trattamento tra commercio fisico ed elettronico.

Nello specifico, le proposte di CNCC puntano a consentire le vendite di liquidazione, anche in contesti straordinari come il COVID-19, e ad eliminare i vincoli temporali per le vendite di fine stagione, che ad oggi sono lasciati alla potestà regionale.

Le richieste avanzate dall’Associazione prevedono inoltre la conferma della libertà di svolgimento delle vendite promozionali in qualsiasi periodo dell’anno senza alcuna limitazione temporale, nonché l’introduzione di formalità più leggere e adeguate ai tempi per lo svolgimento delle vendite sottocosto.

Alla luce delle difficoltà che molti operatori dei vari territori del Paese stanno vivendo, il CNCC auspica quindi che il Governo avvii una profonda riflessione sulla necessità immediata di rivedere il sistema delle promozioni e dei saldi – ormai desueto – a partire dalle proposte sul tema elaborate dall’Associazione, che porterebbero numerosi benefici in termini di tutela dei consumatori e garantirebbero una libera concorrenza tra singoli retailer, lasciando alle singole Regioni, allo stesso tempo, il diritto di disciplinare sulla percentuale di scontistica e sul periodo di saldi.

Gruppo Serenissima Ristorazione oltre 400 milioni di fatturato

Approvato il bilancio 2019 del Gruppo Serenissima ristorazione collettiva leader in Italia. Confermato il trend positivo che vede un valore di produzione in crescita del 30% e un utile a quota 8,5 milioni di euro netti

Il valore di produzione ha superato i 412 milioni di euro, in aumento del 30% rispetto ai 317 milioni del precedente esercizio, mentre il fatturato consolidato si è attestato a 408 milioni, in crescita di 97 milioni (+31,32%). Numeri incoraggianti anche sul fronte degli utili, che hanno superato gli 8,5 milioni di euro netti (+1,49%), mentre l’EBITDA, in crescita del 17,26%, si è attestato sui 23 milioni di euro circa. Il patrimonio netto del gruppo si è attestato sui 100 milioni di euro.

Gli ottimi risultati di bilancio sono il frutto di un business plan ambizioso, che ha previsto oltre 100 milioni di euro di investimenti nel triennio 2019-2022, finalizzati a sostenere un solido piano di acquisizioni, per una presenza sempre più capillare dell’azienda sul territorio, e a garantire la costruzione di nuovi centri di produzione che rispettano i più alti standard di sicurezza igienico-sanitaria

Il Gruppo Serenissima nel corso del 2019 ha integrato nella propria struttura organizzativa l’acquisizione della società Euroristorazione, realtà che produce più di 20 milioni di pasti l’anno per istituti scolastici, presidi ospedalieri e aziende (dati 2019). La collaborazione con più di 800 imprese, la gestione di più di 40 strutture socio-sanitarie e di 160 appalti pubblici nelle regioni dove è presente Euroristorazione, consentiranno al Gruppo di implementare il business e ampliare il proprio portfolio clienti nei territori presidiati.

Inoltre il Gruppo Serenissima Ristorazione continua ad investire sulla costruzione di un nuovo stabilimento a Vercelli, dotato di tutte le più moderne tecnologie, che rispecchia i più alti standard igienico-sanitari e con sistemi di sicurezza pensati e costruiti sul modello delle industrie farmaceutiche. È stato realizzato grazie ad un investimento di 9 milioni di euro, servirà 15 ospedali in Piemonte nell’area nord-ovest, con una potenzialità produttiva che potrà essere estesa fino a 25 ospedali e avrà un ruolo fondamentale anche per gestire eventuali surplus di richieste.

A conferma dei buoni risultati di bilancio, Serenissima Ristorazione ha ricevuto il Premio Industria Felix, realizzato in collaborazione con Cerved, attribuito ogni anno alle imprese italiane che si distinguono per le migliori performance gestionali e la maggiore affidabilità finanziaria.

Ad oggi il Gruppo Serenissima guidato da Mario Putin è una delle realtà italiane più importanti nel campo della Ristorazione commerciale e collettiva, con una produzione di 50 milioni di pasti annui, 14 società collegate, 9.500 dipendenti fra Italia e estero e più di 120 ospedali e 250 strutture socio-assistenziali servite, in un settore che in Italia vale più di 6 miliardi di euro e impiega circa 97.000 lavoratori.

Quest’anno i dati di bilancio mostrano un vero e proprio salto in avanti, con un sensibile aumento del valore di produzione che conferma come il nostro sia un gruppo solido che non intende fermarsi – ha commentato il Presidente Mario Putin. “Anche in futuro continueremo ad investire nella costruzione di nuovi centri cottura all’avanguardia per migliorare il servizio che ogni giorno offriamo ai nostri clienti. Un progetto ambizioso che non sarebbe possibile senza il lavoro dei nostri 9.500 dipendenti che voglio ringraziare personalmente insieme ai membri del CdA e a tutti i nostri collaboratori che, anche in un periodo complesso come quello che stiamo attraversando in questi ultimi mesi, hanno dimostrato una passione e uno spirito di sacrificio encomiabili”.

RE/MAX Italia: risultati primo semestre e previsioni 2020 in crescita

27 luglio 2020: Con un fatturato aggregato di 29,45 milioni di euro per il primo semestre 2020 e un fatturato aggregato annuo stimato di 90 milioni, RE/MAX Italia prevede per l’anno in corso, nonostante l’attuale scenario, un incremento del giro d’affari complessivo del 12,5% rispetto al 2019. Andamento crescente anche in ambito di reclutamento, con un +3,5% di nuove agenzie e un +13% di nuovi agenti semestre su semestre, con una previsione di aumento degli affiliati del 20% su base annuale.

Dati in controtendenza rispetto a quanto rilevato dall’Osservatorio Nomisma che nel 2° Rapporto sul mercato immobiliare 2020 preannuncia una contrazione importante delle transazioni immobiliari, a fronte di una significativa battuta d’arresto del primo trimestre a cui si aggiunge la débacle del secondo trimestre. “L’insorgenza della pandemia, con le misure di contenimento che ne sono scaturite, ha stravolto il quadro di diffuso miglioramento che si stava delineando. Il cambiamento è stato repentino, con l’indice di performance del comparto ritornato in territorio negativo per effetto di un allungamento dei tempi di vendita e di una riduzione di compravendite e prezzi”, dichiara infatti Nomisma, che confida nella propensione all’investimento immobiliare come fattore di salvaguardia di un tracollo che, secondo i modelli previsionali, parrebbe inevitabile. Previsioni basate su fatti incontrovertibili come la riduzione drastica del PIL, la deflazione, l’occupazione in calo.

Quali, dunque, i fattori che determinano il sentiment positivo di RE/MAX Italia?

A rispondere Dario Castiglia, CEO & Founder della filiale italiana del più grande gruppo immobiliare in franchising. “A gennaio/febbraio abbiamo iniziato l’anno sull’onda del successo del 2019. Con il lockdown e la chiusura delle nostre agenzie, abbiamo da subito registrato una battuta d’arresto importante, anche se proseguendo parte dell’attività in smart working nei mesi di marzo e aprile abbiamo messo a spegno un -50% rispetto all’anno precedente”, spiega Castiglia. “Sicuramente un risultato negativo, che si può tuttavia considerare positivo se valutato nello specifico contesto della situazione in cui ci siamo trovati ad operare”. L’attività del network di RE/MAX Italia, infatti, non si è mai interrotta sfruttando il periodo di massima emergenza per il recruitment e la formazione della rete. “Il 4 maggio, anche grazie alle nostre iniziative di sensibilizzazione, siamo stati tra le prime attività a tornare operative, portando a compimento trattative già in progress”. Buoni quindi i risultati conseguiti da RE/MAX nel mese di maggio, di gran lunga superati da quelli messi a segno a giugno, che ha battuto, anche se di poco, gli esiti già positivi di giugno 2019.

Andamento positivo foriero di prossimi acquisti/vendite anche per 24MAX, società di mediazione creditizia del Gruppo RE/MAX, che nel primo semestre ha messo a segno una crescita di oltre il 50% del volume di mutui raccolti ed erogati rispetto al totale dell’intero 2019, per un valore complessivo di 90 Milioni di euro. Un’effervescenza in linea con il trend positivo registrato dal Barometro CRIF che a giugno segnala un aumento delle richieste di mutui immobiliari da parte delle famiglie italiane del 13,3% rispetto al corrispondente mese del 2019.

Quali dunque i key point su cui si basano le previsioni ottimistiche di RE/MAX per il 2020?

Lo scenario attuale – prosegue Castiglia – fotografa un mercato immobiliare in fermento. Il mattone, da sempre considerato dagli italiani un bene rifugio, sarà sicuramente un catalizzatore della liquidità. Trend rafforzato dai bassi tassi e da condizioni favorevoli del mercato. La domanda si sta orientando verso piccoli tagli prediletti come investimento e tri- e quadrilocali per famiglie che manifestano la necessità di spazi abitativi più confortevoli”. Qui entra in gioco il ruolo sempre più fondamentale degli agenti immobiliari percepiti dai consumatori non più solo come professionisti a cui affidarsi, ma anche come facilitatori del processo di vendita/acquisto a fronte delle attuali normative in fatto di distanziamento sociale.

Tra gli asset del gruppo immobiliare in franchising, infatti, la customer experience abbinata alla tecnologia. Durante il lockdown RE/MAX Italia ha accelerato il processo di digitalizzazione già in corso, dotando la rete di strumenti tecnologici che agevolano la relazione col cliente in tutte le fasi della trattativa: da un primo screening delle proposte attraverso i virtual tour fino alla firma grafometrica. “La forza del nostro network è il network stesso. I nostri affilati collaborano sinergicamente tra loro, sono molto intraprendenti e propensi ad abbracciare le nuove modalità di comunicazione come i video in 3D fortemente realistici ed emozionali. Inoltre, offrono ai clienti consulenza altamente professionale, trasparenza e un carnet di proposte molto ampio. Altro plus esclusivo, l’attività svolta dal nostro Centro Studi che mette a disposizione del network un overview del mercato in tempo reale, con focus puntuali sull’andamento dei prezzi e sulle tendenze delle diverse aree geografiche e dei desiderata di venditori e compratori”.

Secondo RE/MAX Italia, dunque, a fronte di una complessiva contrazione del mercato immobiliare, ci sarà una maggiore percentuale di clienti che si affideranno agli agenti immobiliari altamente skillati, professionali e dotati delle ultime tecnologie per gestire le compravendite con agilità e in massima sicurezza. Una visione confermata anche da Nomisma che registra un aumento del 24% di richieste di consulenza e valutazione in tema di transazioni, riconoscendo l’importanza degli agenti immobiliari quali facilitatori nel processo di selezione e attori protagonisti di tutta la filiera.

 

Il gruppo spagnolo Restalia scommette sull’Italia

Investimenti, nuove aperture, creazione di nuovi posti di lavoro, attenzione alla sicurezza e rafforzamento del delivery per i brand 100 Montaditos e TGB (The Good Burger)

Il Gruppo Restalia, 800 punti vendita nel mondo, dei quali 36 nel nostro paese, scommette sulla ripresa del settore e annuncia una serie di misure straordinarie dedicate al mercato italiano. L’obiettivo del Gruppo è quello di aprire 10 nuovi ristoranti in Italia entro la fine del 2021, generando più di 100 posti di lavoro.

Il settore della ristorazione è stato duramente colpito dal COVID-19 e l’Italia registra una significativa riduzione delle attività di bar ristoranti e pizzerie. Per la riattivazione del settore, il Gruppo Restalia ha lanciato un programma pensato per tutti quegli imprenditori che vogliano far parte di un’azienda leader, con condizioni uniche e durante un tempo limitato.

Restalia lancia il programma Self Employment

“Durante i mesi di lockdown – dichiara Enrique Lasso de la Vega, Direttore Sviluppo Internazionale del Gruppo Restalia – i nostri franchisee hanno potuto beneficiare di un abbuono del 100% delle royalties e di un servizio di assistenza 24 ore su 24. Oggi siamo pronti a fare di più. Siamo sicuri che l’Italia riprenderà presto le sue attività per il tempo libero e il settore della ristorazione tornerà ad essere trainante per l’economia del paese; è responsabilità delle aziende favorire la ripresa del settore. Per questa nuova fase, con una nuova campagna fino al 30 settembre, Restalia fa la sua parte per la ripresa dell’economia e del business e stabilisce condizioni speciali per gli imprenditori lanciando Self Employment:

  • fee d’ingresso ridotte 29.000€ una tantum per facilitare l’ingresso
  • royalties fisse a partire da 1.500€ (per poter aiutare nelle fasi di lancio con costi fissi ridotti)
  • investimento per l’adeguamento dei locali a partire da 150.000€
  • accordi quadro per finanziare macchinari e arredi

I nostri brand, 100 Montaditos e TGB, sono forti e molto amati in Italia, paese nel quale da sempre è apprezzata la qualità al giusto prezzo proposta dalle nostre insegne; con questa nuova campagna puntiamo ad aprire 10 nuovi punti vendita in Italia entro il 2021 generando quindi oltre 100 posti di lavoro”.

Ripartire in sicurezza

Ripartire in sicurezza è la mission del gruppo ed in questo senso il format “Zero Contatti” che caratterizza il modello di business di Restalia si rivela vincente. Nei locali TGB e 100M i contatti sono molto limitati: non c’è servizio al tavolo, la maggior parte dei prodotti viene consumata senza bisogno di posate, i clienti vengono chiamati tramite il sistema di comunicazione al pubblico, molti prodotti non vengono manipolati nei locali perché preparati alla fonte, eliminando così qualsiasi tipo di agente patogeno, c’è un’alta rotazione dei tavoli che elimina le code nei locali; inoltre sono previste zone dedicate per la consegna dei prodotti senza contatto.
In questa fase delicata il format “Zero Contatti” è stato rafforzato con una serie di altre misure: piani di emergenza, misure di informazione e attrezzature di disinfezione, controlli sanitari e formazione per il personale, controlli di capacità e di distanza sociale, strumenti digitali, una zona a contatto zero da asporto, oltre all’aumento delle misure di pulizia e disinfezione ordinarie.

Rafforzamento del delivery

Una delle azioni che Restalia si prepara a intraprendere in Italia per sostenere i suoi franchisee è il rafforzamento del delivery, settore che si è rivelato strategico durante il lockdown e che ormai rappresenta una modalità di consumo complementare a quella dei pasti nei locali. Il gruppo sta lavorando per intensificare la presenza in questo canale di vendita e distribuzione, anche attraverso lanci di nuovi prodotti dedicati al delivery.

Le soluzioni digital signage per le nuove esigenze della ristorazione

Immagini e colori nitidi da ogni angolazione sono perfetti per soddisfare le nuove esigenze di acquisto del settore della ristorazione le nuove soluzioni di digital signage di LG e in particolar modo per coloro che sfruttano il servizio Drive-Thru.

In queste settimane il settore retail è alle prese con la riapertura degli store “fisici” e con la messa a punto di nuove strategie e nuovi modi di proporsi ai clienti. Uno dei settori su cui la pandemia Covid-19 ha avuto maggiore impatto è sicuramente quello della ristorazione, dove le regole per il distanziamento sociale hanno impedito la normale attività e cambiato il modo di fruire i servizi di ristorazione a ogni livello: dal semplice caffè a pranzi e cene. Si è quindi dovuto ricorrere ai servizi di asporto e consegna a domicilio, oppure al servizio Drive-Thru per i ristoranti Quick-Service per poter proseguire con l’attività in tutta sicurezza.

In questo scenario, il Digital Signage può essere un valido alleato per consentire ai ristoratori e al mercato retail in generale di poter offrire un’esperienza di acquisto e di fruizione dei servizi soddisfacente. A questo proposito LG Electronics (LG) presenta due soluzioni, le serie XE4F e XS4F, che si vanno ad inserire all’interno della linea di display High Brightness e che contribuiscono in maniera unica a migliorare l’esperienza dei clienti e le vendite con il servizio Drive-Thru. Grazie al programma Control Manager che consente di gestire da remoto le comunicazioni su diversi display, una volta che il cliente è stato riconosciuto attraverso la targa, potrà visualizzare menu e promozioni personalizzate direttamente sul display e procedere con l’acquisto utilizzando un’applicazione o il riconoscimento vocale, il tutto in modo semplice e rapido.

“In un momento in cui è più difficile catturare l’attenzione dei consumatori, poter offrire esperienze personalizzate che integrino online e offline può essere un vantaggio competitivo. Il Digital Signage è senza alcun dubbio un valido alleato per soddisfare queste esigenze. La nostra tecnologia all’avanguardia e le nostre soluzioni di Digital Signage rispondono, in modo puntuale ed eccellente a questa esigenza e ci consentono importanti evoluzioni dal punto di vista delle applicazioni professionali possibili”, ha dichiarato Luca Russo, Sales Head Information Display Italy di LG Electronics Italia.

@Ufficio Stampa Samsung

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